Nos Alpes alla scoperta…
Caterina Pizzato ci propone una scoperta del primo turismo in Valle d’Aosta all’inizio del Novecento, dell’avvio della narrazione turistica
Anna Maria Colombo ci accompagna con delicatezza e attenzione alla scoperta della cuffia a ventaglio di Pragelato, e del Museo del Costume
L’Aiguille du Midi e Dino Lora Totino, ingegnere italiano e visionario discreto: storia di un sogno folle che ha richiesto mezzo secolo per essere realizzato
San Martino è molto popolare in Valle d’Aosta, in Savoia e in Europa, dove è ricordato per aver condiviso il suo mantello con un povero che soffriva il freddo.
Il Forte di Exilles occupa una posizione chiave, al passaggio tra Torino e Briançon, e al transito di eserciti, mercanti e viaggiatori.
Pontebernardo, per strada il gregge è una società organizzata: in testa gli asini con il basto e i sacchi con gli averi dei pastori
Annecy ha una storia travagliata di conflitti politici, e da ogni crisi ha colto l’opportunità per rafforzare il proprio centro di potere.
In tempi di cambiamento climatico, i mulini sono una lezione di resilienza e di adattabilità delle attività umane
Porte de Savoie, un comune che racchiude molti villaggi antichi, e un po’ di storia della Savoia e del Delfinato
Al Sacro Monte di Orta, Francesco, privo di indumenti salvo il cilicio, si inginocchia di fronte al vescovo, che pare voglia offrirgli riparo.
Una retta collega Superga a Rivoli, in parte è immaginaria, in parte attraversa realmente Torino nell’asse di corso Francia
Con i suoi 6600 anni, la marmotta del Lyskamm al Castello di Saint-Pierre è più antica delle grandi città storiche, e delle scritture a noi conosciute
Ma da chi volevano proteggere Grenoble? Il forte della Bastiglia è mai stato usato davvero? Cosa c’è da vedere oggi?
Il dipinto fu realizzato da Michelangelo Merisi da Caravaggio (1571-1610) per il banchiere pontificio Ottavio Costa, nato ad Albenga
















