Dopo essere passata dalla famiglia Agnelli e dal mondo Fiat al Gruppo SAE, la storica testata giornalistica di Torino, attenta anche ai territori alpini italo-francesi, cambia direttore. Dal 1° luglio prossimo Antonio Di Rosa diventerà direttore al posto di Andrea Malaguti, che la dirigeva dal 2023. La società editrice ha nominato il suo primo consiglio di amministrazione.

La scelta di Antonio Di Rosa, 75 anni, arriva dall’interno del nuovo assetto proprietario: è già direttore editoriale del Gruppo SAE.

È un giornalista con una lunga esperienza nella direzione di giornali e agenzie di stampa. Ha guidato Il Secolo XIX di Genova, La Gazzetta dello Sport, LaPresse e La Nuova Sardegna, ed è stato vicedirettore del Corriere della Sera.

Dal 1° luglio cambierà anche la vicedirezione, con Alessandro De Angelis, mentre Luciano Tancredi sarà vicedirettore vicario.

De Angelis è editorialista della Stampa ed è stato vicedirettore di HuffPost Italia. Tancredi dirige La Nuova Sardegna e in passato ha diretto anche Il Tirreno, La Gazzetta di Modena, La Gazzetta di Reggio e La Nuova Ferrara. È stato inoltre direttore editoriale del Gruppo SAE. La nuova squadra mette quindi insieme figure già legate alla Stampa e giornalisti con un percorso interno al gruppo SAE.

Il passaggio di proprietà

Fino a pochi mesi fa La Stampa faceva parte del Gruppo GEDI, controllato da Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann. Nel marzo 2026, dopo mesi di trattative e contestazioni, GEDI (che comprende varie testate, tra cui Repubblica) è stato venduto al gruppo editoriale greco Antenna.

La Stampa, invece, è stata acquistata dal Gruppo SAE, guidato da Alberto Leonardis. È un passaggio rilevante perché il quotidiano torinese esce dalla storia editoriale legata a GEDI ed entra in un gruppo costruito soprattutto intorno ai giornali locali.

Alberto Leonardis è un imprenditore abruzzese. Prima di arrivare all’editoria ha lavorato nelle relazioni istituzionali per grandi gruppi come Telecom Italia, Microsoft, Ernst & Young, Oracle Italia, Siemens Medical Solutions e Poste Italiane.

Come si è sviluppata SAE con i giornali regionali

Negli ultimi anni ha comprato diverse testate locali, molte delle quali provenienti da GEDI. Nel Gruppo SAE rientrano La Provincia Pavese, Il Tirreno, La Nuova Sardegna, La Nuova Ferrara, Gazzetta di Modena e Gazzetta di Reggio. Con La Stampa, SAE aggiunge al proprio perimetro un quotidiano nazionale, anche se fortemente legato alla città di Torino.

Leonardis ha descritto il suo lavoro nell’editoria come il tentativo di mantenere “un presidio forte” sui giornali, costruendo attorno a essi un sistema più ampio fatto di digitale, comunicazione, narrazione visiva e servizi.

In un’intervista al Foglio ha anche detto di augurarsi che la sua Stampa non sia più “una piccola Repubblica”. Il riferimento è alla linea editoriale attribuita al quotidiano torinese negli ultimi anni, soprattutto a partire dalla direzione di Massimo Giannini. Inoltre, bisognerà osservare nelle prossime settimane sia la continuità dell’assetto organizzativo, sia l’attenzione per gli ambiti locali, attraverso le edizioni di Aosta, Torino, Cuneo, Imperia e Sanremo, Savona.

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Direttore di Nos Alpes, giornalista. Ha collaborato in tempi diversi con varie riviste e giornali, da Il Mulino a Limes, da Formiche a Start Magazine.

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