Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • Luciano Caveri PODCAST
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Phénoclim a Chamonix, gli alberi alpini raccontano il cambiamento climatico
    Ambiente e territorio

    Phénoclim a Chamonix, gli alberi alpini raccontano il cambiamento climatico

    Enrico MartialEnrico Martial6 Settembre 2025
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Un extrait de la présentation Phénoclim du CREA Mont-Blanc de Chamonix
    Un extrait de la présentation Phénoclim du CREA Mont-Blanc de Chamonix

    Il programma Phénoclim — promosso dal CREA Mont-Blanc di Chamonix — ha lanciato un appello: raggiungere 2.000 osservazioni attraverso la scienza partecipativa, coinvolgendo cittadini, appassionati e ricercatori in un monitoraggio collettivo delle foreste alpine.

    L’11 agosto 2025, un sorbo osservato a Chamonix mostrava già il 10% di foglie ingiallite: un fenomeno che, normalmente, si verifica almeno un mese più tardi. Dopo una primavera e un’estate tra le più calde mai registrate, l’autunno 2025 si preannuncia come un laboratorio a cielo aperto per comprendere come gli alberi reagiscono alla crisi climatica.

    Alberi centenari si devono adattare al cambiamento climatico

    In montagna, non è raro trovare alberi che vivono per secoli. Se sono nati circa un secolo fa, hanno sperimentato un clima mediamente 2 gradi più fresco di quello attuale. A differenza degli animali, le piante non possono migrare: devono adattarsi, sfruttando la propria genetica per rispondere ai cambiamenti ambientali.

    Phénoclim, avviato nel 2004 dal CREA mont-Blanc di Chamonix, nasce proprio per studiare queste risposte, analizzando l’evoluzione dei fenomeni stagionali (fenologia) come la fioritura, la colorazione delle foglie e la caduta. Le domande scientifiche riguardano gli slittamenti temporali che si sono verificati negli ultimi decenni e la possibilità di prevedere delle tendenze. L’analisi riguarda anche la diversità dei risultati osservati rispetto alla varietà delle specie, alla posizione sui versanti montani (per esempio rispetto alle ore di sole), o all’altitudine.

    Il programma si basa su due attività: l’osservazione sul campo e la raccolta dati tecnologica. Circa 1.000 partecipanti (studenti, cittadini, esperti, funzionari delle aree protette) monitorano 13 specie vegetali, registrando eventi chiave come il cambiamento di colore delle foglie (10% e 50% di ingiallimento) o la caduta. Parallelamente, una rete di 60 stazioni climatiche gestite dal CREA Mont-Blanc registra temperatura e copertura nevosa, creando un database che incrocia fenologia e climatologia.

    Inoltre, il CREA ha sviluppato SPOT (Sciences Participatives Ouvertes à Tous), una piattaforma che consente la partecipazione e l’inserimento delle proprie osservazioni. Ci sono protocolli di osservazione, attività immersive ed esperienze di “natura virtuale” per mantenere il legame con il vivente anche a distanza. Infine, vi sono forum, momenti di scambio e strumenti di covalidazione delle osservazioni.

    La modalità partecipativa per contribuire al progresso delle conoscenze sulla natura

    La letteratura scientifica ha indicato che le persone più connesse alla natura sono più propense a impegnarsi contro il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità, oltre a godere di maggior benessere fisico e mentale.

    Le motivazioni per aderire a Phénoclim sono d’altra parte molt ovarie. Riguardano la curiosità, il desiderio di contribuire a una ricerca utile, lo scambio con ricercatori e altri osservatori, lo sviluppo di competenze, il rapporto diretto con i fatti della natura.

    I dati raccolti vengono validati, analizzati e trasformati in indicatori che misurano l’evoluzione degli ecosistemi stagione dopo stagione. I risultati alimentano pubblicazioni scientifiche, l’Atlante del Monte Bianco e vengono diffusi attraverso eventi, blog e supporti divulgativi.

