L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha reso vincolanti gli impegni presentati da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) nell’ambito del procedimento sull’accesso al mercato del trasporto ferroviario alta velocità.
La decisione chiude un’istruttoria avviata a marzo 2025 per presunto abuso di posizione dominante e apre la strada all’ingresso della Société Nationale des Chemins de fer Français (SNCF) Voyageurs come terzo operatore sulle principali direttrici nazionali, accanto a Trenitalia e Italo.
Il procedimento era stato avviato dall’AGCM per accertare una potenziale violazione dell’articolo 102 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE), relativo all’abuso di posizione dominante. L’indagine riguardava le modalità con cui RFI assegnava la capacità sulla rete alta velocità, ritenute potenzialmente idonee a ostacolare l’ingresso di nuovi operatori nel mercato del trasporto passeggeri.
Gli impegni ora approvati prevedono che RFI assegni a SNCF Voyageurs un pacchetto minimo di 18 canali orari sulle direttrici Torino-Milano-Roma e Torino-Milano-Venezia, con garanzia di stabilità per dieci anni.
RFI modificherà inoltre il Prospetto Informativo della Rete per adeguarlo ai principi europei sul miglior utilizzo dell’infrastruttura, sulla tutela dei passeggeri e sulla promozione della concorrenza. Sarà adottata anche una disciplina transitoria che assegna ai nuovi entranti priorità di accesso alla capacità disponibile o sottoutilizzata, con l’obiettivo di favorire una crescita graduale della loro offerta.
La posizione di SNCF Voyages Italia
SNCF Voyages Italia è la società del gruppo SNCF Voyageurs che dal 2011 opera i collegamenti ad alta velocità tra Francia e Italia con il marchio TGV Inoui. La compagnia ha accolto la decisione come un primo passo necessario ma non sufficiente.
Grazie al riconoscimento di una quota degli slot ferroviari richiesti, SNCF Voyages Italia può dare il via al piano di investimenti annunciato per l’Italia e sviluppare, a partire da settembre 2027, una nuova offerta per l’Alta Velocità nel Paese. La società prevede di introdurre sul mercato italiano 15 treni AV di nuova generazione.
Secondo uno studio realizzato dal centro di ricerca GREEN dell’Università Bocconi, il progetto genererebbe ricadute per oltre 480 milioni di euro l’anno sull’economia italiana, tra crescita del prodotto interno lordo, nuove entrate fiscali e oltre 4.000 nuovi posti di lavoro diretti e indiretti.
Le concessioni attuali, però, non sono sufficienti a coprire l’intero piano industriale della società, che prevede 13 andate e ritorni quotidiani, di cui 9 tra Torino e Napoli e 4 tra Torino e Venezia. Senza questo livello minimo di attività, SNCF Voyages Italia non dispone delle condizioni necessarie per giustificare l’investimento e mantenere le operazioni.
La società ha indicato come condizioni ulteriori indispensabili l’accesso agli slot ferroviari supplementari, la disponibilità di impianti di manutenzione sul territorio italiano e l’omologazione dei propri treni da parte delle autorità competenti.
La risposta del sindacato Fit-Cisl
La Federazione Italiana Trasporti – Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori (Fit-Cisl) ha commentato la decisione dell’AGCM sottolineando che l’apertura del mercato deve avvenire su basi trasparenti e nel rispetto delle regole contrattuali del settore. A tal proposito, ha chiesto a SNCF Voyages Italia di chiarire la propria posizione riguardo all’applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro Mobilità-Attività Ferroviarie, rinnovato il 22 maggio 2025.
Il sindacato, inoltre, ha rilevato che la società applica ai propri dipendenti un contratto diverso da quello di settore, ritenuto inadeguato per la specificità del lavoro ferroviario nell’alta velocità, in particolare per quanto riguarda i tempi di recupero del personale, l’equilibrio tra vita e lavoro, la retribuzione e il welfare. La Fit-Cisl ha annunciato che attiverà le iniziative necessarie nelle sedi competenti qualora la situazione contrattuale non cambi.
Trenitalia France a Parigi
In parallelo alle vicende in Italia, il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha annunciato un’operazione simmetrica in Francia: Trenitalia France ha firmato con SNCF Réseau un contratto di locazione di 35 anni per un’area ferroviaria a Maisons-Alfort Pompadour, nella regione dell’Île-de-France, dove sorgerà un centro di manutenzione per treni alta velocità.
L’investimento previsto è di circa 80 milioni di euro, con entrata in esercizio entro la fine del 2029. L’impianto disporrà di tre binari per la manutenzione simultanea di altrettanti convogli e potrà ospitare fino a 25 treni.
La struttura supporterà anche i futuri servizi Frecciarossa tra Parigi e Londra attraverso l’Eurotunnel. La realizzazione del centro creerà circa 100 posti di lavoro tra occupazione diretta e servizi affidati a imprese partner.
LEGGI ANCHE: Il treno turistico Roma–Nizza-Marsiglia si ferma a Ventimiglia, malgrado il Trattato del Quirinale
