Un’ondata di caldo precoce sta interessando la nostra regione alpina dal 21 maggio 2026, con temperature tra i 9 e i 12 gradi sopra la norma stagionale.

Sulle Alpi italiane, ad esempio in provincia di Torino, si è passati dall’allerta giallo-arancio a quella rossa il 25 maggio, con temperature tra i 34 e i 37 gradi. Anche il resto del Piemonte è in allerta rossa, secondo il bollettino dell’Arpa, l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente. In Liguria è stata emessa un’allerta gialla per la parte orientale della regione, mentre in Valle d’Aosta, sebbene il caldo abbia fatto la sua comparsa nel fondovalle, non sono stati segnalati particolari rischi.

Un’allerta canicola è stata emessa da MétéoSuisse per il Canton Ticino nelle giornate di martedì 26 e mercoledì 27 maggio 2026. Il livello di vigilanza è stato fissato a 2 su 5, invitando a una particolare attenzione a fronte di temperature eccezionalmente elevate per il periodo stagionale.

Nelle zone coperte da Nos Alpes, Météo-France ha posto le Alpes-de-Haute-Provence, le Hautes-Alpes, l’Isère, la Savoia e l’Alta Savoia sotto osservazione gialla per il rischio di temporali il 25. L’Isère sarà sotto osservazione gialla per il rischio di temporali. L’Isère sarà sotto allerta gialla per ondate di calore il 26 maggio.

Queste allerte per temporali sono la diretta conseguenza dell’episodio di canicola; l’accumulo di energia termica in quota favorisce lo sviluppo di celle temporalesche sui massicci alpini a fine giornata.

Allerta gialla canicola in Ticino, il 25 maggio 2026 (c) Meteo Svizzera

Una cupola di calore

Tali fenomeni sono legati alla presenza di un grande anticiclone che si estende dal Nord Africa alle isole britanniche. Questa configurazione favorisce la presenza di una cupola di calore con aria molto calda che ristagna sul territorio.

È improbabile che il fenomeno si dissipi rapidamente. L’ondata di caldo precoce è destinata a durare fino alla fine della settimana, almeno per i dipartimenti francesi delle Alpi meridionali e per il Piemonte.

I climatologi hanno sottolineato che le ondate di calore ripetute sono un indicatore del cambiamento climatico. Inoltre, sono destinate ad aumentare di numero e di intensità nei prossimi anni. Il caso di questo maggio 2026 può essere definito storico.

La città di Torino in allarme rosso il 25 maggio 2026 (c) Arpa Piemonte

Consigli di comportamento

Le autorità dei vari Paesi interessati hanno ricordato le precauzioni da adottare nei periodi di allerta per le ondate di calore, in particolare per le persone più vulnerabili: bere acqua, evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, chiudere persiane e finestre durante il giorno e aprirle di notte, limitare le attività fisiche e sportive.

In montagna è bene tenere d’occhio le condizioni meteorologiche, che possono cambiare rapidamente, ed evitare le zone esposte in alta quota a fine giornata. Le mappe di allerta meteo possono essere consultate in tempo reale sul sito di Météo-France, Meteo Svizzera e sui siti delle Arpa regionali in Italia, in particolare quella del Piemonte.

Bollettino Météo-France del 25 maggio 2026 (c) Météo-France

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