Il Tunnel di Tenda modifica i propri orari ed estende le proprie fasce di apertura sino alle 23:00 in vista dell’afflusso turistico dell’estate e della conseguente intensificazione degli spostamenti tra i due versanti delle Alpi.
La decisione si deve alla Commissione intergovernativa per le Alpi del Sud, che ha approvato un calendario di esercizio in linea con le ipotesi già in corso e con le attese dei comuni interessati francesi e italiani, degli enti sovracomunali e delle Regioni.
Maggiore apertura del Tunnel di Tenda in estate
Tra sabato 11 e venerdì 31 luglio prossimi, il Tunnel di Tenda sarà aperto ai veicoli con orario continuato dal lunedì al giovedì dalle 6:00 alle 21:00 e dal venerdì alla domenica sino alle 23:00. Anche tra lunedì 13 e martedì 14 luglio prossimi, in occasione della festa nazionale francese a rammentare simbolicamente la nascita della Repubblica, il collegamento resterà disponibile ugualmente sino alle 23:00.
Tra sabato 1° e lunedì 31 agosto la fascia sarà estesa quotidianamente dalle 6:00 alle 23:00, mentre sino a domenica 13 settembre tornerà in vigore il calendario differenziato del mese di luglio.
A decorrere da lunedì 14 settembre, l’esercizio sarà limitato nei giorni lavorativi a tre finestre orarie(dalle 6:00 alle 8:00, dalle 12:30 alle 13:30 e dalle 18:00 alle 21:00) con ampliamento dalle 6:00 alle 23:00 nei fine settimana.
Ancora, a partire da lunedì 5 ottobre prossimo, il collegamento sarà per contro interrotto lungo circa sei settimane, periodo necessario per completare gli interventi previsti sul cantiere, tra cui la strada di accesso sul versante francese, su cui si lavora da mesi.
Un collegamento locale e regionale
La riapertura del Tunnel di Tenda, avvenuta il 28 giugno dell’anno passato dopo non pochi rimandi e lunghi ritardi, ha restituito solamente parziale continuità ai collegamenti tra le valli Vermenagna e Roja, uno dei punti di comunicazione tra Italia e Francia.
I ritardi dell’opera sono dovuti a problemi nella gestione dei cantieri (con una lunga sospensione dei lavori e interventi della magistratura italiana, e poi per l’interruzione causata dalla Tempesta Alex nell’autunno del 2020, che ha provocato danni sul versante francese, tra cui il crollo del viadotto storico sulla RD6204 e del viadotto appena costruito sul fosso della Cà.
Un’opera ancora da completare
La nuova galleria del Tunnel di Tenda misura circa 3,2 chilometri e dispone di corsie di marcia ed emergenza nonché di sistemi per il monitoraggio tra cui dispositivi per il rilevamento di incendi, gas e particolato collegati alla sala operativa ANAS di Torino.
Dopo i gravi danni provocati dall’alluvione del 2020, il progetto è stato modificato con ulteriori opere infrastrutturali, tra cui il nuovo ponte sul rio della Cà, costruito sul versante francese in sostituzione del viadotto distrutto dagli eventi meteorologici.
Gl interventi sulla seconda canna, cioè sul tunnel storico, dovrebbero essere completati entro il 2030. Un’ipotesi di impiego della canna storica, con interventi minori, per il solo transito delle biciclette – ventilata dal viceministro dei Trasporti, Edoardo Rixi – ha incontrato le ostilità degli amministratori locali. La commissione intergovernativa in ogni caso ha confermato la prosecuzione dell’opera sulla base progetto originario.
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