Close Menu
  • Aderire
  • Economia e politica
    • Economia
    • Politica
    • Trasporti
  • Cultura e patrimonio
    • Cultura
    • Eventi
    • Turismo e sport
  • Ambiente e territorio
  • Rubriche
    • Nos Alpes, Nos Livres
    • Nos Alpes alla scoperta…
    • Nos Alpes Cuisine
    • Contributi e idee
  • Territori
    • Svizzera romanda e Ticino
    • Alpi del nord e Rodano
    • Alpi del sud e Provenza
    • Valle d’Aosta
    • Piemonte
    • Liguria
    • Principato di Monaco
    • Corsica e Sardegna
  • Fai un dono
  • Chi siamo
  • FR

Log In

Lost Password?
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
Nos Alpes
  • FAI UN DONO
  • ORGANIZZAZIONI
  • ADERIRE
Login
  • Economia e politica
    • Trasporti
    • Economia
    • Politica
  • Cultura e patrimonio
  • Ambiente e territorio
  • Turismo e sport
  • Territori
    • Alpi del nord e Rodano
    • Alpi del sud e Provenza
    • Valle d’Aosta
    • Piemonte
    • Liguria
    • Corsica e Sardegna
    • Svizzera romanda e Ticino
  • Rubriche
    • Nos Alpes alla scoperta…
    • Nos Alpes, Nos Livres
    • Nos Alpes Cuisine
    • I PODCAST di Nos Alpes
    • Luciano Caveri PODCAST
    • I VIDEO di Nos Alpes
    • Racconti
    • Contributi e idee
  • IT
    • FR
Nos Alpes
Home » Articoli » Caterina di Challant, la sfida / 2
Racconti

Caterina di Challant, la sfida / 2

Jacques MartinetJacques Martinet14 Febbraio 2026
Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
Caterina di Challand entra in Chiesa (c) Nos Alpes IA
Caterina di Challand entra in Chiesa (c) Nos Alpes IA

Seconda parte del racconto di Jacques Martinet su Caterina di Challant. Una terza parte, domani, parlerà del contesto del racconto.


Le campane rintoccano mezzogiorno e all’interno della collegiata di Saint-Gilles a Verrès non resta un posto libero a sedere. Il popolo ha paura. Non hanno un Signore, o meglio, quello nominato è stato contestato da tutti. Una donna. Ma quella donna a tanti piace, altri la pensano come il cugino di Catherine, Giacomo, ovvero che lei non abbia le caratteristiche genetiche necessarie per regnare. Lo spettro di una guerra però mette tutti d’accordo: fa paura. È per questo che la loro preghiera quel giorno è più forte.

A un tratto le panchine in legno iniziano a tremare. Il grande lampadario posto sopra l’organo inizia a tintinnare. Il Prevosto interrompe la funzione e la gente comincia a vociferare preoccupata.

Ora è la chiesa intera a tremare, c’è chi conosce bene quel frastuono: è un esercito in movimento. Proprio nel momento in cui erano raccolti in preghiera chiedendo la pace, la guerra si presenta alle porte della casa di Dio, e il grande portone viene spalancato.

Entra un cavaliere, elegante e fiero.

«Signore, signori, sono Pierre Sarriod, Signore d’Introd e interrompo questa sacra funzione per accompagnare un ospite atteso. Perché che ne dica il duca o chicchesia, Catherine è la contessa di Challand! E se siamo noi in ritardo, e se con vergogna noi abbiamo interrotto la parola del Signore, è perché la contessa ha dovuto essere scortata qui dai suoi fedeli uomini. Che sono tutti qui fuori».

Pierre si interrompe e guarda negli occhi alcuni dei presenti in chiesa, che ricambiano il suo sguardo con lo stesso fare di sfida. Poi riprende.

«Chiediamo perdono a Dio perché le sacre funzioni non devono mai essere interrotte. Chiediamo perdono al Prevosto, che gentilmente ci ha invitati. E chiediamo perdono al popolo. Al popolo e a nessun altro».

