Cultura
Nel pomeriggio del 1° gennaio 2026 saranno aperti al pubblico il MegaMuseo di Aosta, i castelli di Fénis e Aymavilles
Dal Trento Film Festival alla Valle d’Aosta, l’iniziativa propone sino a martedì 6 gennaio una selezione internazionale di volumi dedicati alla montagna
Tra sogno e storia, Michel Moriceau ci accompagna nel libro di Nicolas Julo, Les paradis inaccessibles (Moquito Éditions).
L’esposizione dedicata alle creazioni del fotografo Angelo Frontoni sarà visitabile sino al prossimo lunedì 9 marzo 2026.
Hyper Ovum, realizzata nel 1987 da Mirella Bentivoglio, è un grande uovo ligneo composto da otto elementi curvilinei in legno di tiglio
Emmanuel Carrère, nel suo discorso: «… il che è troppo, semplicemente troppo, e da ciò derivano gli altri motivi di angoscia».
Le vacanze di Natale e l’inverno sono il momento ideale per scoprire i castelli e musei della Valle d’Aosta
Sino alla prossima domenica 22 febbraio, dieci opere rare dalle collezioni del Museo nazionale del cinema raccontano l’incontro tra i grandi artisti e la grafica del Novecento.
Nos Alpes ha incontrato e parlato con tutti e quattro gli autori dei libri: questo articolo è anche un suggerimento a leggerli
Una grande mostra, in calendario sino al prossimo lunedì 6 aprile 2026, ripercorre l’evoluzione tecnica e stilistica del celebre artista colombiano attraverso oltre cento opere tra inediti, disegni, dipinti e sculture.
Dal 19 al 21 dicembre 2025 Aosta ricorda i 2025 anni dalla fondazione della città di Augusta Prætoria, nei giorni del solstizio d’inverno
Presso la Chapelle du Saint Sépulcre si svolgerà, a decorrere dalle 18:00, una serata dedicata ai suoni identitari del territorio al fianco dell’ensemble Fifres et Tambours du Pays Niçois.
Il percorso museografico è nato nell’ambito del progetto Interreg Italia-Francia Alcotra “Escape”, dedicato alla transizione ecologica e alla cultura scientifica raccontate ai più giovani.
Il nuovo percorso sensoriale e scientifico interno al noto polo espositivo guida il pubblico attraverso i grandi massicci della Valle d’Aosta tra cambiamenti climatici, paesaggi sonori e tecnologia.
















