A Courmayeur, venerdì 13 febbraio, il sindaco Roberto Rota ha incontrato Xavier Roseren, candidato sindaco a Chamonix e deputato della prima circoscrizione dell’Alta Savoia all’Assemblea nazionale, noto per le sue posizioni contrarie al raddoppio del traforo del Monte Bianco.
E’ un notizia che rischiava di sfuggire, se non fosse per un post su Linkedin e su Instagram di Xavier Roseren, dal testo piuttosto generale sulla cooperazione tra le due località, che non parla però del traforo.
Roseren mostra comunque di aver ottenuto l’effetto ricercato: un endorsement da parte del sindaco di Courmayeur, Roberto Rota, nella sua campagna elettorale per le elezioni comunali del 15 e 22 marzo a Chamonix, contrarietà al tunnel compresa.
Temi generali, silenzio sul Monte Bianco
Nel post, Roseren riferisce dell’incontro con il sindaco Roberto Rota, con il vicesindaco Massimo Rey e con l’assessore Ephrem Truchet.
I temi evocati nel messaggio sui social sono quelli classici e in corso da anni, sicurezza in montagna, l’Espace Mont-Blanc, il turismo, gli eventi, i parcheggi, la casa.
Manca un riferimento, e dunque non ne avranno parlato, del vero tema prioritario, e cioè del traforo del Monte Bianco. Al riguardo, in queste settimane e in questi giorni è ancora sul tavolo la proposta di chiusura per alcuni anni o solo d’autunno per realizzare i lavori, mentre resta sullo sfondo quella del raddoppio, a cui si riferisce ancora un recente rapporto in Italia di Confindustria.
Roseren, già sindaco di Les Houches, appena sotto Chamonix, è noto per la sua contrarietà al raddoppio del traforo del Monte Bianco. È anche l’autore della lettera dell’11 febbraio 2025 inviata al ministro dei Trasporti francese Philippe Tabarot con cui chiedeva chiarimenti sul dialogo italo-francese relativo al possibile raddoppio del tunnel, in un quasi-equivoco emerso nel corso del Comitato frontaliero di Nizza del 7 febbraio 2025.
Con le elezioni comunali, ancora contro il Traforo del Monte Bianco
La sua eventuale elezione a sindaco garantirebbe continuità contro il traforo del Monte Bianco come finora espressa dall’attuale sindaco Eric Fournier (che non si ricandida) e dell’amministrazione uscente di Chamonix, in parte ora nella squadra elettorale di Xavier Roseren.
Il 2 settembre scorso, in una intervista a Le Figaro, il sindaco di Chamonix Fournier aveva ancora confermato la sua opposizione al raddoppio del traforo del Monte Bianco, e considerava la chiusura per lavori e per tre mesi e mezzo “un momento di respiro“, un sollievo.
Con l’incontro a Courmayeur tra Roseren e Rota la posizione contraria al raddoppio del Traforo del Monte Bianco ha quindi preso ulteriore forza, e sarà comunque e probabilmente uno degli esiti politici delle prossime elezioni comunali a Chamonix.
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