Rubriche
Il romanzo, uno dei classici della letteratura moderna tanto svizzera quanto francofona, trae ispirazione dal soggiorno della moglie di Mann, Katia, in una clinica a Davos (Canton Grigioni).
Nati tra arte e nobiltà, questi biscotti con cioccolato e nocciole sono intrecciati all’affascinante storia della pasticceria di Rinaldo Balzola.
Il volume di Roger Frison-Roche è uno dei pilastri della letteratura francese di montagna del Novecento, un classico intramontabile tra vertigine, coraggio, rinascita e passione per l’alpinismo.
Si tratta di pasta fresca di piccole dimensioni a base di sugo con salsiccia sarda e pecorino locale.
Il volume “Dove la parete strapiomba”, pubblicato originariamente nel 1958, è di recente stato riedito da Priuli e Verlucca.
Si tratta di un burro aromatizzato originario del locale ginevrino suo omonimo che tendenzialmente viene utilizzata a guisa di condimento per piatti a base di carne.
Un breve invito a leggere il libro Notre Histoire. La Vallée d’Aoste de néolitique à l’an Deux mille di Joseph Rivolin
Questa salsa a base di aglio e olio di oliva rievoca i sapori e i profumi del Mar Mediterraneo ed è protagonista della quarta puntata della nostra serie dedicata.
Nel suo volume, edito nel maggio scorso da Sperling & Kupfer, lo sportivo mostra come ogni trasformazione possa essere vinta ascoltando ciò che la montagna ha da dire.
Nata già nel XIX secolo e preferibilmente abbinata alle carni, essa è principalmente a base di prezzemolo, acciughe sotto sale e olio extravergine di oliva.
Il volume di Mayeul e Aubin Aldebert è stato edito dalle Éditions du Rocher nel 2023 e tradotto in italiano con il titolo “La montagna non dimentica” dalle Edizioni Soflerino.
Si tratta della seconda puntata della nostra serie di articoli dedicata ai migliori sughi del territorio alpino, esordita la settimana passata con un focus sul Pesto alla genovese tipico della Liguria.
Il libro di Matteo Righetto si configura come un viaggio immersivo nella natura che invita il lettore a riscoprire il legame perduto con il lato più imprevedibile e indomito di sé.
Questa è la prima puntata di una serie di articoli dedicati ai sughi più noti del nostro territorio alpino, che prossima settimana proporrà un approfondimento circa il “Pistou” della Provenza.
















