Nel cuore della Valle di Cogne, nota località turistica della Valle d’Aosta, nasce la Crema di Cogne, dessert al cucchiaio ricco e vellutato a base di panna, uova e cioccolato nonché aromatizzato con il rum. 

La sua origine è avvolta da una suggestiva leggenda che risale al Seicento: si racconta che una anziana del paese avesse ideato tale preparazione custodendone però gelosamente il segreto. Da allora, ogni famiglia ha provato a replicarla, dando vita a numerose varianti che ancora oggi convivono nelle cucine e nei ristoranti locali.

Il risultato è un dolce identitario, legato alla convivialità e spesse volte servito durante i momenti di festa, accompagnato dalle immancabili Tegole valdostane, cui abbiamo già dedicato una ampia e articolata ricetta della nostra rubrica.

Gli ingredienti

Per preparare la Crema di Cogne secondo la tradizione sono sufficienti pochi ingredienti tra cui panna fresca (500 millilitri), tuorli di uovo (4), zucchero (100 grammi) e cioccolato fondente (25 grammi). A questi si aggiungono, per dare sapore all’intero dessert nonché carattere al suo retrogusto finale, estratto di bacca di vaniglia (una bacca) o vanillina (10 grammi) e rum (1 bicchierino, pari a circa 10 millilitri).

Alcune varianti prevedono l’uso del cacao al posto del cioccolato fondente oppure l’aggiunta di un poco di latte (200 millilitri) a sostituire in parte la panna per rendere la consistenza più leggera. Altre versioni modulano la quantità di rum per un gusto più o meno deciso, eventualmente prevedendo arricchimenti con cannella, nocciole tritate o scorsa di limone grattugiata.

La preparazione della Crema di Cogne

Preparare la Crema di Cogne è in verità molto semplice e prevede anzitutto di montare, a mano o con l’aiuto di uno sbattitore elettrico, i tuorli delle uova con lo zucchero sino a ottenere una consistenza liscia e chiara. A parte, si scaldano lentamente a bagnomaria la panna e il cioccolato adeguatamente e finemente tritato, senza mai portare a ebollizione ma prevedendo una cottura dolce che preservi il carattere vellutato.

Unire dunque la vanillina o i semi di una bacca di vaniglia, che deve essere incisa per tutta la sua lunghezza e poi privata del suo contenuto con l’aiuto della parte piatta di un coltello non troppo seghettato. Incorporare ancora la crema formata da panna e cioccolato al composto mescolando con cura, quindi completare con il rum e lasciare raffreddare in frigorifero per almeno due ore.

Una volta trascorso tale lasso di tempo lungo ma imprescindibile all’assestamento di ogni ingrediente, la Crema di Cogne può essere servita all’interno di comuni coppette sia tiepida sia fredda. Tradizionalmente, come accennato, essa si accompagna alle Tegole valdostane ma anche a dolci secchi come frollini e biscotti al cioccolato nonché a fette di torta al cioccolato o naturali cui essa può fungere da goloso accompagnamento.

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Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

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