La MCC – Martigny-Combe–Chamonix – dell’UTMB è la gara dei Pays du Mont-Blanc costruita soprattutto per la gente del posto: nel 2026 il 58 per cento dei pettorali è stato riservato ai residenti.
Lunedì 24 agosto 1.456 runner sono partiti da Martigny-Combe, in Vallese, per raggiungere Chamonix dopo 40 chilometri e 2.350 metri di dislivello positivo, con valdostani, vallesani e savoiardi presenti anche nelle prime posizioni.
Il 58 per cento dei pettorali ai residenti
La MCC, Martigny-Combe–Chamonix, ha regole d’iscrizione diverse dalle principali gare dell’UTMB. Nel 2026 il 58 per cento dei pettorali è stato destinato agli abitanti locali: il 40 per cento ai residenti dei 29 comuni prioritari e delle comunità del Monte Bianco e un altro 18 per cento agli abitanti di Valle d’Aosta, Vallese, Savoia e Alta Savoia.
Il 30 per cento dei posti è riservato ai volontari dell’evento, il 10 per cento ai partner e il 2 per cento a giornalisti e influencer. Non servono Running Stones né un UTMB Index. Da quest’anno, per l’aumento delle richieste, anche i residenti accedono attraverso un sorteggio.
Tra i 29 comuni prioritari figurano, tra gli altri, Courmayeur, La Thuile, Pré-Saint-Didier, Morgex, La Salle e Saint-Rhémy-en-Bosses sul versante valdostano; Martigny, Martigny-Combe, Trient e Orsières in Vallese; Chamonix, Les Houches, Saint-Gervais, Vallorcine, Sallanches e Megève in Alta Savoia.
Quaranta chilometri dal Vallese a Chamonix
La gara parte da Martigny-Combe, sale al Col de la Forclaz e poi al Col de Balme, dove entra in in Alta Savoia, prima della discesa verso Chamonix.
Il percorso è di 40 chilometri e 2.350 metri di dislivello positivo, con un tempo massimo di dieci ore. È una distanza più accessibile rispetto alle grandi prove dell’UTMB e permette la partecipazione di una comunità di runner composta in larga parte da persone che praticano il trail con passione (con grande passione) e senza farne una professione.
Al via quest’anno c’erano 1.456 concorrenti ed erano comunque provenienti da 42 Paesi. Hanno raggiunto Chamonix in 1.350, pari al 92,72 per cento dei partenti.
Vallesani e savoiardi nelle prime posizioni
La presenza dei territori dei Pays du Mont-Blanc si ritrova anche nella classifica. Lo svizzero César Costa, che vive a Martigny, atleta del CCRunning Saxon e campione svizzero master di corsa in montagna, è arrivato decimo assoluto in 3h43’16”, primo svizzero al traguardo. Tra le donne la vallesana Leïla Treuthardt, di Le Châble, ha chiuso al sesto posto in 4h31’01”.
Molto forte anche la presenza dell’Alta Savoia. Florian Bernabeu-Seguy, dell’Annecy Athlétisme, è arrivato secondo assoluto in 3h27’21”, appena 23 secondi dopo il vincitore Gatien Airiau. Alvïn Alexandre, anche lui dell’Annecy Athlétisme, ha concluso quarto in 3h32’16”, mentre Baptiste Ellmenreich, del Chamonix Mont-Blanc Marathon, è stato quinto in 3h35’10”.
Gregori primo valdostano, Canale seconda di categoria
Per la Valle d’Aosta il migliore è stato Jacopo Gregori, 35º assoluto in 4h07’09”. Jean Mascarello ha chiuso in 4h39’51”, Arsène Riblan in 5h08’15” e Mauro Duroux in 5h36’39”.
Tra le donne Stefania Canale ha terminato in 5h24’19”, 34ª donna e soprattutto seconda nella categoria 45-49 anni. Jean Claude Perrin, con 6h11’31”, ha ottenuto il quarto posto nella sua categoria. Sono arrivati a Chamonix anche diversi altri, tra cui Sandro Diemoz, William Perron, Sara Grange, Filippo Biscardi, Simone Baccichet, Guia Sirchia, Erica Motta, Alessandro Contardo, Valentina Cortese.
In gara anche il deputato Xavier Roseren
Tra i runner c’erano anche due deputati dell’Alta Savoia. Xavier Roseren e Véronique Riotton. Roseren, eletto nella 6ª circoscrizione, che comprende il Pays du Mont-Blanc, ha terminato la MCC in 6h56’49”. Roseren conosce bene la gara: nel 2025 aveva chiuso in 6h52’37”.
Ha partecipato anche Véronique Riotton, deputata della 1ª circoscrizione dell’Alta Savoia, quella di Annecy, e ha chiuso in 8h 21’31”. Riotton è a sua volta una trail runner abituale: aveva già corso la MCC nel 2019, nel 2023 e nel 2024, oltre ad altre gare dell’UTMB.
La presenza dei due parlamentari, insieme a quella dei volontari e dei numerosi residenti delle tre aree alpine, riflette la formula della MCC: una gara dell’UTMB pensata in primo luogo per la comunità che vive intorno al Monte Bianco. Dal loro punto di vista, è anche un modo per segnare una presenza pubblica nella competizione.
Tra le altre figure note, Nicolas Calvez, di Thonon-les-Bains, ha completato i 40 km in 8h21’ con una protesi femorale, dopo un’amputazione dovuta a una grave patologia della tibia.
Per memoria, la gara maschile è stata vinta dal francese Gatien Airiau in 3h26’58”, davanti a Florian Bernabeu-Seguy, secondo in 3h27’21”, e Jules Mongellaz, terzo in 3h30’56”. Tra le donne ha vinto la belga Noémie Lepoutre in 3h55’55”, davanti alle francesi Pauline Girardet, 4h24’43”, e Juliette Chassagne, 4h26’13”.
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