Patrimonio
Il pomeriggio sarà l’occasione per nominare Cesare Bieller, Charlotte Bonin, Matteo Joris e Lodovico Passerin d’Entrèves “Chevaliers de l’Autonomie” nonché Hervé Gaymard e Federica Locatelli “Amis de la Vallée d’Aoste”.
Francese e dialetti francofoni saranno i protagonisti indiscussi delle iniziative che da venerdì 16 a sabato 24 marzo festeggeranno la 29ª edizione.
L’obiettivo del Governo regionale sarebbe, nel prossimo futuro, rendere anche l’Italia parte dell’Organizzazione internazionale della Francofonia alla luce della stipula del Trattato del Quirinale.
L’artista ha peraltro firmato anche il nuovo simbolo del Grattacielo Piemonte di Torino, sede unica degli uffici centrali e degli organi della Regione.
La produzione regionale di vino DOC ammonta a circa 1,5 milioni di bottiglie annualmente destinate al mercato tanto nazionale quanto internazionale.
Il progetto Interreg VI-A Francia-Italia Alcotra 2021/2027 vuole sviluppare un sistema che integri l’offerta culturale e ricettiva dei tre comuni di montagna.
I locali, inaugurati all’inizio del dicembre scorso, sono dotati di scaffali su ruote, attrezzature per ipovedenti e una tisaneria nonché di sale dedicate a consultazione, formazione e attività ludiche.
Ultima della trilogia sul tema dei ghiacciai svizzeri nonché prima speciale del 2024, essa rende omaggio al ghiacciaio di Valle lungo oltre dieci chilometri, uno dei più conosciuti simboli della regione del Goms e della Svizzera.
Il progetto Interreg DAHU è finanziato dall’Unione europea per l’85% di quasi tre milioni di euro, per la durata di tre anni
A decorrere dalla data stabilita i proponenti avranno a disposizione tre mesi di tempo, più precisamente sino al prossimo lunedì 15 aprile, per portare a termine il processo di candidatura.
Il Musée Savoisien di Chambéry merita una visita, per uno sguardo nuovo sulla Savoia e per alcuni pezzi molto rari e ben raccontati.
Dal 1976 le due città organizzano annualmente scambi ed eventi culturali a sancire la propria unione transfrontaliera.
L’iniziativa è stata studiata e discussa durante il Sommet Grand Continent dal presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Renzo Testolin, e dal presidente del Consiglio dipartimentale della Savoia, Hervé Gaymard.
Sulla base della scelta delle camere, è possibile soggiornare sul territorio dei due Paesi o addirittura a cavallo tra l’uno e l’altro.
















