Il turismo inclusivo e accessibile costituisce il tema della formazione del progetto IN3ViE, in programma il 25 marzo 2026 ad Aosta. L’iniziativa è organizzata dal Dipartimento turismo, sport e commercio della Regione autonoma Valle d’Aosta nell’ambito del programma INTERREG VI-A Italia–Svizzera 2021/2027, si svolgerà al MegaMuseo – Museo Archeologico Contemporaneo – in via Saint-Martin-de-Corléans.
La formazione si terrà dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.30 e al termine sarà rilasciato un attestato di frequenza ai partecipanti.
L’iniziativa è rivolta a guide turistiche, accompagnatori, operatori museali, volontari, amministratori locali e personale impegnato nella promozione turistica.
Il corso mira ad arricchire le conoscenze sui diversi tipi di disabilità e a fornire strumenti per rendere più accessibile l’offerta culturale e turistica. L’attenzione è rivolta in particolare alle esigenze delle persone con disabilità motoria, sensoriale e intellettiva.
Una prima sessione di formazione si era tenuta, sempre al Megamuseo di Aosta, il 19 novembre 2025.
Chi sono i formatori e come funziona
Attraverso lezioni teoriche e attività pratiche, i partecipanti saranno coinvolti in lavori di gruppo e simulazioni operative per progettare esperienze inclusive. L’approccio integra aspetti di comunicazione, progettazione e utilizzo di tecnologie, con l’obiettivo di favorire una partecipazione più ampia e consapevole ai luoghi della cultura.
I formatori coinvolti uniscono competenze interdisciplinari tra storia dell’arte, accessibilità museale, disabilità sensoriali e comunicazione inclusiva, con esperienze consolidate nella progettazione culturale, nella formazione e nei servizi riabilitativi, maturate in istituzioni museali, enti di ricerca e organizzazioni specializzate a livello nazionale.
Lorenza Trinchero è storica dell’arte specializzata in accessibilità museale con collaborazioni con istituzioni torinesi; Franco Lepore è presidente per la Valle d’Aosta dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e attivo nella formazione e ricerca sulla disabilità; Sara Favout è educatrice e psicologa esperta in comunicazione aumentativa e accessibilità culturale; Luca Germanà è docente sordo madrelingua LIS, impegnato nella formazione sull’accessibilità dei beni culturali.
Il programma della mattina
La giornata si apre con l’introduzione a cura di Andrea Panattoni e Luisa Pavesi, co-fondatori della società Cityfriend di Torino.
Dalle 9.30 prende avvio il primo modulo condotto da Lorenza Trinchero, dedicato alla progettazione di esperienze culturali e turistiche accessibili. L’intervento approfondisce la conoscenza dei diversi pubblici museali, con un’attenzione specifica alle persone con disabilità motoria, e analizza strumenti e strategie per migliorare la partecipazione, anche attraverso l’uso della tecnologia e la creazione di contenuti inclusivi che tengano conto dell’eterogeneità dei visitatori.
Dalle 10.30 il secondo modulo, a cura di Franco Lepore, affronta il tema dell’accessibilità per persone cieche e ipovedenti, soffermandosi sulle modalità corrette di comunicazione e sulle pratiche che facilitano la fruizione culturale. Vengono illustrati strumenti come l’audiodescrizione e l’esplorazione tattile, incluse mappe e modelli tridimensionali, utili per rendere più comprensibili le opere e gli spazi museali.
Il terzo modulo, dalle 11.45 alle 13.00, guidato da Sara Favout, che introduce i principi dell’accessibilità comunicativa nel turismo e nei servizi culturali. L’intervento propone l’utilizzo di guide in linguaggio Easy to Read (ETR) e della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), con indicazioni pratiche su come presentare contenuti chiari, comprensibili e fruibili da pubblici diversi.
Pomeriggio tra accessibilità e laboratori pratici
La sessione pomeridiana riprende alle ore 14 con il quarto modulo condotto da Luca Germanà, dedicato all’accessibilità per persone sorde nelle esperienze culturali e nelle visite guidate. L’intervento approfondisce le principali strategie per facilitare la partecipazione, tra cui la sottotitolazione dei contenuti audiovisivi e il coinvolgimento di interpreti in lingua dei segni italiana (LIS), offrendo anche esempi pratici di comunicazione inclusiva nei contesti museali.
Dopo una pausa, dalle 16.15 alle 18.00 si svolgono i workshop tematici, organizzati in quattro tavoli di lavoro coordinati dagli stessi docenti dei moduli. Le attività hanno un taglio operativo e consentono ai partecipanti di sperimentare direttamente strumenti e metodologie affrontate durante la giornata.
Con Lorenza Trinchero si analizzano barriere e ostacoli nei luoghi della cultura, individuando soluzioni attraverso ausili e tecnologie; con Franco Lepore si lavora sulla narrazione delle opere d’arte e su esperienze tattili in assenza di stimoli visivi.
Per altro verso, con Sara Favout si sperimentano esercizi legati all’uso di storie sociali e linguaggi semplificati mentre con Luca Germanà si introducono elementi base della LIS applicati all’accoglienza e alla conduzione di visite guidate.
Il progetto Interreg Italia-Svizzera IN3VIE
Il progetto IN3ViE sviluppa una rete transfrontaliera di destinazioni turistiche accessibili tra Vallese, Valle d’Aosta e Piemonte, promuovendo inclusione sociale e sviluppo economico attraverso la formazione degli operatori, la creazione di strumenti informativi inclusivi per il fruitore con disabilità, con un approccio basato su modelli e descrizioni tecniche elaborati dell’Organizzazione mondiale della sanità. L’obiettivo è di superare barriere fisiche e culturali in alcuni siti pilota anche come elementi dimostrativi e favorire quindi esempi replicabili di turismo per tutti in linea con l’Agenda 2030 e le strategie europee sulla disabilità.
Il progetto è guidato dalla Regione autonoma Valle d’Aosta – Dipartimento turismo, sport e commercio, in qualità di capofila, e coinvolge partner tra Italia e Svizzera, tra cui la Scuola universitaria professionale della Svizzera occidentale (HES-SO del Vallese), la Regione Piemonte, i Comuni di Alagna Valsesia, Formazza, Verrayes e Issogne, insieme a enti turistici e culturali del Vallese come Anniviers Tourisme, Crans-Montana Tourisme & Congrès, Sierre Tourisme, la Fondation Emera, il Lac Souterrain de St-Léonard e la Fondation du musée valaisan de la vigne et du vin.
LEGGI ANCHE: Turismo accessibile, a Torino il Summit mondiale “Destinations for All”
