Mostra di Fausto Gilberti al Museo Garda di Ivrea dal 30 maggio al 27 settembre 2026, nell’ambito del festival letterario La grande invasione
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Il progetto Interreg Francia-Italia Alcotra 2021/2027 “ProAlp” si rivolge a oltre 30 mila tra scuole di sci e rifugi alpini.
Dal 29 al 31 maggio 2026 torna una nuova edizione della gara automobilistica Susa-Moncenisio, tra le più antiche al mondo.
Le autorità francesi e svizzere monitorano la presenza della sostanza chimica rilevata nelle acque, che tuttavia non comporta alcun rischio sanitario immediato.
Il tappeto rosso, i manifesti, le auto di lusso e le folle acclamanti sono spariti. La Croisette è tornata ai soliti passeggiatori.
Ma l’industria del cinema e dei film continua ad andare a gonfie vele. E a pieno ritmo. Riprese cinematografiche, video musicali, campus universitari, il futuro museo del cinema, a Cannes e in Costa Azzurra, il cinema non è solo finzione. L’industria dei sogni genera milioni di euro.
I partecipanti all’Odyssée alpine dovranno completare uno dei cinque percorsi, cambiare auto a ogni fermata e vestirsi con look allegro.
Il 30 e 31 maggio 2026 il Castello di Aymavilles ospita la quarta edizione del Marché aux Fleurs: conferenze, laboratori, visite.
Dal 29 maggio al 6 giugno 2026 Locana ospita la quindicesima Festa della Montagna: corsa Verticalma, enogastronomia, astronomia e racconti.
Rispetto alle aspettative del Comitato frontaliero del Trattato del Quirinale di Torino del 2023, a Bard i toni sembrano più bassi
La Soprintendenza per i Beni e le Attività Culturali della Valle d’Aosta organizza un ciclo di cinque conferenze dal titolo Appuntamenti con la Cultura, che si terranno da maggio a giugno 2026 alle ore 18 presso la sala conferenze della Biblioteca regionale Bruno Salvadori di Aosta.
Il rapporto ESOTC 2025 di Copernicus e WMO evidenzia l’accelerazione di fenomeni tra cui calo delle precipitazioni nevose, ritiro dei ghiacciai e temperature in costante aumento.
Le fondamenta del grande bacino di Loze, di 170.000 m3, a Courchevel, stanno cedendo a un ritmo ritenuto anomalo.
Secondo Le Monde, lo stato preoccupante della struttura ha indotto la prefettura della Savoia a prosciugare quasi tutto il bacino alla fine del 2025.
Il Col de l’Echelle, a 1.762 metri di altitudine, è stato riaperto al traffico il 22 maggio 2026, mentre il Col de l’Agnel, a 2.744 metri, sarà accessibile dal versante italiano e francese a partire dalle 17.00 del 29 maggio.
La giornata e il momento conclusivo e collettivo, a Fénis alle 18:30 dell’Assemblée des chœurs valdôtains sono proprio da non perdere













