Tra fate, diavoli, giganti e creature misteriose, nella mostra “Conte-moi la Savoie!”(“Raccontami la Savoia!”) il vasto e variegato patrimonio di racconti e leggende delle Alpi è assoluto protagonista. L’iniziativa, ospitata alla Grange batelière dell’Abbazia di Hautecombe sino alla prossima domenica 20 settembre, propone difatti un itinerario attraverso dieci personaggi della tradizione a rappresentare aspetti differenti della cultura locale.
Dieci storie, dieci angoli delle Alpi
Il percorso, promosso in collaborazione tra Département de la Savoie ed Éditions Boule de Neige, utilizza il linguaggio della narrazione e dell’illustrazione per avvicinare il pubblico a un patrimonio tramandato soprattutto attraverso il racconto orale. Le storie che vi sono narrate sono capaci di restituire la varietà dell’immaginario alpino, con ogni personaggio che conduce verso un luogo, un paesaggio o una vicenda che appartiene alla memoria della Savoia.
Tra di esse vi sono sono il Piccolo Spazzacamino, figura legata alla storia delle migrazioni stagionali dei bambini savoiardi, o la Fata Tartiflette, che unisce fantasia e identità gastronomica. Poi, ancora, Freestyle Biquette, Gargantua, Bernard, Flambeau, La Dent du Chat, il mostro del Lago del Bourget, il Diavolo di Bessans e il crollo del Monte Granier.
Quando la fantasia incontra la storia
Uno degli elementi caratterizzanti dell’esposizione è proprio il dialogo tra narrazione e realtà, con racconti accompagnati da informazioni che aiutano a comprenderne l’origine e il contesto. È il caso, per esempio, del Piccolo Spazzacamino, divenuto nell’immaginario collettivo un personaggio quasi fiabesco e portafortuna ma originato dalla necessità economica di molte famiglie di inviare i propri bambini a lavorare lontano da casa.
Altri racconti spiegano invece, attraverso la fantasia, la particolare conformazione del paesaggio alpino, dove illusoriamente le montagne possono trasformarsi nelle tracce lasciate da un gigante. Tra i protagonisti della mostra vi è anche il mostro del Lago del Bourget, legato a credenze secondo cui le grandi distese di acqua erano luoghi poco conosciuti e circondati dal mistero di abissi, creature insolite e persino di tesori nascosti.
Il Diavolo di Bessans e gli altri personaggi
Particolarmente rappresentativo dell’identità locale è il Diavolo di Bessans, una figura che occupa da tempo un posto importante nelle vicende e nelle usanze della Haute-Maurienne. La sua storia si lega anche alla tradizione della scultura lignea del paese e a una produzione artigianale che nel XIX secolo diviene un vero fenomeno commerciale.
La produzione dei piccoli diavoli di Bessans ha, tra l’altro, una origine meno soprannaturale di quanto si potrebbe pensare e sarebbe nata da una disputa tra il parroco e alcuni cantori del paese. Da una provocazione reciproca sarebbe scaturita una idea poi caratteristica della cittadina, in un intreccio tra storia locale, artigianato, religiosità e immaginazione.
Un allestimento pensato anche per i bambini
La mostra di Hautecombe sulle leggende alpine è stata concepita per essere visitata in modo libero e coinvolgente, con storie accompagnate da illustrazioni originali, grandi scenografie e strutture ispirate ai libri. Non mancano uno spazio dedicato alle attività e una biblioteca, ambedue pensati per permettere ai visitatori di fermarsi e approfondire quanto incontrato lungo il percorso.
Per i più piccoli è disponibile anche un gioco a enigmi, mentre gli adulti possono utilizzare un materiale dedicato alla lettura del patrimonio, nell’idea di trasformare la visita in una esperienza da esplorare. A sua volta, la cornice dell’Abbazia di Hautecombe, affacciata sul Lago del Bourget, aggiunge un ulteriore elemento al percorso.
Un programma di eventi per tutta l’estate
“Conte-moi la Savoie!” è aperta sino alla prossima domenica 20 settembre, dal mercoledì alla domenica tra le 13:30 e le 18:30 (giugno, luglio e agosto) e più tardi sino alle 17:30 (settembre). L’ingresso, che in occasione delle Giornate europee del patrimonio di sabato 19 e domenica 20 settembre sarà possibile già dalle 10:30, è gratuito e possibile per le persone con mobilità ridotta.
Attorno all’esposizione è stato organizzato anche un calendario di appuntamenti rivolto soprattutto a famiglie e bambini e composto da laboratori creativi, attività di disegno e origami, esibizioni, musica e racconti. Tra i prossimi appuntamenti in programma citiamo un atelier di disegno e découpage (mercoledì 19 agosto, 14:00), un atelier di pittura sui ciottoli (mercoledì 26 agosto, 14:00) e lo spettacolo “Oups encore un coup de Ninon !” (giovedì 27 agosto, 16:00).
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