    LEGGI ANCHE: Perché l’Osservatorio di ecologia alpina di Chamonix è importante

    Alta Savoia Chamonix-Mont-Blanc Featured
    Enrico martial
    Enrico Martial
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)
    • Instagram
    • LinkedIn

    Direttore di Nos Alpes, giornalista. Ha collaborato in tempi diversi con varie riviste e giornali, da Il Mulino a Limes, da Formiche a Start Magazine.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Le Rhône dans le Chablais valaisan (c) CC BY SA 4_0 Sylenius Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    L’alveo del Rodano da 60 a 90 metri, il progetto per lo Chablais svizzero

    6 Ottobre 2026
    Montgenèvre (c) Stéphane D via Flickr CC-BY-SA 2.0
    Politica

    Olimpiadi 2030, come coinvolgere la gente nei progetti di Monginevro e della Grande Plagne

    5 Ottobre 2026
    I Coordinatori dei Corridoi europei di traporto TEN-T, nel novembre 2025 (c) European Commission
    Trasporti

    Andora-Finale, annunci e progressi europei per il raddoppio ferroviario

    5 Ottobre 2026
    La situazione dei ghiaccia svizzeri, La situation des glaciers suisses (c) Matthias Hutt, area stampa GLAMOS
    Ambiente e territorio

    Tra 2025 e 2026 i ghiacciai svizzeri hanno perso il 5% del loro volume

    5 Ottobre 2026
    L'immagine diffusa dal Comune di Avigliana (c) Comune di Avigliana
    Ambiente e territorio

    No Tav, nuova protesta ma contro la tratta Avigliana–Orbassano

    4 Ottobre 2026
    I Canestrelli liguri, Les Canestrelli ligures (c) Rebecca Matthews, Unsplash
    Nos Alpes Cuisine

    I Canestrelli, i piccoli fiori di pasta frolla liguri

    4 Ottobre 2026
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Le Rhône dans le Chablais valaisan (c) CC BY SA 4_0 Sylenius Wikimedia Commons

    L’alveo del Rodano da 60 a 90 metri, il progetto per lo Chablais svizzero

    6 Ottobre 2026
    Montgenèvre (c) Stéphane D via Flickr CC-BY-SA 2.0

    Olimpiadi 2030, come coinvolgere la gente nei progetti di Monginevro e della Grande Plagne

    5 Ottobre 2026
    I Coordinatori dei Corridoi europei di traporto TEN-T, nel novembre 2025 (c) European Commission

    Andora-Finale, annunci e progressi europei per il raddoppio ferroviario

    5 Ottobre 2026
    La situazione dei ghiaccia svizzeri, La situation des glaciers suisses (c) Matthias Hutt, area stampa GLAMOS

    Tra 2025 e 2026 i ghiacciai svizzeri hanno perso il 5% del loro volume

    5 Ottobre 2026
    DA NON PERDERE
    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons Trasporti

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    By Redazione / Rédaction30 Luglio 2026

    Al Colle della Maddalena, il transito transfrontaliero subisce chiusure programmate sul versante francese. Lungo la RD 900, nel settore della Rochaille, automobilisti e autotrasportatori (esiste una intensa circolazione di mezzi pesanti nel commercio di acque minerali in bottiglia) devono fare i conti con attese e finestre di apertura limitate, ma senza una situazione di blocco continuo.

    Loup gris - Lupo grigio (c) CC BY-SA 4_0 Dfrancou Wikimedia Commons

    Nuove misure di controllo del lupo in Valle d’Aosta

    26 Settembre 2026
    TGV Inoui à Modane (CC BY SA 4.0 Wikicommons)

    Stop ai treni ad alta velocità Torino-Lione dal 12 settembre al 9 ottobre 2026

    17 Agosto 2026
    Una zanzara comune (Culex pipiens) (c) Donald Hobern, Wikimedia Commons CC-BY-SA 4.0

    Il virus West Nile arriva anche nelle Alpi

    15 Settembre 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

    ISSN 3103-8565
    Nos Alpes
    [sito web in aggiornamento continuo]

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Cantone Giura, Canton Jura

    Fête du peuple: i giurassiani si preparano ai 50 anni del Cantone

    30 Settembre 2023
    L’Ospizio del Gran San Bernardo (Stan Shebs, CC BY-SA 3.0)

    A Massimo Farcoz e Luisa Rocchia il primo “Road to Gran San Bernardo”

    30 Settembre 2023
    Lavoratori frontalieri, frontiera, dogana, pedaggio (CC BY-SA 4.0)

    Frontalieri italo-svizzeri: dal 2024 tassazione unica e imposta sulla salute

    4 Ottobre 2023
    Treno, linea ferroviaria, stazione dei treni, stazione ferroviaria

    La ferrovia del Frejus potrebbe non riaprire prima della fine del 2024

    5 Ottobre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso
    Utilizziamo cookie e tecnologie simili per il funzionamento del sito, le statistiche e alcuni contenuti esterni. Puoi accettare, rifiutare o scegliere le tue preferenze in qualsiasi momento.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}