La prima edizione del festival transfrontaliero ALPIMED+ si è svolta il 15 maggio 2026 nell’ambito del Cuneo Mountain Festival.

È stata organizzata dal Piter ALPIMED+, un progetto quadro di cooperazione transfrontaliera italo-francese finanziato dal programma europeo Interreg Alcotra 2021-2027. L’evento ha riunito istituzioni, cittadini, imprese, ricercatori e responsabili di progetto delle Province di Cuneo e Imperia e del Dipartimento delle Alpi Marittime per discutere le sfide della gestione sostenibile dell’acqua nelle Alpi.

L’acqua come risorsa strategica

La mattinata del 15 maggio 2026 è iniziata con la presentazione del progetto Piter ALPIMED+ e dei suoi progetti in corso, per poi passare a una tavola rotonda sulla gestione e il consumo dell’acqua in montagna. Affrontata da un punto di vista economico, scientifico e cittadino nell’ambito del progetto, la discussione ha evidenziato l’importanza strategica delle risorse idriche per i territori alpini, nonché la necessità di sviluppare risposte congiunte agli effetti del cambiamento climatico. Anche perché l’acqua sta emergendo come una delle principali fonti di tensioni future per le Alpi meridionali, in un contesto di crescente pressione sulle risorse naturali.

Quattro forum per definire una strategia comune

Il pomeriggio è stato dedicato alla prima edizione dei forum transfrontalieri ALPIMED+, l’elemento centrale della giornata. Dopo una sessione plenaria comune, i partecipanti si sono divisi in quattro gruppi tematici che hanno lavorato in parallelo, con l’obiettivo di contribuire alla definizione della Strategia Alpi-Mediterraneo 2030-2050. Il Forum economico ha affrontato il tema del binomio economia circolare-gestione dell’acqua, alla presenza di operatori economici, imprenditori e attori del settore agricolo e artigianale. Il Forum dei cittadini ha coinvolto giovani, pensionati, associazioni locali e scuole per discutere del legame tra risorse idriche e qualità della vita. Poi il Forum scientifico ha riunito ricercatori ed esperti per discutere delle applicazioni del DNA ambientale nel monitoraggio degli ecosistemi montani. Infine, il Forum dei progetti è stato l’occasione per presentare le proprie esperienze e individuare le priorità strategiche per la regione.

Il festival è poi proseguito fino a domenica 17 maggio, con il villaggio ALPIMED+ allestito nel centro di Cuneo, dove il pubblico ha potuto trovare documentazione, intrattenimento e chiacchierare del progetto ALPIMED+.

15 partner per le Alpi meridionali

Il Piter ALPIMED+ riunisce le Province di Cuneo e Imperia con il Dipartimento delle Alpi Marittime dal 2024, ma non si tratta di una nuova associazione, poiché il Piter esisteva già durante la precedente generazione del programma Interreg Alcotra (2014-2020). Riunisce 15 partner la Métropole Nice Côte d’Azur come capofila, il Conseil départemental des Alpes-Maritimes, la Communauté d’agglomération de la Riviera française, la Chambre de commerce et d’industrie Nice Côte d’Azur, l’Université Nice Côte d’Azur, il Parc national du Mercantour, l’Agence régionale pour la protection de l’environnement Ligurie (Arpal), la Regione Liguria, la Provincia di Imperia, la Camera di Commercio Riviere di Liguria, il Comune di Cuneo, la Provincia di Cuneo, la Camera di Commercio di Cuneo e il Parco naturale delle Alpi Marittime – intorno a tre progetti strutturanti finanziati da Interreg VI-A Francia-Italia Alcotra 2021-2027.

Il primo, ECOTOUR, mira a promuovere le Alpi meridionali come destinazione, con l’aiuto di un contesto socio-economico in cui si rafforzano le reti transfrontaliere. Particolare attenzione è rivolta alle sinergie tra città e montagne. Questo progetto mira anche a prolungare la stagione turistica, incoraggiando un uso più responsabile del territorio, in linea con la Carta europea del turismo sostenibile.

Il secondo progetto, ECOTERR, attua la Carta del clima transfrontaliera nata dal precedente Piter ALPIMED. Dopo aver analizzato la disponibilità di risorse naturali, con particolare attenzione all’acqua e alla biodiversità, il progetto sta conducendo azioni sperimentali per migliorare l’uso delle risorse idriche nelle varie aree di attività del programma. Il progetto contribuisce inoltre a sensibilizzare i rappresentanti eletti e il pubblico in generale sulle questioni ambientali.

LEGGI ANCHE: Il primo festival ALPIMED+ insieme al Cuneo Montagna Festival

Exit mobile version