Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • Luciano Caveri PODCAST
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » “MonumenTO”: la mostra che racconta la Torino dei monumenti
    Cultura

    “MonumenTO”: la mostra che racconta la Torino dei monumenti

    Giorgia GambinoGiorgia Gambino9 Agosto 2026
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    La mostra “MonumenTO. Torino Capitale. La forma della memoria”, L'exposition « MonumenTO. Turin, capitale. La forme de la mémoire » (c) Area stampa Palazzo Madama
    La mostra “MonumenTO. Torino Capitale. La forma della memoria”, L'exposition « MonumenTO. Turin, capitale. La forme de la mémoire » (c) Area stampa Palazzo Madama

    Statue equestri, memoriali e sculture commemorative costituiscono a Torino un museo diffuso che accompagna la vita quotidiana della città, sintetizzato nella nuova mostra di Palazzo Madama “MonumenTo”. Essa ricostruisce come in Italia si sia sviluppato un modello di monumento pubblico a influenzare numerosi Paesi, a partire dalla nota statua equestre di Marco Aurelio sino alla straordinaria stagione monumentale che seguì l’Unità d’Italia.

    Le fotografie notturne che trasformano lo sguardo su Torino

    Tra gli elementi più originali della mostra “MonumenTO” spicca la campagna fotografica realizzata da Giorgio Boschetti, che propone una lettura completamente nuova dei monumenti torinesi. Gli scatti notturni isolano le statue dal contesto urbano facendole emergere dall’oscurità come protagoniste silenziose così come l’assenza del traffico e del rumore quotidiano permette di coglierne dettagli normalmente trascurati.

    Il risultato va oltre la semplice documentazione fotografica, offrendo un invito a guardare la città con occhi diversi e trasformando Torino in un grande “Teatro della memoria”, dove ogni monumento torna a raccontare la propria storia. Il tutto attraverso uno sguardo nuovo e accattivante anche per coloro che ogni giorno posano gli occhi su tali monumenti ignorando l’intensità delle loro espressioni, la forza delle loro posture e la ricchezza delle loro forme scolpite.

    Una grande mappa per esplorare i monumenti cittadini

    Il percorso espositivo è arricchito dall’imponente mappa di Torino disegnata a china da Alessandro Capra, nella quale trovano posto i 79 monumenti pubblici torinesi, numerati e illustrati singolarmente lungo il bordo della tavola. L’opera propone una rappresentazione originale della città, con il centro storico raffigurato dall’alto e una prospettiva che si apre poi gradualmente sino a comprendere il paesaggio verso il Monviso per offrire una realistica visione di insieme.

    Il progetto si vuole quale riflessione sul significato contemporaneo della statuaria monumentale, che, lungi dall’essere memoria immobile, diviene qui spazio di confronto continuo tra passato, presente e futuro. Non è un caso che esso sia ospitato proprio a Palazzo Madama, già sede del primo Senato di Italia e luogo davanti al quale, nel 1859, fu collocato l’Alfiere dell’Esercito Sardo di Vincenzo Vela, considerato uno dei simboli più significativi del Risorgimento italiano.

    Un secolo di monumenti che racconta la città

    La mostra “MonumenTO” prende in esame quasi cento anni di statuaria commemorativa, seguendo l’evoluzione di Torino dal 1838 agli Anni Trenta del Novecento. L’itinerario si apre con il Monumento equestre a Emanuele Filiberto, realizzato da Carlo Marochetti, e attraversa oltre cinquanta complessi monumentali che documentano una evoluzione artistica, politica e urbanistica.

    Attraverso tali opere emerge il ritratto di una città dalle molteplici identità, una su tutte quella di sede della dinastia sabauda e dei protagonisti militari nonché quella di patria degli eroi del Risorgimento. Non mancano poi riferimenti ai “santi sociali” come Giuseppe Cafasso e Giuseppe Benedetto Cottolengo o, ancora, alla scienza, all’imprenditoria e all’impegno civile con figure come Luigi Lagrange, Giuseppe Mazzini e Pietro Paleocapa.

    Modelli, bozzetti e documenti nella mostra “MonumenTO”

    La mostra “MonumenTO” riunisce circa cento opere tra modelli in gesso, bronzetti, disegni preparatori, fotografie, manifesti e pubblicazioni storiche che illustrano il processo creativo dietro ai principali monumenti cittadini. Tra gli artisti rappresentati spiccano i romantici Carlo Marochetti e Pelagio Palagi, seguiti da Vincenzo Vela, che attraverso l’insegnamento all’Accademia Albertina contribuisce a rinnovare profondamente la scultura monumentale.

    Accanto alle opere provenienti dalla Galleria d’arte moderna e contemporanea di Torino, l’esposizione presenta importanti prestiti concessi dalla Galleria nazionale di Roma, dai Musei civici di Bologna e dalle Gallerie d’Italia di Vicenza. Essa ha inoltre permesso di finanziare il restauro dei bozzetti in gesso di Edoardo Rubino per il Monumento al Carabiniere Reale, dei Dioscuri di Abbondio Sangiorgio e di tre modelli dedicati ai monumenti di Lagrange, Gioberti e Mazzini di Varallo Sesia.

    Informazioni pratiche

    La mostra “MonumenTO. Torino Capitale. La forma della memoria” è curata da Giovanni Carlo Federico Villa e Cristina Maritano in collaborazione con l’Amministrazione civica. Il suo obiettivo è, come specificato, di riportare l’attenzione su di un patrimonio storico, artistico e civile che spesse volte risulta poco conosciuto o scarsamente osservato dagli stessi residenti.

