Il 5 maggio 2026 alle 20:45, la Biblioteca comunale Giuseppina Pallais di Saint-Christophe ospita la serata di presentazione di ri-cor-dare, un percorso di elaborazione del lutto organizzato dall’Associazione VIOLA di Aosta in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Valdostano.
L’incontro, aperto al pubblico, prevede una introduzione da parte dell’associazione e la presentazione del percorso a cura della psicologa psicoterapeuta Gabriella Frassy e dell’arteterapeuta Alessandra Maio.
Un percorso di gruppo per affrontare la perdita
Ri-cor-dare è strutturato in sei incontri a cadenza settimanale o quindicinale della durata di due ore ciascuno, destinati a un gruppo di minimo sei e massimo dieci partecipanti. Il percorso si avvale di tre strumenti principali: il colloquio di gruppo, il lavoro artistico e la meditazione, condotti congiuntamente da una psicologa psicoterapeuta e un’arteterapeuta con esperienza nelle pratiche meditative.
Ogni incontro si sviluppa attorno a un tema-chiave — tra cui «La scatola dei ricordi», «Con-tatto e Impronte», «Il cuore», «Emozioni», «Semicerchi» e «Un nuovo sguardo» — con attività pensate per consentire ai partecipanti di entrare in contatto con i propri vissuti legati alla perdita in un contesto definito accogliente e non giudicante. La sequenza dei temi potrà variare in base all’andamento del gruppo e ai bisogni emersi nel corso degli incontri.
Il contesto: il lutto come processo
La proposta nasce dalla constatazione che il dolore della perdita è spesso vissuto in isolamento. Secondo le curatrici del progetto, il progressivo affievolirsi dei rituali collettivi legati alla morte — sia religiosi che civili — e la tendenza sociale a sollecitare un rapido rientro nella «normalità» lasciano spesso chi è in lutto senza un contesto adeguato in cui elaborare l’esperienza.
Il percorso si ispira al modello delle fasi del lutto descritto dalla psichiatra Elisabeth Kübler-Ross — rifiuto, rabbia, patteggiamento, depressione, accettazione — e intende offrire uno spazio in cui tale processo possa svolgersi con il supporto del gruppo e di professioniste specializzate.
L’Associazione VIOLA e le sue attività
Fondata ad Aosta nell’agosto 1997 da Nadia Bérard, l’Associazione VIOLA nasce per sostenere le donne colpite da tumore al seno e nel tempo ha esteso la propria attività a tutte le donne con patologie tumorali. L’associazione opera attraverso volontarie — le «violette attive» — che si occupano dell’accoglienza, delle visite in ospedale, dell’amministrazione, della raccolta fondi, della comunicazione e dell’organizzazione degli eventi.
Il punto di partenza dell’associazione è l’accoglienza: le volontarie ricevono le donne che si rivolgono a VIOLA, le ascoltano e le accompagnano nel percorso di cambiamento legato alla malattia. In questo quadro rientra anche il servizio di prestito parrucche, pensato per sostenere le pazienti durante i trattamenti chemioterapici. Sul fronte del supporto psicologico, l’associazione propone gruppi condotti da professioniste articolati in due cicli di otto incontri settimanali, oltre a un corso di autostima e a un percorso dedicato al benessere sessuale in ambito oncologico.
Tra le attività corporee e di benessere figurano il training autogeno di Schultz e il Taiji Quan, mentre le «Violette in marcia» propongono camminate in montagna come occasione di condivisione e movimento all’aria aperta. L’arteterapia, condotta da Alessandra Maio, e i laboratori creativi «CreAttivaMente» completano l’offerta espressiva.
L’associazione è presente anche in ospedale: un gruppo di volontarie si reca presso il reparto di Chirurgia dell’ospedale Beauregard di Aosta, con l’autorizzazione dell’azienda sanitaria, per incontrare le pazienti alla vigilia degli interventi. È attivo inoltre un progetto per le famiglie fragili, che offre supporto psicologico, sociale, educativo e assistenziale, e un servizio di estetica oncologica in collaborazione con l’associazione professionale APEO, che include tra l’altro la dermopigmentazione a scopo correttivo e ricostruttivo.
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