Un nuovo bus denominato Flytrain, realizzato da Arenaways, collegherà la stazione ferroviaria di Savigliano e l’aeroporto di Cuneo, in una prospettiva intermodale tra ferrovia, bus dedicato e trasporto aereo.

Dal 13 luglio 2026 la navetta coordinerà le corse con i voli in partenza e in arrivo e con i treni che servono il nodo saviglianese.

L’operazione è interessante sul tema delle trasformazioni della mobilità in zona alpina, dove le reti ferroviarie minori possono essere valorizzate con nuovi approcci. In questo caso, la ferrovia è pensata non soltanto per i luoghi che serve direttamente, ma come alimentazione di mobilità su area più ampia, nel caso specifico a favore di un aeroporto.

Analoghi casi si possono individuare per esempio sul versante delle Alpi francesi in cui sono relativamente numerose le reti ferroviarie minori o locali, dismesse o con difficoltà di sostenibilità economica.

Un collegamento tra treno locale e aeroporto

Il servizio Flytrain sarà gestito con un bus dedicato tra Savigliano e l’aeroporto di Cuneo, per i passeggeri della linea Cuneo-Saluzzo-Savigliano e per chi raggiunge Savigliano con i treni da e per Torino e la Liguria.

Le corse saranno programmate con anticipo rispetto ai voli in partenza e a ridosso di quelli in arrivo. Gli orari saranno aggiornati sul sito di Arenaways. Il biglietto costerà 7 euro e potrà essere acquistato come corsa singola tra stazione e aeroporto oppure in combinazione con il treno Arenaways da e per le stazioni della Cuneo-Saluzzo-Savigliano. La prenotazione sarà obbligatoria almeno 24 ore prima della partenza, fino a esaurimento dei posti disponibili. Sono tutti meccanismi organizzativi relativamente abituali.

Schema semplificato della navetta tra Savigliano e l’aeroporto di Cuneo, con in rosso la linea ferroviaria Savigliano-Saluzzo Cuneo gestita da Arenaways Longitude (c) Elaborazione su mappa Wikimedia Commons

Savigliano come nodo di connessione

Con Flytrain, Arenaways affianca al servizio ferroviario locale una connessione costruita intorno a un’infrastruttura diversa dalla propria linea: l’aeroporto di Cuneo. L’operazione segue una logica già emersa in altre iniziative della società, nelle quali il treno non è presentato solo come collegamento tra due stazioni, ma come base per sviluppare servizi aggiuntivi legati al turismo, agli eventi o ad altre modalità di trasporto.

La stazione di Savigliano assume in questo quadro un ruolo di nodo intermedio. Da una parte raccoglie il traffico della linea Cuneo-Saluzzo-Savigliano, riattivata come servizio passeggeri in base al contratto con la Regione Piemonte; dall’altra permette l’interscambio con collegamenti ferroviari più ampi, in particolare verso Torino e verso la Liguria.

Il servizio nasce anche in relazione alla posizione dello scalo di Levaldigi, che non dispone di un collegamento ferroviario diretto. La navetta dedicata introduce quindi una soluzione di ultimo tratto, pensata per ridurre la necessità dell’auto privata nell’accesso all’aeroporto.

Il collegamento con l’aeroporto si aggiunge ad altre iniziative sviluppate da Arenaways intorno al servizio ferroviario. Tra queste ci sono i treni speciali per eventi, il Treno della Neve tra Torino e Limone Piemonte e le verifiche su possibili servizi turistici lungo la Cuneo-Breil-Ventimiglia.

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Direttore di Nos Alpes, giornalista. Ha collaborato in tempi diversi con varie riviste e giornali, da Il Mulino a Limes, da Formiche a Start Magazine.

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