Il Requiem di Mozart ad Aosta chiude sabato 11 luglio 2026 il Printemps en musique nell’Arena Live P8, il nuovo spazio per gli spettacoli tra l’area industriale della Cogne Acciai Speciali e la partenza della cabinovia per Pila.
L’opera sarà eseguita dall’Orchestre du Conservatoire de la Vallée d’Aoste e dal Coro A.R.Co.Va., due formazioni valdostane che hanno raggiunto un livello musicale capace di affrontare una delle pagine più impegnative del repertorio classico.
Un concerto in uno spazio diverso
Il concerto è in programma alle 21 nell’Arena Live P8, come viene denominata, con un richiamo al suo codice del piano urbanistico.
La scelta del luogo sposta il Requiem fuori dai contesti più abituali della musica colta e lo colloca in una parte della città legata alla sua storia industriale. È un passaggio significativo: un’opera del secondo Settecento, incompiuta e molto frequentata, viene portata in uno spazio aperto, costruito per la stagione estiva e per pubblici diversi.
Il Requiem di Mozart è già stato eseguito il 18 marzo scorso al Teatro Splendor di Aosta, con le stesse formazioni e in un contesto più classico, come ambiente.
Le formazioni valdostane
Sul palco ci saranno l’Orchestre du Conservatoire de la Vallée d’Aoste, diretta da Stéphanie Praduroux, e il Coro A.R.Co.Va., diretto da Christian Chouquer.
Le parti solistiche saranno affidate a Francesca Lo Verso, soprano, Rossella Giacchero, contralto, Stefano Gambarino, tenore, e Davide Sacco, basso. La collaborazione tra il Conservatoire e A.R.Co.Va – cioè l’associazione delle numerose corali valdostane – conferma la crescita di un sistema musicale locale che non si limita alla formazione o all’attività corale diffusa, ma può misurarsi con un lavoro complesso per coro, orchestra e solisti.
Mozart nelle Alpi
L’esecuzione del Requiem mostra che anche nelle Alpi si può affrontare il grande repertorio senza dipendere solo da capacità esterne. In Valle d’Aosta – e succede in altri luoghi alpini – esistono ormai competenze, musicisti e strutture in grado di sostenere un progetto di questa dimensione. Il dato più interessante non è quindi solo la presenza di Mozart nel cartellone, ma il fatto che a interpretarlo siano in gran parte forze musicali radicate nel territorio.
L’ultimo appuntamento della rassegna
Il concerto conclude Printemps en musique 2026, la rassegna promossa dalla Regione autonoma Valle d’Aosta con il Conservatoire de la Vallée d’Aoste, la Sfom (scuola formazione orientamento musicale) e le realtà musicali del territorio. Il programma, iniziato a maggio, ha attraversato cori, bande, scuole di musica, repertori tradizionali e concerti cameristici.
La chiusura con il Requiem dà alla rassegna un finale più solenne, ma coerente con l’idea di una musica praticata in valle a diversi livelli, dalla partecipazione associativa alla produzione orchestrale.
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