Il documentario Après les glaciers (Dopo i ghiacciai), diretto da Dorothée Adam e Mathieu Navillod, sarà proiettato in anteprima alpina martedì 28 aprile 2026 alle 20.30 al cinema Le Rabelais di Meythet, in Alta Savoia. La proiezione, gratuita su prenotazione, si svolge dopo l’assemblea generale dell’associazione marge sauvage, alla presenza del co-regista Mathieu Navillod.

Ecosistemi creati dal ritiro dei ghiacciai

Questo film di 52 minuti è stato girato sulle Alpi nell’arco di due anni. Si basa su un fatto ben documentato: oggi sulla Terra ci sono quasi 300.000 ghiacciai che si stanno sciogliendo a causa del riscaldamento globale, un fenomeno particolarmente rapido nelle Alpi. Invece di concentrarsi esclusivamente sulla scomparsa dei ghiacciai, il film esamina ciò che si sta formando nelle aree liberate dai ghiacci: foreste primarie, laghi, fiumi e fiordi. Questi ambienti emergenti sono ancora poco studiati, ma rappresentano un problema di conservazione urgente. Il film include anche esempi di iniziative locali a Bourg-Saint-Maurice, dove i residenti stanno lavorando per conciliare le attività umane con il rispetto di tutti gli esseri viventi.

La proiezione fa parte delle attività di marge sauvage, un’associazione fondata nell’estate del 2024 da un gruppo di cittadini impegnati nella natura, guidati dal glaciologo Jean-Baptiste Bosson. L’associazione lavora per preservare i “margini selvaggi”, aree naturali in transizione a causa del ritiro dei ghiacciai, ancora poco considerate nelle politiche di conservazione. Il suo approccio si basa su tre pilastri: la ricerca scientifica, la produzione di narrative per il grande pubblico e l’attuazione di soluzioni pratiche sul campo e nella legislazione. In particolare, l’associazione gestisce il progetto Ice&Life e il Festival Act for Glaciers.

LEGGI ANCHE: Ghiacciai e diritto, Roberto Louvin spiega le regole di un mondo che cambia

Exit mobile version