La Région Sud ha scelto Marcel Pagnol come protagonista del dispositivo culturale “Une année, un auteur”, articolando un percorso di eventi che si estende dal 2024 al 2026. L’iniziativa prende forma attraverso una programmazione pluriennale che intreccia azioni di valorizzazione del patrimonio e appuntamenti aperti al pubblico, in collaborazione con la Fondation Marcel Pagnol e il nipote dell’autore Nicolas Pagnol.
Dopo il 2024, segnato dal cinquantesimo anniversario della morte, il 2025 ha coinciso con i 130 anni dalla nascita dello scrittore e cinematografo originario di Aubagne (Bouches-du-Rhône). Il percorso si concluderà alfine quest’anno con l’apertura del Museo Marcel Pagnol ad Allauch, destinato a divenire un nuovo polo culturale dedicato alla sua opera e alla sua eredità artistica.
Un protagonista del Novecento tra teatro, letteratura e cinema
Nato ad Aubagne nel 1895, Marcel Pagnol ha attraversato il XX secolo lasciando una impronta profonda nella letteratura e nel cinema di Francia in generale e di Provenza in particolare. Dopo una formazione classica e una esperienza come insegnante, egli si afferma inizialmente come autore teatrale e diviene poi uno dei pionieri del cinema sonoro in Francia.
Scrittore, drammaturgo, regista e produttore, Pagnol ha saputo raccontare con ironia e umanità la vita quotidiana, i legami famigliari e i paesaggi della costa, trasformandoli in un immaginario condiviso ben oltre i confini regionali. La sua capacità di muoversi tra linguaggi diversi e di dare voce a personaggi popolari gli ha garantito un posto centrale nella cultura del Novecento e un pubblico intergenerazionale che continua a rinnovarsi.
Dalla scena teatrale al cinema
Il successo arriva per Marcel Pagnol negli Anni Venti con il teatro, quando opere come “Topaze” gli permettono di superare il successo ristretto alla sola Provenza e ne segnano l’ingresso nei grandi circuiti internazionali. La svolta decisiva arriva però alla fine del decennio, quando egli scopre il potenziale del cinema sonoro e decide di adattare per lo schermo “Marius”.
Nasce così la celebre trilogia marsigliese, che consacra Pagnol come figura chiave del cinema francese e contribuisce a definire un nuovo modo di raccontare il reale fondato sul dialogo e sulla forza dei personaggi. Anche nei momenti di distanza dalla produzione artistica, come durante il periodo trascorso nel dominio di La Gaude negli Anni Quaranta, l’esperienza personale continua a nutrire la sua scrittura sino a confluire in opere tarde come “L’eau des collines”.
Tra musei, mostre e percorsi guidati: gli eventi in programma
Il calendario di eventi pensato in ricordo di Marcel Pagnol si traduce in numerose iniziative diffuse su tutto il territorio della Provenza, promossi in seno al dispositivo “Une année, un auteur”. Questo prevede anche un lavoro di lungo periodo sulla conservazione e la trasmissione dell’opera dell’autoretramite azioni quali il restauro dei suoi film e la valorizzazione dei luoghi simbolo della sua infanzia.
A Cassis, la Biblioteca municipale l’Ariane ospita sino a mercoledì 9 settembre una mostra a ingresso libero dedicata all’autore, che ripercorre il legame tra la sua opera, la Provenza e il cinema. Ad Aubagne e La Treille, l’Office de Tourisme del Pays d’Aubagne propone un itinerario di mezza giornata che conduce nei luoghi chiave della vita e dei romanzi, in programma tutti i martedì dal 10 al 24 febbraio oltre che martedì 3 marzo e tutti i martedì dal 7 al 28 aprile.
Nel mese di febbraio, Allauch concentra numerose iniziative culturali presso la Biblioteca municipale e la Propriété Luc, con atelier di scrittura intergenerazionali, letture pubbliche, proiezioni cinematografiche. Completano il quadro le escursioni “Randonnée Pagnolienne” di sabato 11 e sabato 25 aprile oltre che di sabato 16 e sabato 30 maggio, percorsi tra le colline del Garlaban e del Vallon di Passe presenti nei racconti giovanili.
Il percorso di omaggio culminerà nel 2027 con l’apertura del Museo Marcel Pagnol ad Allauch, all’interno di un ex sito industriale restaurato, concepito come spazio espositivo immersivo di oltre 1.200 metri quadrati.
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