La Festa della Segale di Sant’Anna di Valdieri, nelle Alpi Marittime si svolgerà sabato 22 e domenica 23 agosto 2026.
Nell’evento si ritrovano sia il pane come elemento materiale e culturale, sia i saper fare tradizionali come la battitura. Vi sono poi elementi di festa e animazione, come escursioni, musica occitana e attività di richiamo della cultura agricola della Valle Gesso.
Pane, musica e tradizioni della Valle Gesso
La Festa della Segale è organizzata dall’Ecomuseo della Segale e dall’Ente di gestione delle Aree Protette Alpi Marittime, insieme al Comune di Valdieri, alla Pro Loco Sant’Anna e Terme di Valdieri e alla comunità locale. Si svolge dal 1992 e dunque ha realizzato trentacinque edizioni.
Sabato 22 agosto si inizia proprio con il pane e le specialità della Valle Gesso proposte nell’area “Mangen per la via” e, alle 21, con il concerto gratuito delle Occitanas, formazione nata nel 2014 da un progetto di Sergio Berardo.
Domenica 23 agosto il paese ospiterà dimostrazioni di lavorazione del cereale, attività nel forno a legna comunitario, e la produzione del pane. Ci saranno da cogliere anche le visite al Museo della Civiltà della Segale.
Dalle 9:30 una passeggiata guidata, su 350 metri di dislivello, percorre i sentieri dell’Ecomuseo, tra terrazzamenti, canali irrigui e antichi forni che raccontano il modo in cui la presenza umana ha modellato il versante intorno a Sant’Anna di Valdieri.
Dalle 10 sono previste la cottura del pane, e le dimostrazioni della lavorazione tradizionale della segale con il gruppo Santi Coronati di Fontanelle. Ci sarà anche una presentazione della mietitura con la falce, curata da Francesco Kretly dell’azienda agricola Grëlla di Entracque e dall’associazione Prometheus.
Tra l’altro, durante l’estate l’Ecomuseo ha organizzato incontri dedicati alla preparazione del pan barbarià e alla cottura a legna.
La battitura con la cavaglia
Il momento importante della domenica è alle ore 15, con la battitura tradizionale della segale. Gli eredi dei battitori di Sant’Anna utilizzano ancora la cavaglia, lo strumento impiegato per separare i chicchi dalle spighe.
È uno dei modi con cui la comunità mantiene visibile una pratica e un saper fare che facevano parte del ciclo agricolo della montagna.
La giornata comprende anche un mercatino di prodotti agricoli e artigianali, la polentata organizzata dalla Pro Loco e, alle 14.30, un corteo dedicato ai mestieri e alla storia della Valle Gesso. La festa si conclude alle 16 con Sergio Berardo e i Sonaires de Ròta.
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