Tra il 12 e il 16 agosto 2026, con la festa delle Guide Alpine, i due versanti del Monte Bianco e altre vallate alpine raccontano una professione che ha accompagnato la nascita dell’alpinismo e che conserva un buon legame con le comunità.
Queste feste sono uno degli appuntamenti classici del Ferragosto in montagna.
Chamonix, una festa nata per la solidarietà tra guide
A Chamonix-Mont-Blanc la Fête des Guides 2026 si svolge dal 12 al 16 agosto e raggiunge la 102ª edizione. La prima festa fu organizzata il 15 agosto 1924 dalla Compagnie des Guides de Chamonix, fondata nel 1821, con lo scopo di raccogliere fondi per la Caisse de Secours, creata per aiutare le guide vittime di incidenti e le loro famiglie. L’Assunzione fu scelta anche perché le guide erano tradizionalmente poste sotto la protezione della Vergine. Ancora oggi i proventi della manifestazione vengono destinati al fondo di solidarietà.
Il programma attraversa diversi villaggi della valle. Il 12 agosto al Lavancher si svolge la Fête du Pain intorno al forno del paese; il 13 agosto un corteo di imbarcazioni illuminate percorre l’Arve. Il 14 agosto ad Argentière sono previste attività di arrampicata, tyrolienne e slackline e, nel pomeriggio, la cerimonia con l’appello delle guide e l’omaggio al cimitero. Nella stessa giornata ai Gaillands si tengono attività sportive, i Jeux des Guides e concerti. Nello stesso giorno ai Gaillands, dalle 10 alle 17, le guide propongono attività verticali aperte al pubblico. Nella serata vi sono varie animazioni e musica.
Il 15 agosto a Chamonix
Nella mattina del 15 agosto a Chamonix, alle 8.30 le guide sfilano verso il cimitero per deporre una corona. Alle 9.15 seguono l’appello, i discorsi e la consegna delle medaglie mentre alle 10.30 vengono benedette le persone, le piccozze e le corde prima della messa nella chiesa di Saint-Michel.
La cerimonia comprende anche l’ingresso delle nuove guide e il riconoscimento dei clienti più affezionati, un modo per ricordare che la relazione tra guida e cliente si costruisce sulla fiducia della cordata.
Anche a Servoz partecipa il 15 agosto, dalle 10 alle 18, con la Fête de l’Artisanat, un mercato dedicato alle produzioni locali (il 16 agosto nel villaggio di Le Bois ci sarà un altro mercatino) e una serata di concerti.
Courmayeur, 131 edizioni ai piedi del Monte Bianco
Dall’altra parte del massiccio, Courmayeur celebra la 131ª Festa delle Guide Alpine il 12, 14 e 15 agosto. La Società delle Guide Alpine di Courmayeur fu fondata nel 1850 ed è la seconda società di guide costituita dopo quella di Chamonix.
L’edizione 2026 comincia mercoledì 12 agosto alle 19 al Jardin de l’Ange con la presentazione del libro Storia delle Guide alpine di Courmayeur dal 1831 di Luciano Mareliati, guida alpina emerita e maestro di sci. Venerdì 14 agosto alle 19.30, davanti al Museo alpino Duca degli Abruzzi in piazza Abbé Henry, è prevista una serata musicale.
Sabato 15 agosto è la giornata delle cerimonie. Alle 9 le guide alpine, insieme alle donne in costume tradizionale, partono da piazza Abbé Henry e attraversano il centro fino al cimitero, con il ricordo per le guide scomparse. Alle 10 si celebra la messa nella chiesa di San Pantaleone e alle 11 la festa prosegue al Jardin de l’Ange con la cerimonia ufficiale.
La Casa delle Guide e il vicino Museo alpino Duca degli Abruzzi, inaugurato nel 1929 e successivamente riallestito, conservano fotografie, documenti, attrezzature, libretti delle guide e oggetti delle spedizioni a cui parteciparono gli alpinisti di Courmayeur. Sono una testimonianza del ruolo che la professione ha avuto non soltanto nella storia dell’alpinismo, ma anche nella costruzione dell’identità turistica e culturale della località.
