Dalle Alpi al Lago di Ginevra, prende forma un progetto musicale che supera i confini dei Paesi per creare la prima orchestra transfrontaliera franco-svizzera, l’Orchestre des Alpes et du Léman. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Orchestre des Pays de Savoie e l’Orchestre de Chambre de Genève in seno al progetto Interreg Francia-Svizzera “OAL”.
Tra Pays de Savoie e Ginevra
L’Orchestre des Pays de Savoie rappresenta da anni un riferimento per la diffusione della musica classica tra Savoia e Alta Savoia, con una attività che coniuga produzione concertistica, repertorio contemporaneo ed educazione musicale. L’Orchestre de Chambre de Genève si distingue per una programmazione che spazia dal repertorio barocco alle creazioni contemporanee, affiancando ai concerti una presenza costante nei principali luoghi culturali della regione ginevrina.
Assieme esse intendono dare vita a quella che viene presentata come la prima orchestra franco-svizzera stabile, pensata per operare su di un territorio che comprende Savoia, Alta Savoia, Ginevra e aree limitrofe. Essa vuole essere concepita non soltanto quale mero strumento artistico bensì anche quale leva per ampliare i pubblici e avvicinare nuovi ascoltatori alla musica.
L’Orchestre des Alpes et du Léman
Nel concreto, il progetto dell’Orchestre des Alpes et du Léman prevede la realizzazione di sei nuove creazioni musicali distribuite lungo l’arco della sua durata sino al mese di dicembre del 2028. Accanto alla produzione artistica, sono programmate attività di mediazione culturale, percorsi di formazione e momenti di scambio tra i professionisti francesi e svizzeri coinvolti.
L’obiettivo dichiarato dell’iniziativa, facente capo alla priorità “Cultura e turismo sostenibile” del programma Interreg France-Suisse, è di risultare replicabile anche oltre il periodo di finanziamento. Essa dispone di un budget pari a 1,28 milioni di euro, compresi di 412 mila euro di fondi europei, 165 mila franchi svizzeri di contributi della Città e del Cantone di Ginevra e sostegno di partner privati e mecenati progressivamente coinvolti.
Musica e orchestra nelle Alpi franco-svizzere
Alcuni progetti hanno di fatto già anticipato lo spirito dell’Orchestre des Alpes et du Léman, apertosi ufficialmente nell’ottobre scorso con una prefigurazione al Bâtiment des Forces Motrices di Ginevra. Sul versante francese, il prossimo appuntamento è fissato per il 25 giugno 2026 con l’apertura di Jazz à Vienne 2026, che vedrà sul palco Éric Truffaz assieme agli studenti del programma “Orchestre à l’école” di Seynod.
Il nuovo ensemble si inserisce peraltro in un contesto già ricco di istituzioni musicali sia per parte francese sia per parte svizzera, ciascuna dotata di esperienze e repertori differenti ma comunque in qualche modo legati all’eredità alpina. Nella prima categoria citiamo, a titolo di esempio, l’Orchestre Philharmonique de Grenoble, l’Ensemble Orchestral Contemporain (Grenoble), l’Orchestre des Alpes du Sud e l’Orchestre Symphonique Région Sud. Nella seconda categoria nominiamo invece l’Orchestre de Chambre de Lausanne, l’Orchestre Symphonique de Mulhouse, l’Orchestre Philharmonique de Strasbourg e l’Orchestre de la Suisse Romande.
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