Riapre sabato la tratta ferroviaria Torino-Lione-Parigi, dopo un mese di chiusura per lavori su entrambi i lati della linea. Ampliamenti e manutenzione straordinaria avevamo avuto inizio il 12 settembre, e si sono conclusi oggi venerdì 9 ottobre.
Riparte quindi la connessione trasfrontaliera che lega le stazioni di Parigi, Mâcon, Chambéry, Lione, Saint-Jean-de-Maurienne, Modane, Oulx, Torino e Milano.
I lavori della nuova Torino-Lione all’origine della chiusura di settembre
La chiusura per quattro settimane è stata principalmente dovuta ai lavori a Saint-Jean-de-Maurienne, dove passa l’attuale linea storica che la collega a Torino e sui quali circolano i treni SNCF InOui e le Freccie di Trenitalia, e dove si sta lavorando alla nuova interconnessione e alla nuova linea che permetterà l’accesso al tunnel di base della futura Torino-Lione.
RFI, che gestisce le infrastrutture dei treni sul versante piemontese, ha approfittato di questa chiusura per eseguire lavori di manutenzione straordinaria tra Bussoleno e Salbertrand, in Val di Susa.
Quasi 700 giorni di chiusura dal Covid
La chiusura per lavori è stata relativamente modesta, se si considerano le altre chiusure della linea dal 2020. La linea era rimasta chiusa per una cinquantina di giorni dal 18 marzo al 10 maggio 2020 per via della pandemia.
La più importante chiusura è però avvenuta ad agosto 2023, quando una frana nella Maurienne causò una chiusura per un anno e sette mesi, con la linea ripristinata solo a fine marzo 2025. La tratta ha poi subito breve interruzioni qualche giorno per colate e interventi puntuali.
Sommando tutte le chiusure, dal primo giorno di chiusura nel 2020 la linea è rimasta ferma più di un giorno su quattro: 674 giorni, cioè il 28% del totale.
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