Dal Cervino al Monte Rosa, le feste delle guide del 15 agosto
Il legame tra Ferragosto e guide alpine non riguarda soltanto il Monte Bianco. In Valle d’Aosta il 14 e 15 agosto sono giorni in cui diverse comunità rendono omaggio ai professionisti della montagna.
Al Breuil e a Valtournenche, ai piedi del Cervino, il 14 e 15 agosto si svolgono la Veillà e la Festa delle Guide Alpine e dei Maestri di Sci, con le tradizionali sfilate dei professionisti della montagna.
Il 15 agosto a Valgrisenche la Società delle Guide Alpine, insieme alle guide di Cogne, organizza la festa tradizionale dedicata alla professione. Nella Val d’Ayas, a Champoluc, ricorre nello stesso giorno la Festa delle Guide Alpine, mentre nella valle di Gressoney le celebrazioni dell’Assunzione si intrecciano con quelle dedicate alle guide e al soccorso alpino.
Nelle Alpi francesi il 15 agosto conserva tracce dello stesso rapporto tra religiosità, montagna e professione.
A La Grave, ai piedi della Meije nel massiccio degli Écrins, la festa della montagna e delle guide comprende tradizionalmente la benedizione delle corde e delle piccozze. Altre località alpine mostrano come la festa non sia soltanto un appuntamento turistico: è anche un’occasione pubblica per ricordare chi è morto in montagna, accogliere nuove generazioni di professionisti e riaffermare il ruolo delle guide nelle rispettive comunità.
Altre località festeggiano il 15 agosto e l’Assunzione senza legare l’evento alle guide di Montagna. Nella sola Maurienne, Aussois organizza ogni anno un festa tradizionale con migliaia di persone, e poi vi sono feste tra le altre a Bessans, Saint-Colomban-des-Villards, Saint-François-Longchamp, Val-Cenis e Valloire
Le altre feste estive, dalla Vanoise al Vallese
Non tutte le feste delle guide coincidono con Ferragosto: per esempio, ad Alagna Valsesia, in Piemonte, la festa delle guide si è svolta il 21 giugno.
In Alta Savoia, Saint-Gervais-les-Bains e Les Contamines-Montjoie hanno celebrato il 1 e 2 agosto 2026 la tradizionale Fête des Guides de la Val Montjoie. Anche questa festa è legata storicamente alla solidarietà tra professionisti e conserva una struttura comunitaria che riunisce guide, abitanti e visitatori.
In Savoia, a Pralognan-la-Vanoise, la Fête de l’Alpe et des Guides si è svolta l’8 e 9 agosto. Il programma ha affiancato un racconto della storia dell’alpinismo in Vanoise a momenti rituali simili a quelli del Monte Bianco: deposizione di una corona in memoria delle guide morte, messa all’aperto, benedizione delle corde e delle piccozze, sfilata e consegna delle medaglie. La festa sottolinea in particolare il tema della trasmissione tra generazioni.
In Svizzera romanda, Evolène offre quest’anno due esempi diversi del rapporto tra comunità e cultura della montagna. Il 13 e 14 giugno il paese del Val d’Hérens ha ospitato la 63ª Fête cantonale des guides de montagne, una celebrazione delle guide del Vallese con proiezioni, incontri, tradizioni alpine e momenti conviviali.
Il 15 agosto, invece, Evolène ospita la Grande Fête de la Mi-Été. Non è una festa delle guide, ma una delle maggiori celebrazioni della cultura alpina del Vallese.
Più di settemila persone sono attese nelle strade del paese per il grande corteo con gruppi folkloristici, fanfare, carri, animali e dimostrazioni dei mestieri e dei saperi tradizionali.
LEGGI ANCHE: Stop alle ascensioni guidate dai due versanti del Monte Cervino
