Dal 14 al 18 maggio, il Lingotto Fiere ospita la trentottesima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. Oltre 2.700 eventi, 1.250 marchi editoriali e circa 500 ospiti saranno presenti sul territorio cittadino attraverso il programma del Salone.
Un tema, molte direzioni
Il titolo dell’edizione 2026, Il mondo salvato dai ragazzini, è tratto dal libro di Elsa Morante pubblicato nel 1968. La scelta riflette un’intenzione dichiarata dalla direzione artistica di Annalena Benini: mettere al centro le nuove generazioni non come destinatari passivi del programma, ma come interlocutori e in parte protagonisti della manifestazione. Dopo Vita immaginaria e Le parole tra noi leggere, le due edizioni precedenti, questa si propone come un’apertura verso la speranza e la possibilità di cambiamento.
Il programma: nove sezioni tematiche
La struttura portante del programma è costruita attorno a nove sezioni curate da autori e intellettuali: Arte (Melania G. Mazzucco), Cinema (Francesco Piccolo), Crescere (Matteo Lancini), Editoria (Teresa Cremisi), Informazione (Francesco Costa, direttore del Post), Leggerezza (Luciana Littizzetto), Romance (Erin Doom) e Romanzo (Alessandro Piperno).
La novità di quest’anno è la sezione Il mondo salvato dai ragazzini, curata da cinque giovani curatori — Veronica Frosi, Lorenzo Riggio, Francesca Tassini, Sebastian Tanzi e Gloria Napolitano — che affrontano temi come le relazioni nell’era dei social, il lavoro giovanile, le periferie urbane, l’intelligenza artificiale e l’attivismo.
Trasversalmente al programma emergono alcuni filoni ricorrenti: i romanzi di formazione, i femminismi e la violenza di genere, la guerra e la pace, la scienza e il cambiamento climatico, le relazioni familiari e il disagio adolescenziale.
Gli ospiti internazionali
La lezione inaugurale, giovedì 14 maggio in Sala Oro, è affidata a Zadie Smith, che parlerà di adolescenza. Il programma internazionale comprende il premio Nobel ungherese László Krasznahorkai, Emmanuel Carrère con il suo ultimo romanzo Kolchoz (Adelphi), David Grossman, Valeria Luiselli, Kiran Desai, Irvine Welsh e lo scrittore australiano Richard Flanagan, vincitore del Man Booker Prize.
La Grecia è il paese ospite dell’edizione, con un ampio programma dedicato alla letteratura greca contemporanea e classica. L’Umbria è la regione ospite.
La sera precedente l’apertura ufficiale, mercoledì 13 maggio, Rai Radio3 organizza uno spettacolo all’Auditorium Rai Arturo Toscanini con Vinicio Capossela, che presenterà il lavoro per voci di Dylan Thomas Sotto il bosco di latte.
Bookstock, scuole, professionisti dell’editoria
Il Bookstock offre 449 ore di attività tra laboratori, incontri per le scuole e workshop. Il programma per le scuole secondarie di primo grado si apre giovedì 14 con Gianrico Carofiglio, a partire dal suo Accendere i fuochi (Mondadori Ragazzi). Ottanta giovani reporter seguiranno i cinque giorni della fiera per la redazione del BookBlog, in collaborazione con La Stampa.
Una novità riguarda i gruppi di lettura giovanili. Quaranta studenti selezionati da tutta Italia attraverso un bando nazionale conducono incontri con alcuni degli autori in programma. Dentro il Bookstock è previsto anche il Salotto, uno spazio di conversazione informale su prenotazione, in slot da quarantacinque minuti per gruppi di quindici persone.
Dal 13 al 15 maggio, al Centro Congressi Lingotto, si svolge il Rights Centre, lo spazio dedicato alla compravendita di diritti editoriali e audiovisivi, con oltre 500 professionisti internazionali attesi. Il Publishers Centre offre sessioni di speed date tra editori, librai e influencer.
Il 13 maggio si tiene anche la seconda edizione del convegno sull’impatto dell’intelligenza artificiale sull’editoria, organizzato con le Officine Grandi Riparazioni di Torino.
LEGGI ANCHE: Salone del libro di Ginevra, 40a edizione
