Close Menu
  • Aderire
  • Economia e politica
    • Economia
    • Politica
    • Trasporti
  • Cultura e patrimonio
    • Cultura
    • Eventi
    • Turismo e sport
  • Ambiente e territorio
  • Rubriche
    • Nos Alpes, Nos Livres
    • Nos Alpes alla scoperta…
    • Nos Alpes Cuisine
    • Contributi e idee
  • Territori
    • Svizzera romanda e Ticino
    • Alpi del nord e Rodano
    • Alpi del sud e Provenza
    • Valle d’Aosta
    • Piemonte
    • Liguria
    • Principato di Monaco
    • Corsica e Sardegna
  • Fai un dono
  • Chi siamo
  • FR

Log In

Lost Password?
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
Nos Alpes
  • FAI UN DONO
  • PARTNERS
  • ADERIRE
Login
  • Economia e politica
    • Trasporti
    • Economia
    • Politica
  • Cultura e patrimonio
  • Ambiente e territorio
  • Turismo e sport
  • Territori
    • Alpi del nord e Rodano
    • Alpi del sud e Provenza
    • Valle d’Aosta
    • Piemonte
    • Liguria
    • Corsica e Sardegna
    • Svizzera romanda e Ticino
  • Rubriche
    • Nos Alpes alla scoperta…
    • Nos Alpes, Nos Livres
    • Nos Alpes Cuisine
    • I PODCAST di Nos Alpes
    • Luciano Caveri PODCAST
    • I VIDEO di Nos Alpes
    • Racconti
    • Contributi e idee
  • IT
    • FR
Nos Alpes
Home » Articoli » Ététrad 2026 in Valle d’Aosta e a Fénis, con un sguardo alla Svizzera
Eventi

Ététrad 2026 in Valle d’Aosta e a Fénis, con un sguardo alla Svizzera

Enrico MartialEnrico Martial26 Agosto 2026
Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
Affiche Ététrad

Ététrad 2026, il Festival internazionale delle nuove musiche Trad in Valle d’Aosta, è iniziato martedì 25 agosto ad Aosta e prosegue soprattutto a Fénis fino al 29 agosto, con un epilogo in altitudine il 30 agosto, sui colli Citrin e Barasson, al confine con il Vallese.

Ai concerti da ascoltare si affiancano i bal, con la gente, e molta, che danza sotto il palco, in uno spirito di libertà e in un clima gioioso. Poi c’è il cibo, e poi la cultura, compresa una mostra dedicata agli oggetti sonori.

Etétrad nel 2026 svolge anche della formazione con corsi di canto e danza e la collaborazione con la Scuola di Formazione e Orientamento Musicale di Aosta (SFOM), che porta nel festival il campus estivo Cluster.

Per l’edizione 2026 i concerti del pomeriggio e l’area dedicata alla cucina si può accedere anche senza acquistare l’ingresso agli spettacoli serali.

Nei pressi del castello di Fénis è inoltre disponibile un’area campeggio per tende, aperta per la durata della manifestazione.

CB6CC9E8 C415 4DC2 8759 03147109B119

Un festival nato dalla ricerca sulle musiche tradizionali e alpine

La storia di Ététrad è legata alla ricerca dei Trouveur Valdotèn, formazione nata all’inizio degli anni Ottanta, che ha svolto un lavoro importante nella raccolta e nella valorizzazione delle musiche delle Alpi occidentali, con legami personali e di rete con associazioni, gruppi, territori. Tra questi va ricordato per esempio Noé Novel, con i concerti in prossimità del Natale che traggono ispirazione dai canti antichi di Bessans, in Haute Maurienne. La ricerca si è svolta anche sugli strumenti musicali, sia con il recupero sia con il loro impiego nei concerti e nella nuova produzione musicale.

