Sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 si tiene la finale della Batailles de Reines della Valle d’Aosta all’arena della Croix-Noire. Come ogni anno è un momento di comunità e di festa, con parecchia passione, tra allevatori, famiglie e volontari, all’interno di una dimensione di quest’area alpina, tra Vallese, Valle d’Aosta e Pays de Savoie.
La Batailles giugne alla fine di una lunga fase di qualificazioni e di altre batailles, sempre molto seguite, in villaggi e nelle valli valdostane. Le bovine, per lo più della razza d’Hérens, si affrontano per costruire nello scontro la gerarchia della mandria. Poi una delle due si ritira, e il confronto finisce senza danni.
Un’organizzazione fatta dagli allevatori
L’organizzazione delle Batailles risale agli anni Cinquanta, quando nacque l’esigenza di coordinare le competizioni, che si svolgevano da sempre, con le necessità autorità amministrative e sanitarie.
L’Association Régionale Amis des Batailles de Reines è composta da allevatori valdostani e organizzata attraverso comitati zonali, che preparano le zone di combattimento, organizzano le eliminatorie e accolgono il pubblico, dai parcheggi ai servizi di ristorazione.
Nel 2026 si sono svolte 15 eliminatorie, con una rotazione triennale che coinvolge diversi comitati locali. È un impegno significativo, ma anche di festa, e si aggiunge al lavoro quotidiano nelle aziende.
Le Batailles attorno al Monte Bianco
Anche nel Vallese, con le bovine della razza d’Hérens, e in Alta Savoia si svolgono delle batailles, a cui assistono anche persone che arrivano dalle zone vicine, che negli anni hanno favorito i rapporti tra i tre territori.
Per esempio, in Vallese, il 27 settembre si è svolto un Combat de Reines a Raron, e poi l’11 ottobre a Martigny, nell’anfiteatro romano, durante la Foire du Valais.
In Alta Savoia, dopo gli incontri di primavera a Saint-Gervais-les-Bains e Manigod, il 27 settembre si sono incontrati gli allevatori a Les Contamines-Montjoie. In Savoia, le Batailles hanno fatto tappa il 2 agosto a Saint-Jean-d’Arves e l’11 ottobre ad Aiton e a Chamousset.
La Bataille des Reines de l’Espace Mont-Blanc è stato organizzata per la prima volta il 5 maggio 2012 ad Aproz, nel Vallese, con l’iniziativa del valdostano Bernard Clos e del vallesano Roger Bollenrucher. Nel 2025 non si è tenuta per evitare la diffusione della dermatite nodulare bovina e anche nel 2026 è stata sospesa.
Il programma del 24 e 25 ottobre
Sabato 24 ottobre, dalle 12.30, si svolgono tre competizioni con circa 100 bovine: Premier Veau, riservata a quelle che hanno partorito una sola volta; Deuxième Veau, per quelle che hanno avuto due parti; e Communautés de montagne, una sfida a squadre tra rappresentanti delle comunità montane valdostane. La prima comprende anche un confronto interregionale, quest’anno limitato dalla situazione sanitaria degli allevamenti. Le premiazioni si terranno alle 17.
Domenica 25 ottobre si disputa invece la 69ª Finale regionale, con circa 180 bovine qualificate nelle 15 eliminatorie dell’anno e le regine uscenti. Dopo la visita e la pesatura, dalle 8 alle 10, i combattimenti inizieranno alle 11, con una pausa dalle 12.30 alle 13.30. Le premiazioni sono previste dalle 18.
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