Cultura
La mostra ripercorre l’evoluzione di Mary Heilmann, dagli esordi geometrici alle più recenti tele sagomate e colori fluorescenti
La millenaria fiera valdostana si terrà come consuetudine tra giovedì 30 e venerdì 31 gennaio prossimi nel cuore della città.
Il festival si svolge dal 16 al 25 gennaio 2025 nel cuore delle Hautes-Alpes, nelle Valli innevate di Briançon, Serre Chevalier e dintorni.
Per Gisèle Pannatier, della Fédération des amis du patois del Vallese il vocabolario del patois è adattato alla montagna anche per il meteo
“Spostarsi e comunicare tra Rhône, Alpi, Lemano e Bauges” ripercorre la storia della mobilità e delle comunicazioni in Alta Savoia.
L’esposizione presso la Fondazione Accorsi-Ometto focalizza l’attenzione sulle opere che ruotano intorno al 1924, anno cardine della nascita del Movimento Surrealista.
Circa una ventina di gruppi carnevaleschi e storici della regione sfilerà lungo le vie centrali tra tradizione e allegria.
La giornata di apertura sarà allietata dalle note di Pifferi e Tamburi nonché arricchita da chiassose marce e tradizionali cerimonie.
Le maschere del Carnevale di Evolène sono scolpite in legno di cirmolo e raffigurano animali o creature fantastiche
Ivrea è patrimonio UNESCO dal 2018 e ruota intorno alla Olivetti ma ha un bel patrimonio storico e un Carnevale formidabile
L’Harder-Potschete, o sfilata di Potschen, è una tradizione mascherata che si tiene ogni anno il 2 gennaio a Interlaken, in Svizzera.
L’esposizione esplora l’opera di tre architetti visionari, ovverosia Jean-Louis Chanéac, Pascal Häusermann e Claude Costy.
Cuneo entra a far parte della rete delle città napoleoniche, fatta di città la cui storia è segnata dall’influenza di Napoleone Bonaparte.
Ogni estate, tra il 1889 e il 1894, la Regina Margherita e il Barone Peccoz si trovavano per scalare il massiccio del Monte Rosa
















