Cultura e patrimonio
Jacques Martinet ci propone un nuovo racconto in quattro parti, dal titolo “Il templare”.
Presso la Halle de la découverte, negli spazi della storica Gare du Sud, una esposizione interattiva e gratuita racconta la visione multidisciplinare del genio del Rinascimento italiano.
Tra il settembre 1943 e l’aprile 1945, al Martinetto a Torino furono fucilati più di sessanta partigiani e oppositori politici.
Diverse iniziative dedicate all’accessibilità e all’inclusione culturale hanno coinvolto istituzioni e musei di Piemonte e Valle d’Aosta.
Fino al 1° giugno 2026, il Musée Hébert di La Tronche espone le fotografia di Gabrielle Hébert, in collaborazione con il Musée d’Orsay.
Alla Palazzina di caccia di Nichelino, i tre giorni tra venerdì 27 e domenica 29 marzo saranno dedicati al florovivaismo con vivaisti, incontri e sapori del territorio.
Alcuni argomenti su un tema poco conosciuto, la specificità del francese in Valle d’Aosta e nel suo contesto
Nove relatori in scena sabato 28 marzo 2026 a Ivrea per la prima edizione di TEDxIvrea, dal tema “The Rebel Garden”.
Dal febbraio 2026 al 28 febbraio 2027 a Chambéry, “Détours vers le futur” espone progetti urbanistici della città mai realizzati.
La mostra Electric Dreams alle OGR di Torino è già stata presentata al Tate Modern di Londra con un grande successo nell’autunno 2025.
Il festival della cultura giapponese di Saint-Gervais si terrà dal 27 marzo al 10 aprile 2026, con un calendario ricco di eventi.
17 film saranno proiettati all’Espace Magnan di Nizza durante la 40ª edizione delle Journées du Cinéma Italien, dal 14 al 28 marzo 2026.
Il prossimo venerdì 27 marzo si terrà la premiazione dei vincitori del concorso promosso dalla sezione valdostana dell’Union internationale de la Presse Francophone (UPF) in collaborazione con il Consiglio Valle.
Il colloquio internazionale “Vallée d’Aoste entre histoire et représentations” ha una dimensione transfrontaliera, con la Savoia.
