Il festival nasce dunque nel 1998 su iniziativa della famiglia Boniface, parte essenziale dei Trouveur Valdotèn e si sviluppa fin dall’inizio con una formula itinerante, attraversando diversi comuni della Valle d’Aosta e legando il patrimonio musicale locale con altre tradizioni europee. Dal 2016 l’organizzazione è passata all’Associazione culturale Ététrad.

In quasi trent’anni la manifestazione ha progressivamente allargato il proprio campo: alla musica di tradizione orale, che è rimasta comunque presente, si è affiancata la ricerca contemporanea, contaminazioni tra generi e soprattutto il balfolk. A guardare i concerti, lo spettacolo è proprio notevole, di una comunità che balla.

Il Monte Bianco tra Savoia, Valle d’Aosta e Vallese

L’edizione 2026 occupa il secondo capitolo di una progettazione triennale, dal 2025 al 2027, costruita intorno al Monte Bianco.

Dopo una prima tappa dedicata alla Francia e ai Pays de Savoie nel 2025, quest’anno si parla di Svizzera, con particolare interesse per il Vallese. Nel 2027 sarà la volta dell’Italia in particolare alpina.

La programmazione anche di questa edizione presenta comunque una forte dimensione internazionale e globale: accanto alle produzioni alpine ci sono musicisti e repertori da altre aree d’Europa e del mondo.

Gallery
(c) Association Ététrad

Da Aosta ai prati di Fénis

Il festival ha aperto il 25 agosto ad Aosta. Al Teatro Giacosa la Cie Fi ha presentato Wilfried, che rielabora richiami pastorali, campane, organetto, movimento e paesaggio alpino. La serata si è poi spostata in piazza Roncas con i Violons Volants, ensemble coordinato da Rémy Boniface, e con il bal dei Topette!!.

Dal 26 agosto il centro del festival si trasferisce a Fénis, tra il MAV – Museo dell’Artigianato Valdostano di Tradizione, l’Arena Tsantì de Bouva e il Main Stage. Etétrad diventa un villaggio musicale, con concerti pomeridiani, balli serali, incontri e attività che proseguono fino a notte inoltrata.

Mercoledì 26 agosto il MAV inaugura alle 16 la mostra Sons de sonailles di Mauro Savin, dedicata agli oggetti sonori e alla loro costruzione artigianale. Alle 18 l’Arena Tsantì de Bouva ospita Wolf Gang e Thar Na Mara.

La serata sul Main Stage comincia alle 21 con Héloheïdi e prosegue alle 21.30 con l’Orchestre Alpestre. Héloïse Fracheboud, che partecipa a diversi momenti di Ététrad, reinterpreta lo yodel tradizionale svizzero mescolandolo ai suoni della natura, dalle montagne ai boschi, e a linguaggi contemporanei come hip-hop e sonorità globali, in uno stile personale sviluppato fin dagli esordi, nel 2004, tra strada e caffè, e portato oggi sui palchi svizzeri e internazionali.

Dalle 23 lo spazio passa alla danza con Traucanèu (bourrée, valzer e mazurke, melodie rurali rare tra sonorità modali e bordoni ipnotici) mentre Djîga (un duo tra Svizzera romanda e Paese Basco, con violino, canto, improvvisazione e groove) andrà avanti a partire dalle una e un quarto.

Il 27 agosto, Tre Martelli e Blowzabella, il 28 agosto tra libri, concerti e balfolk

Giovedì 27 agosto la giornata comincia alle 16 al MAV con il concerto della Walser Blaskapelle insieme a Marco Tardito. Alle 18 l’Arena Tsantì de Bouva ospita il bal di Plook.

Sul Main Stage torna Héloheïdi alle 21, seguito alle 21.30 dai Tre Martelli, una delle formazioni storiche della musica tradizionale piemontese. Alle 23 è la volta dei Blowzabella, gruppo di riferimento della scena folk europea, mentre dall’1.30 la notte continua con La Furie, un duo che sta viaggiando con molti concerti e molto bal trad.

