Rivieracqua, la società pubblico-privata che gestisce le risorse idriche (acqua potabile e fognature) in 39 comuni nella provincia di Imperia, ha ottenuto un finanziamento di 37,8 milioni di euro per una nuova condotta dell’acquedotto del Roja fra Sanremo e Imperia.
La tubazione sarà posata a terra lungo la pista ciclopedonale, affiancando quella sottomarina: il progetto prevede 15,7 chilometri di lavori, da Capo Verde a Borgo Prino, con conclusione indicata entro il 2030.
Il finanziamento è stato confermato da un provvedimento di Invitalia del 25 agosto, con Rivieracqua. La notizia è stata rilanciata il 3 ottobre dal consigliere regionale della Lega Armando Biasi, ma il risultato erano era già stato comunicato dalla Provincia di Imperia il 28 agosto 2026. L’investimento complessivo è di circa 50 milioni di euro, con circa 12 milioni a carico di Rivieracqua,
Risorse del PNRR, e lavori oltre il 2026
Il nuovo contributo a fondo perduto passa attraverso il Fondo idrico nazionale SFNIISSI, gestito da Invitalia per il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il Fondo utilizza risorse del PNRR, riprogrammate e spostate su fondi dedicati con un meccanismo specifico, e possono anche per essere spese dopo il 2026.
Alla data della Settima relazione del Governo sul PNRR, il 19 maggio 2026, si valutava una somma totale di 23,831 miliardi di euro destinata a strumenti finanziari e le misure assimilabili, che possono consentire realizzazioni e pagamenti oltre il 2026, circa il 12,3% del PNRR da 194,4 miliardi.
Per il Fondo idrico, si prevedevano accordi di sovvenzione giuridicamente vincolanti tra Invitalia e i beneficiari, con le risorse assegnate. La scadenza del PNRR del 2026 – che sembrava scritta sulla pietra e non modificabile – ha trovato quindi un modo creativo per completare opere e per aumentare la capacità di spesa dello strumento finanziario europeo. I cantieri ne seguono quindi il nuovo calendario : il finanziamento della condotta del Roja rientra in questo meccanismo, con lavori previsti fino al 2030.
La seconda tubazione lungo la ciclabile
La nuova condotta, del diametro di 80 centimetri, attraverserà i territori di Sanremo, Taggia, Riva Ligure, Santo Stefano al Mare, Cipressa, Costarainera, San Lorenzo al Mare e Imperia, anche con il ripristino e l’ammodernamento della pista ciclopedonale interessata dagli scavi.
Il tratto fra Capo Verde e Borgo Prino è ancora servito da un’unica tubazione posata sul fondale marino circa quarant’anni fa, mentre tra Ventimiglia e Sanremo esistono già una linea a terra e una sottomarina. Il sostegno del PNRR ha già consentito il raddoppio fra Imperia e Andora, e la nuova opera aggiungerà un percorso alternativo nell’ultimo tratto tra Imperia e Sanremo. La popolazione servita è di circa 100 mila persone fra San Lorenzo al Mare e Andora.

Una risorsa condivisa con Mentone e Monaco
Il sistema idrico del fiume Roja fornisce complessivamente circa il 65% dell’acqua necessaria alla provincia di Imperia. Alimenta anche parte della rete di Mentone, attraverso i prelievi dalla falda del fiume e contribuisce parzialmente all’approvvigionamento del Principato di Monaco. La Société Monégasque des Eaux acquista acqua proveniente dal Roja, dal canale della Vésubie e dai pozzi della pianura del Var, integrando le risorse locali.
La dipendenza dal Roja è emersa anche dopo la tempesta Alex dell’ottobre 2020. Il Comune di Mentone e il gestore monegasco avevano segnalato una riduzione della capacità produttiva dei pozzi, in seguito agli effetti della tempesta sulla falda. Su questo tema vi sono vari progetti di cooperazione interreg, accordi bilaterali e una cooperazione continua.
Guasti e interruzioni sulla rete
Gli interventi già realizzati con il PNRR e questi nuovi intervengono su un sistema idrico ligure in condizioni critiche, trascurato da decenni, anche in ragione della frammentazione della gestione dei comuni, che non erano in grado di assicurare il finanziamento, la manutenzione e sviluppo della propria rete. L’arrivo di Rivieracqua sta progressivamente intervenendo sulle infrastrutture e sulla la loro gestione.
Ancora adesso vi sono periodiche perdite di acqua, di cui negli anni scorsi i giornali davano continua notizia. Il 23 febbraio 2026 Rivieracqua ha programmato una riparazione urgente sulla condotta sottomarina Sanremo–Imperia. La falla fu individuata, ma le condizioni del mare avevano impedito di intervenire subito. Vi erano state autobotti sostitutive per la popolazione, e i Comuni coinvolti erano Cipressa, Costarainera, Civezza, San Lorenzo al Mare, Imperia, San Bartolomeo al Mare, Villa Faraldi e Cervo.
Alle difficoltà della condotta principale si aggiungono le rotture in altre reti locali. Vi è stata una perdita a Diano Marina il 13 agosto, una rottura a Imperia il 14 agosto, con problemi di alimentazione ancora presenti il giorno successivo in regione Ronchi Brighei, e una rottura in via Mazzini a Taggia il 25 agosto.
Altri interventi contro le perdite
Il raddoppio dell’acquedotto del Roja si affianca al progetto “Riduzione perdite – Ato Ovest Imperia – Riviera dei Fiori”, del valore di 18,44 milioni di euro, finanziato dal decreto ministeriale del 6 maggio 2024 con circa 17 milioni di finanziamento PNRR.
Il programma comprende la sostituzione di tratti delle reti di distribuzione e l’introduzione di sistemi digitali per il controllo degli impianti e la ricerca delle perdite, con Rivieracqua come soggetto attuatore.
Il 4 novembre 2025, a Imperia e Dolcedo, erano previsti lavori per installare misuratori di portata, che consentono tra l’altro di prevenire e anticipare i guasti più gravi.
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