Sabato 18 luglio 2026, Pedala in Granda in Alta Valle Maira è uno degli appuntamenti dedicati al cicloturismo tra borghi e panorami alpini nella provincia di Cuneo.
L’iniziativa è alla seconda edizione, con dieci tour in dieci valli, da maggio a ottobre, per far conoscere in bicicletta diversi territori alpini.
Luglio 2026 nelle Alpi, come i luoghi parlano attraverso i loro eventi
La tappa in Alta Valle Maira prevede un percorso di 33 chilometri, con circa 1.100 metri di dislivello positivo. Non è una gara, ma i una proposta accompagnata, con un ritmo di scoperta, lungo strade e tracciati che mettono in relazione paesi, paesaggio e ambiente montano.
Pedala in Granda è un progetto di promozione del territorio e di mobilità sostenibile, nato lo scorso anno. L’obiettivo è valorizzare la Provincia di Cuneo attraverso la bicicletta, dalle pianure del Saluzzese alle Alpi Marittime, dalle colline del Monregalese alle Alpi Cozie, passando per villaggi storici, strade panoramiche e percorsi naturalistici. Le uscite sono condotte da accompagnatori cicloturistici certificati dalla Regione Piemonte e uniscono attività fisica, contatto con la natura, scoperta culturale e momenti di convivialità.

I luoghi, dalla Valle Gesso alla Valle Stura
Il calendario 2026 è iniziato il 24 maggio in Valle Gesso ed è proseguito in Valle Ellero, Bassa Valle Maira e Valle Varaita.
Dopo l’appuntamento del 18 luglio in Alta Valle Maira, il programma continuerà il 2 agosto in Valle Pesio, il 29 agosto con la Route del Marguareis, il 12 settembre tra Valle Vermenagna e Gesso, il 27 settembre con l’evento Bike Valle Stura e il 3 ottobre in Valle Stura, al Bike Park Tajaré.
La Valle Maira è uno dei territori più riconoscibili delle Alpi cuneesi. La cultura occitana, la presenza di borghi di quota e un paesaggio poco urbanizzato ne hanno fatto negli anni una destinazione apprezzata da escursionisti, cicloturisti, praticanti di mountain bike ed e-bike, sciatori alpinisti e famiglie. Il turismo si è sviluppato soprattutto intorno a cammini, sentieri, accoglienza diffusa e attività all’aria aperta, più che intorno a grandi infrastrutture.
La valle offre oltre 80 percorsi di trekking, 38 itinerari per mountain bike ed e-bike, piste da fondo e più di 100 itinerari di sci alpinismo. A questo si aggiunge un patrimonio culturale fatto di musei, siti geologici e archeologici, chiese e cappelle con opere di interesse artistico. L’immagine della Valle Maira non è quindi legata soltanto alla natura, ma anche a una cultura di valle ancora leggibile nei paesi, nella lingua occitana, nelle architetture e nei percorsi storici.