Bisbigli, sussurri e parole confuse si levano dopo il discorso di Pierre. Oltre alla semplice gente, a partecipare alla funzione ci sono molti uomini alle dipendenze di Casa Savoia. La tensione cresce.

«Ora, signori… – riprende Pierre – vogliamo che la funzione continui e la nostra contessa non vede l’ora di partecipare. Catherine contessa di Challand!»

Nel cortile della chiesa, circondata dai suoi uomini, Catherine è immobile avvolta da un bellissimo abito amaranto. Il suo giovane volto lascia trasparire tutte le emozioni dell’umano spirito. Deve mostrarsi decisa, deve entrare a testa alta, ma il coraggio sembra venirle meno. Potrebbe mettere in pericolo i suoi uomini e Pierre. Il volto del padre sognato quella stessa notte le viene in aiuto. Deve difendere ciò che è suo da ben prima che venisse al mondo. Si dirige verso l’ingresso e la sua guardia armata la segue, ma lei lo ferma.

«Entrerò da sola».

Il suo ingresso in chiesa riporta il silenzio. La gente resta ammaliata dalla sua bellezza e dal suo sguardo fiero ma pacifico. Quelli che erano volti preoccupati ora acquistano serenità, e le facce rabbiose degli uomini che non la riconoscono vengono scalfite, come solo la bellezza è in grado di fare.

Assieme a Pierre percorre la navata centrale della chiesa, la folla si apre al loro passaggio, chi è in fondo allunga il collo il più possibile anche solo per vedere Catherine per qualche istante.

Il silenzio è teso come una lama.

A metà della chiesa Catherine si ferma. Pierre la guarda sorpreso, le stringe la mano ma lei non si muove.

Dall’agitazione non si è fatta il segno della croce. Mai era entrata in chiesa senza porgere i suoi omaggi al signore, prova grande vergogna per se stessa. Così si inchina e con la mano destra si tocca la fronte in nome del padre, poi il petto in nome del figlio, in seguito la spalla sinistra e poi la destra per lo spirito santo, e infine si bacia la mano.

Nella folla qualcuno prende coraggio.

«Viva Catherine, Viva i Challant!»

«Vive!, Vive! Vive! – Urlano di gioia molti presenti. C’è chi applaude, chi non fa nulla per paura di essere visto dalle spie e dagli uomini dei Savoia».

La coppia arriva in prima fila davanti al prevosto e subito qualcuno si alza per fare posto alla contessa. Ora la funzione ha ufficialmente inizio.

La tradizione vuole che dopo la messa ci sia il ballo del popolo. Nella piazzetta sottostante alla chiesa vengono allestiti alcuni banchetti, con del cibo e l’immancabile vino. Gli animi si riscaldano e la musica tiene il ritmo.

Catherine e Pierre sono in disparte, circondati da più di 50 uomini armati. Pierre è agitato, ormai la loro comparsa l’hanno fatta, anche se sono numerosi e armati è tempo di ritirarsi.

Dal centro della folla partono delle urla, poi qualche strattone e un paio di pugni.

«Deve andarsene!», urla qualcuno indicando Catherine e i suoi uomini.

«Scoppierà una guerra, fatti da parte!» Le urla continuano e qualcuno lancia dei bicchieri con del vino rosso in direzione della contessa.

Pierre vorrebbe lanciarsi in mezzo alla folla e farli tacere ma Catherine gli prende la mano.

Le fisarmoniche continuano la loro melodia accompagnante dai fiati, i tamburi e poi una rissa. Due uomini dei Savoia se la stanno prendendo con dei sostenitori di Catherine, Pierre fa un cenno ai suoi uomini e quattro soldati si dirigono in mezzo alla folla prelevando gli uomini dei Savoia. Con un calcio li allontanano e l’ovazione della folla non si fa attendere.

«Ci costerà caro, ma ne è valsa la pena». Pierre non fa in tempo a finire la frase che vede Catherine avanzare dritta in mezzo alla calca.

