Il comune di Val-Cenis, in Savoia, ha organizzato domenica 19 luglio una festa italo-francese in riva al lago, in collaborazione con l’Unione Montana Valle Susa.

La giornata ha previsto una corsa podistica intorno al lago del Monceniso, un mercatino dell’artigianato italo-francese, una messa e un incontro istituzionale che ha riunito i rappresentanti dei comuni italiani limitrofi.

Lo svolgimento della giornata

Il programma prevedeva un inizio all’insegna dello sport con la Giropodistica, una corsa podistica organizzata dal club piemontese Podistica Bussoleno e disputata su un percorso di sedici chilometri intorno al lago. Contemporaneamente è stato inaugurato un mercatino dell’artigianato che riuniva produttori francesi e italiani, seguito da una messa e da un’area dedicata all’animazione.

Il podio della gara e gli interventi del sindaco di Val-Cenis e dei rappresentanti dei comuni italiani erano in programma a mezzogiorno, prima dell’apertura del servizio di ristorazione e del bar.

Il Comune aveva inoltre regolamentato la circolazione sulla strada dipartimentale D1006, con un’interruzione temporanea dalle 10:00 alle 10:15, seguita dalla concessione della precedenza ai corridori fino alle 14:00.

Un evento distinto dalla Festa delle Alpi 2025

La festa franco-italiana del Monceniso vanta già diversi decenni di storia, ma questa volta si è svolta un anno dopo la Festa delle Alpi, tenutasi il 30 e 31 agosto 2025 al Colle del Mont-Cenis.

Si tratta tuttavia di due eventi di natura diversa, sebbene rientrino nella stessa dinamica di incontro transfrontaliero. La Festa delle Alpi 2025 era stata organizzata dal Dipartimento della Savoia, con il sostegno della Regione Piemonte, della Regione Auvergne-Rhône-Alpes e del programma europeo Interreg Alcotra, e aveva riunito circa tremila visitatori in due giorni. La Festa del Mont-Cenis del 19 luglio 2026, al contrario, è stata un’iniziativa comunale, promossa da Val-Cenis e dall’Unione Montana Valle Susa, della durata di un solo giorno e su scala più ridotta.

Cooperazione transfrontaliera

Il contesto istituzionale della festa italo-francese ha permesso un dialogo tra il sindaco di Val-Cenis, Jacques Arnoux e alcuni rappresentanti dei comuni italiani della Valle di Susa, tra cui Mauro Carena, presidente dell’Unione Montana Alta Valle Susa, e Giancarlo Martina, vicesindaco di Giaglione, nell’ambito delle relazioni di cooperazione tra i due versanti del passo.

La Maison franco-italienne, situata a Plan des Fontainettes, è stata inoltre il punto di partenza della corsa, ma anche la base organizzativa dell’evento.

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