Un vasto incendio ha colpito il centro della località sciistica di Courchevel 1850 dalal sera di martedì 27 gennaio, distruggendo parte dell’hotel cinque stelle Les Grandes Alpes e coinvolgendo altri edifici adiacenti.
L’intervento dei vigili del fuoco, durato quasi venti ore, ha permesso di domare le fiamme nel pomeriggio di mercoledì 28 gennaio. Non si registrano vittime, ma i danni materiali sono rilevanti.
Un incendio complesso e difficile da contenere
Le fiamme sono partite intorno alle 19 di martedì 27 gennaio dai sottotetti dell’hotel Les Grandes Alpes, un edificio storico costruito nel 1947, situato nel cuore della stazione sciistica della Tarentaise, in Savoia.
Il fuoco si è diffuso in modo piuttosto rapido, in una zona tra una struttura in legno e con la presenza di strati isolanti, sotto la neve e le ardesie del tetto. L’intervento è stato particolarmente complesso e ha visto circa 150 pompieri provenienti da quattro dipartimenti, con sessanta mezzi antincendio. La prefetta di Savoia, Vanina Nicoli, ha dichiarato l’incendio circoscritto poco prima delle 15 di mercoledì 28 gennaio.
Circa trecento persone, tra ospiti e personale dell’hotel, sono state evacuate nella serata di martedì. Mercoledì mattina è stata disposta anche l’evacuazione dell’hotel Le Lana, situato accanto all’edificio colpito, per il rischio di propagazione del fumo.
Una sala comunale alla Croisette è stata adibita a centro d’accoglienza per i lavoratori stagionali, dove sono stati forniti cibo, bevande calde e letti. Nessun turista ha dovuto trascorrere la notte in sistemazioni di emergenza: tutti sono stati ricollocati in altri alberghi della località.
Nessuna vittima, ma alcuni feriti tra i vigili del fuoco
L’intervento non ha causato vittime tra la popolazione, ma sei vigili del fuoco sono rimasti feriti in modo lieve, per lo più a causa delle esalazioni o di lesioni minori. Uno di loro ha riportato un infortunio alla caviglia. La complessità dell’incendio e la sua durata hanno colpito profondamente sia i residenti che i turisti, molti dei quali hanno assistito allo sviluppo dell’incendio dalla zona del fronte neve.
La schiuma antincendio utilizzata durante le operazioni ha interessato parte della rete idrica, rendendo l’acqua non potabile per alcune ore. L’amministrazione ha distribuito bottiglie d’acqua in attesa del ritorno alla normalità.
Le piste da sci e gli impianti di risalita della stazione hanno continuato a funzionare regolarmente. È stata aperta un’indagine per accertare le cause del rogo.
Courchevel, una delle località sciistiche più importanti delle Alpi
Courchevel è una stazione invernale situata in Tarentaise, nel dipartimento della Savoia. Fondata nel 1946 come primo insediamento sciistico progettato in Francia, fa parte del comprensorio delle Trois Vallées. La località si sviluppa su cinque villaggi, tra cui Courchevel 1850 — oggi semplicemente Courchevel — centro nevralgico e simbolo dell’immagine di lusso che caratterizza la stazione.
Il nucleo originario della località è frutto del lavoro dell’urbanista Laurent Chappis e dell’ingegnere Maurice Michaud, e una trentina di edifici sono oggi tutelati come monumenti storici. Oltre alla stagione sciistica, Courchevel offre attività estive legate alla montagna come escursioni, ciclismo e manifestazioni culturali, tra cui un festival di fuochi d’artificio e mostre d’arte contemporanea. Già sede di gare delle Olimpiadi invernali del 1992, ha ospitato nel 2023 i Mondiali di sci alpino insieme a Méribel.
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