Sessantadue anni dopo l’inizio della gestione affidata alla Compagnie du Mont-Blanc (CMB), il Tramway du Mont-Blanc (TMB) passa sotto il controllo diretto del Dipartimento dell’Alta Savoia.

La cerimonia di formalizzazione del trasferimento è avvenuta il 18 maggio 2026 nella stazione di Saint-Gervais, dove la compagnia ha consegnato simbolicamente le chiavi della linea a Martial Saddier, presidente del consiglio dipartimentale e della Régie Départementale del TMB.

Il passaggio segna l’avvio di una nuova fase di gestione pubblica del collegamento ferroviario di montagna, sei mesi dopo la decisione adottata il 3 novembre 2025.

La delega di servizio pubblico (DSP) affidata alla CMB, infatti, sarebbe dovuta scadere nel 2034, ma un’evoluzione giuridica intervenuta tra il 2021 e il 2025, su impulso di un’autorità statale, ha modificato le modalità di applicazione della delega rendendo non più sostenibile, dal punto di vista giuridico e finanziario, il proseguimento di tale forma di gestione. Il Dipartimento, proprietario della linea, ha quindi optato per la gestione diretta tramite una Régie Départementale du TMB.

Clima e cerimonia di passaggio

La cerimonia si è svolta alla presenza di dieci consiglieri dipartimentali e di Jean-Marie Croizat, nuovo direttore operativo che assumerà le funzioni il 1° giugno 2026. Oltre a Martial Saddier era presente anche Daniel Deplante, vice-presidente della Régie Départementale du TMB, che ricopre dal 2024 anche la presidenza della Régie del treno del Montenvers. Anche quest’ultima linea, infatti, è stata ripresa in gestione diretta dal Dipartimento con un processo che però aveva generato più tensioni.

L’Amministratore Delegato della CMB Mathieu Dechavanne, invece, ha paragonato la cerimonia ad un congedo: sessantadue anni di gestione corrispondono, ha osservato, all’età della pensione. Entrambe le parti hanno descritto il passaggio come avvenuto in un clima di calma e serenità.

Il trasferimento avviene al termine di uno dei programmi di investimento più rilevanti nella storia recente della linea: modernizzazione dei binari, nuovi convogli, costruzione di nuovi officine al Fayet e prolungamento del tracciato fino al Nid d’Aigle. Il totale degli investimenti effettuati negli ultimi anni ammonta a circa 60 milioni di euro. Resta ancora da completare la ristrutturazione del rifugio Nid d’Aigle.

Cos’è il Tramway du Mont-Blanc

Il Tramway du Mont-Blanc, in Alta Savoia, è il treno più alto di Francia. Parte da Le Fayet a 580 metri di quota e sale fino al Nid d’Aigle a 2.372 metri, percorrendo 12,4 chilometri con un dislivello di circa 1.800 metri sul massiccio del Monte Bianco.

Le stazioni intermedie sono Saint-Gervais (850 m), Montivon (1.400 m), Col du Voza (1.600 m) e Bellevue (1.800 m). La linea è a scartamento metrico e attraversa il massiccio del Monte Bianco in un ambiente di alta montagna.

Estratto brochure “Summer Map 2026”

Recentemente il capolinea di quota è stato spostato di 300 metri, portandolo direttamente ai piedi del rifugio Nid d’Aigle a 2.412 metri, su una nuova piattaforma stabilizzata allo stesso livello del rifugio. Una piattaforma di osservazione consente di vedere i seracchi del ghiacciaio di Bionnassay.

In estate il TMB è utilizzato da escursionisti e famiglie, oltre che dagli alpinisti che lo usano come punto di accesso alla via normale del Monte Bianco dal versante francese. In inverno il servizio arriva fino al Plateau de Bellevue, collegando pedoni e sciatori al comprensorio di Les Houches.

La stagione 2026 è prevista dal 15 giugno al 27 settembre. La linea è accessibile ai bambini dai sei mesi di età, agli animali al guinzaglio e dispone di servizi igienici accessibili ai visitatori con mobilità ridotta al Col de Voza e a Saint-Gervais. La partenza è possibile sia da Le Fayet, dove è disponibile un parcheggio gratuito di 200 posti, sia da Saint-Gervais, servita da navette gratuite Facilibus.

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Classe 2000, innamorata delle tradizioni, ho studiato comunicazione prima a Torino e poi a Padova. Il forte legame con le mie radici valdostane mi ha presto riportata a casa dove, grazie a un'anima curiosa e determinata, cerco di costruire la mia strada giorno per giorno. Tra le mie passioni ci sono la lettura, i viaggi e il videomaking, che mi ha permesso di conoscere e raccontare storie emozionanti di persone uniche nel loro genere.

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