Sabato 17 gennaio Christian Dupessey ha tenuto il suo ultimo discorso degli auguri di Annemasse, dopo tre mandati consecutivi. Il discorso degli auguri è una tradizione dei sindaci francesi, e l’occasione ha segnato per lui la conclusione di diciotto anni alla guida della città, in una fase di dibattito politico per elezioni comunali del prossimo marzo, in cui la sua successione è aperta.
In piedi in Place de l’Hôtel-de-Ville, Dupessey si è rivolto direttamente ai residenti, come avvenuto negli anni scorsi.
Il sindaco ha pronunciato un discorso al tempo stesso personale e politico, unendo ricordi, risultati, sfide e contrasti. ” Il mandato di sindaco è il più bello dei mandati “, ha detto, ricordando l’intensità di questo impegno.
Sfide, drammi e risultati sui piani urbano e sociale
Ha parlato dei momenti di gioia, nella vita quotidiana e nelle riunioni di quartiere, ma anche dei drammi. Ha citato l’incidente di un aereo da turismo del 10 luglio 2008 – in cui sono morti tre giovani – e i disordini di Perrier dal 30 giugno al 1° luglio 2023, quando è stata incendiata la Maison Nelson-Mandela e sono stati danneggiati edifici pubblici e un negozio.
Negli ultimi diciotto anni, Christian Dupessey ha trasformato Annemasse e l’ha vista cambiare. In particolare, ha menzionato l’avvio del Léman Express tra Annemasse e Ginevra nel 2019, un importante punto di svolta per la mobilità transfrontaliera, nonché la seconda fase dell’infrastruttura del tram e la pedonalizzazione del centro città.
La pianificazione urbana è stata al centro della sua amministrazione, con la riqualificazione di quartieri e la creazione di nuovi spazi verdi. Il metodo – ha ricordato – si basa sull’ascolto e sulla co-costruzione con i cittadini.
Prima di essere eletto sindaco nel 2008, Christian Dupessey ha avuto una carriera nel nell’insegnamento e come preside. La sua attività sindacale e il suo impegno politico lo hanno portato a entrare nella maggioranza comunale di Annemasse nel 1995.
Oltre al ruolo di sindaco, ha ricoperto diversi incarichi intercomunali, tra cui quello di responsabile dell’Agglo di Annemasse e attualmente quello di presidente del Pôle métropolitain du Genevois français e della Mission Opérationnelle Transfrontalière (MOT).
Con la MOT ha sostenuto il lavoro di cooperazione tra Francia e Svizzera, ha portato la sua azione a livello europeo nelle politiche transfrontaliere.
Una successione aperta
Christian Dupessey, insignito della Legion d’onore nel settembre 2015, non si ricandiderà dunque alle elezioni comunali del 15 e 22 marzo 2026, con possibili cambiamenti ad Annemasse, città di sinistra dal 1977.
Dominique Lachenal, attuale assessore alle Finanze e alla solidarietà è l’erede politico di Dupessey con il gruppo di “Annemasse Rassemble”. Intende proseguire la direzione intrapresa negli ultimi anni, dunque con continuità ma indicando le nuove sfide, e sarà da seguire nelle prossime settimane al riguardo.
Di fronte a lei, Gabriel Doublet, presidente di Annemasse Agglo e sindaco di Saint-Cergues, ha confermato la sua candidatura. Ex membro dell’UDI e ora affiliato a Horizons, cioè al centro, si posiziona come la figura favorita per l’alternanza, e annuncia una volontà di dinamismo e l’intenzione di rafforzare l’inquadramento e il ruolo di Annemasse nella Grande Ginevra e nel Genevois français.
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