La giornata finale dell’Assemblée des chœurs et des groupes folkloriques valdôtains, che si tiene a Fénis, in Valle d’Aosta, domenica 31 maggio 2026, è un appuntamento da non perdere, per il clima di festa, la musica, per il senso di comunità.
Parte della grande sequenza di eventi del Printemps en Musique, l’Assemblée è alla sua 74esima edizione e, come ogni anno, riunisce i cori che provengono da diverse località della Valle d’Aosta, realizzando in questo modo un momento di ritrovo che si sviluppa con grande gioia e molti sorrisi.
La giornata di cori e musica del 31 maggio a Fénis
L’Assemblée si riunirà il 31 maggio dalle 15 alle 18, con un momento finale alle 18:30, in diversi punti di Fénis, con un percorso musicale diffuso. Si potranno ascoltare e vedere i cori e i gruppi nella piazzetta del Municipio, vicino al Castello, alla cappella di Pleod e all’area verde Tzanté de Bouva.
Saranno presenti anche diverse aziende agricole, con i prodotti del territorio, ed è previsto un servizio di trasporto con navette fino ai luoghi dei canti e delle musiche, dai parcheggi nell’area comunale Chatelair e dal piazzale davanti all’Hotel Comtes de Challant.
La scelta di distribuire le esibizioni in più luoghi del paese contribuisce a dare alla giornata un carattere di festa comunitaria, come è avvenuto nell’edizione dell’anno scorso, in una città di Aosta trasformata in un luogo di musica e di allegria. Non si tratta soltanto di una bella serie di esibizioni canore all’aperto, ma anche di un’occasione per attraversare Fénis incontrando voci, repertori, costumi, lingue e memorie. Sarà interessante spostarsi lungo il percorso sonoro, che diventa un modo per capire il paese e appropriarsene.
L’Assemblée rappresenta bene la ricchezza della coralità valdostana. A Fénis arriveranno formazioni di Aosta, Cogne, Courmayeur, Ayas, Valgrisenche, Verrès, Saint-Vincent, Gressan, Gressoney, Châtillon, Valtournenche e di molte altre località. Accanto ai cori ci sono anche gruppi tradizionali, che portano le diversità e gli elementi comuni della cultura valdostana.
Tutti i gruppi insieme, un momento collettivo
Poi, non bisogna perdere il momento conclusivo alle 18:30. Dopo le esibizioni separate nei diversi luoghi, nell’area verde Tzanté de Bouva si riuniranno tutti i cori e i gruppi tradizionali partecipanti, e con la presenza della Società filarmonica di Fénis, diretta dal maestro Ivan Cerise. Si forma un grande coro, che assume una sua dimensione insieme popolare e maestosa, che stupisce ogni volta. È un grande spettacolo, proprio da vedere.
In Valle d’Aosta, la tradizione corale e musicale non è soltanto una forma artistica. È anche un modo di custodire la memoria, di trasmettere repertori e lingue, di mantenere vivi legami sociali e generazionali, di stare insieme. I cori, le bande e i gruppi tradizionali rappresentano una presenza diffusa sul territorio, a cui partecipano in moltissimi, capace di animare feste, celebrazioni civili, appuntamenti religiosi e momenti di vita comunitaria.
Una serie di appuntamenti dei cori valdostani
L’appuntamento conclusivo di Fénis si inserisce nel programma della 74ª Assemblée des chœurs et des groupes folkloriques valdôtains, organizzata dall’Assessorato regionale all’Istruzione, cultura e politiche identitarie con la collaborazione di A.R.Co.Va e Nos Racines. Dopo il concerto di apertura del 22 maggio alla Collegiata dei Santi Pietro e Orso di Aosta, con l’ensemble vocale francese InChorus diretto da Pascal Adoumbou, al Teatro Splendor di Aosta si sono tenute e si tengono le serate dedicate ai cori, non solo quelli maggiori, ma anche di bambini, scolastici e giovanili.
Si possono cogliere dei momenti musicali e popolari ancora negli appuntamenti di martedì 26 maggio e mercoledì 27 maggio allo Splendor, e poi nella serata di giovedì 28 maggio, sempre ad Aosta.
Ci sono infine le esibizioni di repertorio polifonico sacro di venerdì 29 e sabato 30 maggio alla Collegiata dei Santi Pietro e Orso, in vista della giornata finale di domenica 31 maggio a Fénis, che appunto è da non perdere.
Printemps en Musique, ancora molti appuntamenti
L’Assemblée des chœurs et des groupes folkloriques valdôtains si inserisce nel quadro più ampio del Printemps en Musique, la rassegna che nei mesi di maggio e giugno accompagna la Valle d’Aosta in una serie di eventi sonori.
Sempre a Fénis e sempre all’area Tzanté de Bouva , appena finita la 74esima Assemblée des chœurs, inizia il 52° Raduno delle Bande musicali valdostane, fino al 6 giugno: di nuovo, è un momento collettivo molto sentito.
Si va dal concerto di apertura della Società Filarmonica di Fénis alla sera del 31 maggio, con la Banda Giovanile di Chambave-Fénis, alle bande delle diverse località valdostane che si esibiscono dal 1° al 5 giugno. Sabato 6 giugno, dalle 14, i gruppi bandistici sfileranno dalle frazioni del Comune verso Tzanté de Bouva per l’esecuzione congiunta della Marcia Convegno.
Ci sono poi altri eventi, che si ritrovano nel programma della rassegna: al Teatro Splendor di Aosta, lunedì 1° giugno ci sarà il Mosaico lirico del Conservatoire, mentre lo spettacolo Patoué eun Mezeucca, dedicato all’eredità di Jean-Baptiste Cerlogne, si terrà venerdì 5 giugno, seguito dal Concerto di fine anno del Liceo Musicale di Aosta martedì 9 giugno.
Ci saranno altri due momenti di buona musica: venerdì 12 giugno allo Splendor di Aosta con l’Orchestra da Camera del Conservatoire e sabato 13 giugno ad Aymavilles. con la SFOM Orchestra.
Ultimo spettacolare appuntamento sarà sabato 11 luglio all’Arena del piazzale P8 di Aosta con il Requiem di Mozart, interpretato dall’Orchestre du Conservatoire de la Vallée d’Aoste e dal coro A.R.Co.Va.
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