La gente si apre e il silenzio ritorna, persino la musica cessa. Catherine è circondata da uomini e donne con abiti stracciati, facce sporche, denti rotti e sguardi spaesati. C’è anche qualcuno ben vestito che la guarda con fare minaccioso. Il suo regno si decide in quella piazza, che senso ha governare un popolo che non ti accetta.

«Chi vuole ballare con me?», chiede all’improvviso Catherine.

Pierre la osserva da lontano, incapace di muoversi. Scuote la testa cerca di parlarle con le labbra, ma lei sta guardando il suo popolo.

Ecco di nuovo che si leva nell’aria un vociferare confuso, disperato, fragile: la voce della gente.

«Volete dirmi che nessuno qui vuol far ballare una signora? Siete solo buoni a fare la guerra?»

Un bambino di non più di 12 anni si fa avanti. Ha scarpe forate come groviera, calze logore e stirate in tutta la loro lunghezza, a coprire il più possibile le sue esili gambe mezze nude per via dei pantaloncini cortissimi.

«Ballerò io con te, mia contessa. Sono tutti ubriachi qui».

Una risata generale, fischi, grida di gioia e la musica riparte: la voce della gente.

Catherine balla, ride e si gode la folla. Danza con il bambino, poi con il macellaio, con il garzone del falegname, con il Prevosto e infine balla con il suo amato Pierre.

In mezzo a quel ballo di folla, tante sono le storie, diverse sono le opinioni e i lignaggi ma per pochi istanti il feudo di Challant sembra riunito sotto il segno di Catherine, adesso e per sempre lì, a danzare con la sua gente.

LEGGI ANCHE: Joseph-Samuel Farinet, un giovane con violino (1)

TUTTI I RACCONTI DI JACQUES MARTINET

Caterina di Challant Featured
Jacques martinet
Jacques Martinet

Ha studiato al Dams a Torino e poi all’Alma Mater a Bologna. Nel 2022 un tirocinio lo ha portato a Roma, a lavorare inizialmente nella produzione della serie Suburræterna e poi in altre produzioni cinematografiche. Appassionato di letteratura e sceneggiatura ha pubblicato il suo primo racconto sul sito Racconti nella rete dell'associazione LuccAutori.

LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

Gâteau du Vully (c) CC0 1.0, Benoît Prieur, Wikimedia Commons
Nos Alpes Cuisine

I “pozzi di amore” ripieni di zucchero del Gâteau du Vully

25 Ottobre 2026
L’Ospizio del Gran San Bernardo, L’Hospice du Grand-Saint-Bernard (c) CC BY-SA 3.0, Roland Zumbühl Arlesheim, Wikimedia Commons
Nos Alpes, Nos Livres

Laura Grivon narra gli storici passaggi al Gran San Bernardo

25 Ottobre 2026
La Luna sul Mont Avic, alla mostra all'Hôtel des États ad Aosta (c) Enzo Massa Micon
Cultura

La Luna sulle montagne valdostane, ad Aosta le magiche fotografie di Enzo Massa Micon

24 Ottobre 2026
Economia

Torino, Festival internazionale dell’economia: futuro dello stato sociale, premi Nobel e partner transalpini

24 Ottobre 2026
Annecy, la “Venezia delle Alpi”, Annecy, la « Venise des Alpes » (c) CC BY-SA 3.0, Tiia Monto, Wikimedia Commons
Nos Alpes alla scoperta…

Una passeggiata tra i canali di Annecy, la “Venezia delle Alpi”

24 Ottobre 2026
La Bataille des reines en Vallée d'Aoste (c) Région autonome Vallée d'Aoste
Ambiente e territorio

Batailles de Reines in Valle d’Aosta, si combatte e si fa festa per due giorni

23 Ottobre 2026
L’AGENDA DELLE ALPI
DO 25 OTT
In viaggio con Chaty, la gattina castellana
Aymavilles · Valle d’Aosta

Visita per famiglie al castello di Aymavilles, alla scoperta di storia, architettura e oggetti custoditi.

