Lanciato nel novembre 2025, Trans’Alpi è un progetto volto a rafforzare la mobilità transfrontaliera tra Francia e Italia. Il suo obiettivo principale è migliorare il coordinamento dei trasporti tra i due Paesi.
Si tratta di un progetto di cooperazione transfrontaliera nell’ambito del programma Interreg Francia-Italia 2021-2027 denominato Alcotraité 2 Trasporti.
Il capofila è la Regione Liguria, con la partecipazione di quattro Regioni, Auvergne-Rhône-Alpes e la Région Sud, la Regione Piemonte e la Regione autonoma Valle d’Aosta, senza dimenticare la Missione Operativa Transfrontaliera (MOT), che ha sede a Parigi e opera su tutti i confini francesi.
E in questa storia di mobilità, non sorprende trovare una certa affinità con il Trattato del Quirinale…
Il sito Trans’Alpi
Una delle prime iniziative visibili per residenti, turisti e utenti è la creazione di un sito web, Trans’Alpi, che presenta l’insieme delle possibilità di mobilità da una parte all’altra del confine e per collegare i due Paesi.
Come raggiungere l’Alta Tarentaise dalla Valle di Susa? Esistono mezzi pubblici tra la Valle d’Aosta e l’Alta Savoia? Apertura dei colli, percorsi riservati ai ciclisti o navette per collegare i due territori dell’Alto Queyras (Alte Alpi) e della Val Varaita (Piemonte), su entrambi i versanti del Colle dell’Agnello…
Tutto, e di solito molto rapidamente, è indicato sul sito Trans’Alpi.
Andiamo! … attraverso il Colle dell’Agnel
Una nuova navetta italo-francese collega i due versanti del Colle dell’Agnello, ed è in servizio da alcuni giorni al costo di soli 4 € (gratuita per i minori di 6 anni, con prenotazione obbligatoria). Sul versante piemontese si ferma a Chianale, Pontechianale, Casteldelfino e Sampeyre, mentre sul versante francese parte dal comune di Château Ville-Vieille, per poi dirigersi verso Molines e Fontgillarde, situati proprio ai piedi del Colle dell’Agnello.
Oltre all’aspetto puramente turistico, le navette rappresentano, come indicato sul sito, anche un servizio per i residenti, poiché consentono ad esempio di recarsi ai mercati sul versante di Cuneo, come quello di Pontechianale il martedì, di Casteldelfino o di Sampeyre il giovedì e il venerdì, e viceversa.
Il servizio navetta è stato istituito dalla Comunità dei comuni del Guillestrois-Queyras, coordinatrice transfrontaliera del progetto europeo PITER+ Terres Monviso e partner del progetto Attra(c)tive, in collaborazione con l’Unione Montana Valle Stura.
LEGGI ANCHE: Il Queyras e la Valle Varaita collegati dalla navetta transfrontaliera «Andiamo!»
