Courmayeur è il principale punto valdostano dell’UTMB Mont-Blanc: tra lunedì 24 e sabato 29 agosto ospita quattro partenze, l’arrivo della ETC (Experience Trail Courmayeur su 15 km) e uno dei principali punti di assistenza dell’UTMB, con diverse migliaia di runner, accompagnatori, pubblico e un sistema di mobilità.

Osservare l’UTMB da un punto diversa da Chamonix offre un’altra idea della gara: si intuiscono in parte il coinvolgimento del territorio, la dimensione transfrontaliera franco-italo-svizzera, le ricadute economiche e organizzative e gli impatti territoriali e ambientali. Oltre ai dati proposti dagli organizzatori di UTMB non vi sono altri studi o analisi: tuttavia, già fare un elenco delle gare offre un’idea del fenomeno.

Tra l’altro, poche settimane dopo, dall’11 al 20 settembre, Courmayeur sarà anche il principale punto di riferimento del TORX: da qui partiranno TOR450 e TOR330, mentre TOR130, TOR100 e TOR30 termineranno tutti al Jardin de l’Ange.

Per confronto, il Tor X porta a Courmayeur tra 2.500-2.800 corridori, mentre l’UTMB ne porta oltre 6000 in quattro gare a cui si aggiungono i gli oltre 2000 iscritti alla gara principale che passano alla base vita.

Anche il Vallese, Saint-Gervais e il Beaufortain sono interessati da effetti economici, organizzativi e di impatto, con chiusura strade, molte presenze anche alberghiere e molta animazione. Sugli impatti dell’UTMB ricorrono periodicamente delle prese di posizione. L’ultima in ordine di tempo, oltre a quelle del sindaco di Saint-Gervais, Jean-Marc Peillex è stata quella del nuovo sindaco di Chamonix, François-Xavier Laffin, che ha chiesto di stabilirne dei limiti.

Quali sono le 5 gare che interessano Courmayeur

Lunedì 24 agosto alle 23.50 parte la TDS (Sur les Traces des Ducs de Savoie), 145 km e 9.500 metri di dislivello positivo, da Courmayeur a Chamonix attraverso la Haute Tarentaise, il Beaufortain e Contamines. Il circuito passa dalla Val Veny, da La Thuile, fa il colle del Piccolo San Bernardo, scende a Séez, passa accanto a Bourg-Saint-Maurice, sale al Cormet de Roselend, passa a Beaufort, Hauteluce e si allunga nella valle fino al col Joly, per scendere a Les Contamines, ripiegare verso l’alto, passare a Les Houches e arrivare a Chamonix.

Le carte interattive del sito di UTMB permettorono ai runner e agli spettatori di comprendere i percorsi (c) UTMB

Martedì 25 agosto sono in programma due gare. La prima, alle 11 è la YCC (Youth Chamonix Courmayeur) riservata ai giovani nati tra il 2007 e il 2012, con una corsa tra Courmayeur, La Suche e il Verrand e tre fasce di età e di lunghezza, con 4, 8 e 15 km.

Alle 14 la ETC (Experience Trail Courmayeur), di 15 km e 1.200 D+, si svolge (come la YCC) interamente in Valle d’Aosta, con partenza da Place Brocherel e arrivo al Parco Bollino, in un tracciato analogo a quello della YCC. La ETC parte in sei scaglioni, fino alle 14.40, con una capacità vicina ai 2.000 concorrenti, senza che la numerazione equivalga necessariamente ai partenti effettivi.

Courmayeur – Champex – Chamonix e poi la gara principale

Venerdì 28 agosto parte la CCC (Courmayeur – Champex – Chamonix), 101 km e 6.050 D+ da Courmayeur a Chamonix, attraverso le due val Ferret valdostana e vallesana, Champex-Lac, Trient, Vallorcine e Chamonix. Le partenze sono scaglionate tra le 9 e le 9.30; i pettorali sono compresi nelle serie da 3001 a 5999, quindi nell’ordine dei 3.000 posti disponibili.

Courmayeur è anche uno dei passaggi più noti dell’UTMB, la gara principale, 174 km e 9.900 D+, in partenza venerdì alle 17.45 da Chamonix. Dopo il Col de la Seigne i concorrenti entrano in Valle d’Aosta in Val Veny e raggiungono la base vita di Courmayeur, dove ritrovano una delle sacche personali predisposte dall’organizzazione. Da qui ripartono lungo la Val Ferret verso il Grand Col Ferret e il Vallese per poi ritornare a Chamonix.

Diecimila runner nell’intero UTMB Mont-Blanc

L’UTMB Mont-Blanc riunisce complessivamente oltre 10 mila corridori provenienti da circa 100 Paesi, ai quali si aggiungono circa 20 mila accompagnatori e 50 mila spettatori distribuiti nei diversi territori del massiccio.

L’organizzazione stima per l’intero Espace Mont-Blanc circa 45 milioni di euro di ricadute economiche annue, tra alloggi, ristorazione, commercio, trasporti e servizi, con una permanenza media di quasi sei notti per runner e accompagnatori. Il dato però non è suddiviso tra Pays de Savoie, Vallese e Valle d’Aosta.

Nel 2024 l’UTMB Mont-Blanc ha calcolato 18.600 tonnellate di CO₂ equivalente, circa 1,6 tonnellate per runner; l’88% delle emissioni deriva dai trasporti, soprattutto dai voli internazionali di concorrenti e accompagnatori.

Dal 2026 chi sceglie modalità di viaggio meno emissive può ottenere un 30% in più di probabilità nel sorteggio per UTMB, CCC, OCC ed ETC; è stato inoltre introdotto un contributo carbonio legato agli spostamenti. Vi sono poi questioni legate ai parcheggi, al rumore nei centri abitati, ai rifiuti: ogni tema è oggetto di protocolli e gestioni speciali, che richiedono progressivi adattamenti. In alcuni casi, come per l’animazione e per il rumore a Chamonix, le soluzioni sono difficili da trovare.

Tra le misure ambientali, dal 2026 vi è anche l’obbligo di impiego della luce rossa al frontalino nel passaggio notturno nella Riserva Naturale delle Contamines-Montjoie, tra Notre-Dame de la Gorge e il Col du Bonhomme, per ridurre il disturbo sulla fauna.

Vi sono poi iniziative per l’inclusione e per la partecipazione di persone con disabilità.

La mobilità: 120 autobus dell’organizzazione

Per la mobilità locale l’organizzazione investe oltre 500 mila euro all’anno, con 120 autobus, 15 linee e 28 fermate; l’80% dei punti strategici delle gare viene reso inaccessibile alle auto private, non solo per la riduzione delle emissioni ma anche per la questione dei parcheggi.

A Courmayeur runner e accompagnatori possono usare autobus dedicati per raggiungere partenze e punti di passaggio. Per la CCC esiste un Pass ITA e, dopo la gara, il rientro Chamonix-Courmayeur attraverso il Traforo del Monte Bianco assicurato gratuitamente per i concorrenti su presentazione del pettorale e senza prenotazione. Restano inoltre attivi i collegamenti pubblici ordinari tra le due località.

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Direttore di Nos Alpes, giornalista. Ha collaborato in tempi diversi con varie riviste e giornali, da Il Mulino a Limes, da Formiche a Start Magazine.

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