DO 25 OTT
Finale Batailles de Reines in Valle d’Aosta
Aosta – Arena Croix-Noire · Valle d’Aosta

La 69ª finale regionale riunisce le bovine qualificate della stagione. Pesatura 8–10, combattimenti dalle 11 e dalle 13.30.

GI 29 OTTDO 01 NOV
12e biennale du patrimoine horloger
La Chaux-de-Fonds, Le Locle, Saint-Imier · Neuchâtel, Friburgo e Giura

Biennale dedicata al patrimonio orologiero, con iniziative nelle città dell’orologeria svizzera.

GI 29 OTTLU 02 NOV
Mieux Vivre Expo
La Roche-sur-Foron · Alta Savoia

Salone su casa, benessere, gastronomia e vita quotidiana nel parco espositivo Rochexpo.

TUTTA L’AGENDA →
GLI ULTIMI ARTICOLI
Gâteau du Vully (c) CC0 1.0, Benoît Prieur, Wikimedia Commons

I “pozzi di amore” ripieni di zucchero del Gâteau du Vully

25 Ottobre 2026
L’Ospizio del Gran San Bernardo, L’Hospice du Grand-Saint-Bernard (c) CC BY-SA 3.0, Roland Zumbühl Arlesheim, Wikimedia Commons

Laura Grivon narra gli storici passaggi al Gran San Bernardo

25 Ottobre 2026
La Luna sul Mont Avic, alla mostra all'Hôtel des États ad Aosta (c) Enzo Massa Micon

La Luna sulle montagne valdostane, ad Aosta le magiche fotografie di Enzo Massa Micon

24 Ottobre 2026

Torino, Festival internazionale dell’economia: futuro dello stato sociale, premi Nobel e partner transalpini

24 Ottobre 2026
DA NON PERDERE
Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes Economia e politica

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

By Enrico Martial10 Ottobre 2026

Oltre al Carrefour di Aosta, hanno chiuso e non hanno riaperto i market di Novara in via Gnifetti e di Pinerolo in via Saluzzo

Rosazza (c) CC0, Fabio Carassio, Wikimedia Commons

Rosazza, il borgo del mistero nell’alta Valle Cervo

10 Ottobre 2026
Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

30 Luglio 2026
Loup gris - Lupo grigio (c) CC BY-SA 4_0 Dfrancou Wikimedia Commons

Nuove misure di controllo del lupo in Valle d’Aosta

26 Settembre 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • LinkedIn

Nos Alpes Le Nostre Alpi
Giornale digitale quotidiano
Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

ISSN 3103-8565
Nos Alpes
[sito web in aggiornamento continuo]

Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

Direttore responsabile: Enrico Martial

Privacy policy

Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
I più letti
Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

10 Ottobre 2026
Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

Le date di apertura dei colli sulle Alpi

9 Aprile 2025
I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

24 Febbraio 2024
Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

30 Agosto 2025
Post popolari
Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

30 Settembre 2023
L’Ospizio del Gran San Bernardo (Stan Shebs, CC BY-SA 3.0)

A Massimo Farcoz e Luisa Rocchia il primo “Road to Gran San Bernardo”

30 Settembre 2023
“Mondial du fromage et des produits laitiers 2023”

“Mondial du fromage et des produits laitiers 2023” a Tours: centinaia di formaggi da campioni del mondo

1 Ottobre 2023
Lavoratori frontalieri, frontiera, dogana, pedaggio (CC BY-SA 4.0)

Frontalieri italo-svizzeri: dal 2024 tassazione unica e imposta sulla salute

4 Ottobre 2023
© 2026 Nos Alpes.
  • Chi siamo
  • Aderire
  • Fai un dono
  • FR
  • Log In

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Gestisci Consenso
Utilizziamo cookie e tecnologie simili per il funzionamento del sito, le statistiche e alcuni contenuti esterni. Puoi accettare, rifiutare o scegliere le tue preferenze in qualsiasi momento.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}

Sign In or Register

Welcome Back!

Login to your account below.

Lost password?