Venerdì 28 agosto il programma si apre alle 11 al MAV con la presentazione di Chacho! – Cantant da paìz. Nello stesso spazio, alle 16, è previsto Raìs – Concerto poetico solare, nato con Rémy Boniface ed Elementa Teatro, tra musica, narrazione e gesto, ispirandosi anche alle contadoras e cantadoras sudamericane. Alle 18 Tradplus Duo porta il ballo nell’Arena Tsantì de Bouva: è un duo italiano con organetto e violino in un balfolk energico.

La sera inizia ancora con Héloheïdi alle 21.

Alle 21.30 arrivano sul Main Stage i Mitsune: per capirsi, è una band folk fusion berlinese, con musicisti di origine giapponese, australiana e greca, che mescola tradizione giapponese e sonorità psichedeliche e contemporanee. Poi alle 23.15 ci sono i Beat Bouet Trio, nato nella campagna di Ploërmel in Bretagna, mescola canti tradizionali in gallo con rap, trap, dancehall, fisarmonica e beatbox. Lucas Thébaut chiude con il bal dell’1.30: fisarmonicista del Poitou, da quasi vent’anni mescola ricerca, musica, ritmo e movimento.

Premio Betti Zambruno, musica valdostana e poi la sera si balla con i concerti

Sabato 29 agosto una parte del festival interessa anche Nus. All’Auditorium, alle 11, è in programma la presentazione degli stage di formazione di musica d’insieme e canto, tra l’altro con una degustazione.

A Fénis, dalle 16, il MAV ospita l’animazione di Diouga Zanetta, pensata per un pubblico di tutte le età. Alle 18 Panighiröl si esibisce all’Arena Tsantì de Bouva: nati in Ticino nel 1981, portano leggende e racconti popolari in canzoni acustiche tra memoria alpina e con toni contemporanei.

Sul Main Stage, alle 21, viene assegnato il Premio Betti Zambruno, che ricorda la ricercatrice di musica popolare e della tradizione orale piemontese. Alle 21.15 segue il concerto di Ruben Voyat, con il francoprovenzale che si unisce a sonorità new folk e indie, e con racconti di memoria, lavoro, emozioni e di persone.

La serata continua con La Fanfareduloup (di Ginevra, con fiati e percussioni, jazz, funk, samba e musiche del mondo, lo spirito è festoso e coinvolgente) et Frères de Sac Quartet (tradizioni europee, da Bretagna a Auvergne fino alla Svezia, con originalità e néo-trad, fisarmoniche, flauti, clarinetto basso e nyckelharpa, un vecchio strumento svedese ad arco e a tastiera).

In mezzo ci si trova Rémy Boniface e Patates Sound System, con suoni tra bal trad, rock progressivo e techno, con ghironda e cornamusa mescolati con synth, chitarre, banjo, batteria ed elettronica. Non so se ci siamo spiegati, in tutto questo va e vieni di strumenti e suoni tra passato e presente giovane e vivace. E comunque si balla, e si va poi avanti ancora a partire dalle 1 e 30 con Duo du Balcon, anche qui con un mix di bal trad, rock progressivo e techno, con ghironda, cornamusa, synth, chitarre, banjo, batteria ed elettronica.

Domenica 30 agosto tra Valle d’Aosta e Vallese, in quota

Domenica 30 agosto Ététrad salità sui colli Citrin (a quasi 2500 metri di quota) e Barasson, a quasi 2700 metri) tra Valle d’Aosta e Vallese. Ci saranno due gruppi, per un’esecuzione simultanea.

L’idea è anche di usare dei corni delle Alpi, utilizzati per comunicare a distanza. È coerente con il tema del 2026, con uno sguardo proprio al Vallese e alle valli alpine: un modo di vedere la montagna e la comunità che la abita.

LEGGI ANCHE: La magia dei canti del Natale di Bessans e dell’ensemble Noé Novel

Featured Savoia top Vallese
Enrico martial
Enrico Martial
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

Direttore di Nos Alpes, giornalista. Ha collaborato in tempi diversi con varie riviste e giornali, da Il Mulino a Limes, da Formiche a Start Magazine.

LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

La Péla savoiarda, La Péla savoyarde (c) CC0, Benoît Prieur, Wikimedia Commons
Nos Alpes Cuisine

La Péla savoiarda, l’antenata più rustica della Tartiflette

11 Ottobre 2026
Extrait du livre "En bas de la vallée" de Paolo Cognetti
Nos Alpes, Nos Livres

“Giù nella valle” di Paolo Cognetti si immerge nel cuore di un’umanità violenta

11 Ottobre 2026
rcice Modex 2026 en Suisse début ocotbre 2026 (c) www.eu-modex.eu
Europa e Alpi

La Svizzera prova la protezione civile europea, in attesa di aderire al Meccanismo

10 Ottobre 2026
Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes
Economia e politica

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

10 Ottobre 2026
Rosazza (c) CC0, Fabio Carassio, Wikimedia Commons
Nos Alpes alla scoperta…

Rosazza, il borgo del mistero nell’alta Valle Cervo

10 Ottobre 2026
Il Lago di Annecy e la siccità del 2018, Le Lac d’Annecy et la sécheresse du 2018 (c) CC BY-SA 4.0, Florian Pépellin, Wikimedia Commons
Ambiente e territorio

Il Lago di Annecy ai minimi: in estate persi sino a 70 centimetri

9 Ottobre 2026
GLI ULTIMI ARTICOLI
La Péla savoiarda, La Péla savoyarde (c) CC0, Benoît Prieur, Wikimedia Commons

La Péla savoiarda, l’antenata più rustica della Tartiflette

11 Ottobre 2026
Extrait du livre "En bas de la vallée" de Paolo Cognetti

“Giù nella valle” di Paolo Cognetti si immerge nel cuore di un’umanità violenta

11 Ottobre 2026
rcice Modex 2026 en Suisse début ocotbre 2026 (c) www.eu-modex.eu

La Svizzera prova la protezione civile europea, in attesa di aderire al Meccanismo

10 Ottobre 2026
Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

10 Ottobre 2026
DA NON PERDERE
Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes Economia e politica

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

By Enrico Martial10 Ottobre 2026

Oltre al Carrefour di Aosta, hanno chiuso e non hanno riaperto i market di Novara in via Gnifetti e di Pinerolo in via Saluzzo

Rosazza (c) CC0, Fabio Carassio, Wikimedia Commons

Rosazza, il borgo del mistero nell’alta Valle Cervo

10 Ottobre 2026
Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

30 Luglio 2026
Loup gris - Lupo grigio (c) CC BY-SA 4_0 Dfrancou Wikimedia Commons

Nuove misure di controllo del lupo in Valle d’Aosta

26 Settembre 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • LinkedIn

Nos Alpes Le Nostre Alpi
Giornale digitale quotidiano
Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

ISSN 3103-8565
Nos Alpes
[sito web in aggiornamento continuo]

Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

Direttore responsabile: Enrico Martial

Privacy policy

Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
I più letti
Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

Le date di apertura dei colli sulle Alpi

9 Aprile 2025
I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

24 Febbraio 2024
Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

10 Ottobre 2026
Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

30 Agosto 2025
Post popolari
Nice Climat Summit

Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

24 Settembre 2023
Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

28 Settembre 2023
Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

30 Settembre 2023
Lavoratori frontalieri, frontiera, dogana, pedaggio (CC BY-SA 4.0)

Frontalieri italo-svizzeri: dal 2024 tassazione unica e imposta sulla salute

4 Ottobre 2023
© 2026 Nos Alpes.
  • Chi siamo
  • Aderire
  • Fai un dono
  • FR
  • Log In

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Gestisci Consenso
Utilizziamo cookie e tecnologie simili per il funzionamento del sito, le statistiche e alcuni contenuti esterni. Puoi accettare, rifiutare o scegliere le tue preferenze in qualsiasi momento.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}

Sign In or Register

Welcome Back!

Login to your account below.

Lost password?