    Essa è stata inaugurata lo scorso giovedì 26 febbraio e sarà visitabile sino al prossimo lunedì 7 settembre dal mercoledì al lunedì (giorno di chiusura martedì) con orario continuato dalle 10:00 alle 18:00. Il biglietto di ingresso intero costa 14,00 euro, ridotto a 12,00 per ragazzi dai 13 ai 18 anni e studenti sino ai 25 anni, scontato a 6,00 per bambini dai 6 ai 12 anni e gratuito per i minori di 6 anni.

    LEGGI ANCHE: Ad Aosta un viaggio nell’universo spirituale di Marc Chagall

    MOBILE 300x250px Jeux
    Featured Torino
    Giorgia gambino
    Giorgia Gambino
    • Facebook

    Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    L’esercitazione transfrontaliera del soccorso nelle Alpi, L'exercice transfrontalier de secours dans les Alpes (c) Soccorso alpino e speleologico piemontese
    Ambiente e territorio

    Soccorso in montagna: una esercitazione transfrontaliera sul Moncenisio

    11 Settembre 2026
    Au moment de la présentation de la carte des Jeux (c) Comité National Olympique et Sportif Français KMSP
    Politica

    Olimpiadi 2030 in Francia, il presidente Grospiron messo alla porta: avanti con i Giochi

    11 Settembre 2026
    Jeux d'antan (c) Archives BREL Région autonome Vallée d'Aoste
    Publiredazionali

    Les Jeux d’Antan, Festa dei giochi di tradizione alpina, il 19 e 20 settembre al Forte di Bard

    11 Settembre 2026
    La Valle di Chamonix vista dal Tour du Mont-Blanc, La Vallée de Chamonix vue du Tour du Mont-Blanc (c) CC BY-SA 4.0, Florian Pépellin, Wikimedia Commons
    Nos Alpes alla scoperta…

    Sovraffollamento delle montagne: scatta l’ipotesi prenotazione sul Tour du Mont Blanc

    10 Settembre 2026
    Un tram de la ligne 1 de Nice (c) Kurt Rasmussen, Wikimedia Commons
    Trasporti

    Trasporti pubblici gratuiti per gli over 65 a Nizza dal 1° settembre

    10 Settembre 2026
    Extrait de la couverture du lire de Sylvain Lucat, de 1900, à la bibliothèque régionale de la Vallèe d'Aoste
    Scuola e università

    10 settembre 2026, anche la Valle d’Aosta torna a scuola

    10 Settembre 2026
    MOBILE 300x250px Jeux
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    L’esercitazione transfrontaliera del soccorso nelle Alpi, L'exercice transfrontalier de secours dans les Alpes (c) Soccorso alpino e speleologico piemontese

    Soccorso in montagna: una esercitazione transfrontaliera sul Moncenisio

    11 Settembre 2026
    Au moment de la présentation de la carte des Jeux (c) Comité National Olympique et Sportif Français KMSP

    Olimpiadi 2030 in Francia, il presidente Grospiron messo alla porta: avanti con i Giochi

    11 Settembre 2026
    Jeux d'antan (c) Archives BREL Région autonome Vallée d'Aoste

    Les Jeux d’Antan, Festa dei giochi di tradizione alpina, il 19 e 20 settembre al Forte di Bard

    11 Settembre 2026
    La Valle di Chamonix vista dal Tour du Mont-Blanc, La Vallée de Chamonix vue du Tour du Mont-Blanc (c) CC BY-SA 4.0, Florian Pépellin, Wikimedia Commons

    Sovraffollamento delle montagne: scatta l’ipotesi prenotazione sul Tour du Mont Blanc

    10 Settembre 2026
    DA NON PERDERE
    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons Trasporti

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    By Redazione / Rédaction30 Luglio 2026

    Al Colle della Maddalena, il transito transfrontaliero subisce chiusure programmate sul versante francese. Lungo la RD 900, nel settore della Rochaille, automobilisti e autotrasportatori (esiste una intensa circolazione di mezzi pesanti nel commercio di acque minerali in bottiglia) devono fare i conti con attese e finestre di apertura limitate, ma senza una situazione di blocco continuo.

    Il Colle della Maddalena, Le Col de Larche (c) CC BY-SA 4.0, Twice25 & Rinina25, Wikimedia Commons

    Al via le operazioni di messa in sicurezza del Colle della Maddalena

    25 Giugno 2026
    Panneaux tsumani selon le modèle adopté en France selon le standard ISO 7010

    Allerta tsunami e maremoto, a Nizza (ma non in Liguria) i cartelli indicano le vie di fuga

    11 Giugno 2026
    L'UTMB à Courmayeur en 2024 (c) UTMB Nils Charles Oddoux

    L’UTMB vista da Courmayeur: 4 partenze e il passaggio della gara principale

    24 Agosto 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

    ISSN 3103-8565
    Nos Alpes
    [sito web in aggiornamento continuo]

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    L’Ospizio del Gran San Bernardo (Stan Shebs, CC BY-SA 3.0)

    A Massimo Farcoz e Luisa Rocchia il primo “Road to Gran San Bernardo”

    30 Settembre 2023
    Migranti, migrazioni, sbarchi, Ventimiglia, Mentone, Lampedusa, centro di accoglienza, campi profughi

    Immigrazione: da Ventimiglia a Mentone le polemiche sui centri e campi accoglienza

    4 Ottobre 2023
    Logo France Services (CC BY-SA 4.0)

    Un bus di supporto pubblico in Alta Provenza per i servizi alle persone

    4 Ottobre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.