Le aree montane del Piemonte occidentale (Val di Susa e Pinerolo) e i territori della Haute-Maurienne Vanoise e della zona di Briançon rafforzano la propria cooperazione attraverso una nuova fase di progettazione congiunta. Al centro vi è il Piano Integrato Territoriale “Hautes Vallées 2030”, sostenuto dal programma Interreg Alcotra Francia-Italia 2021/2027, che mira a rispondere a sfide quali sviluppo economico, qualità della vita, accessibilità e attrattività turistica.
“Agir”: innovazione e resilienza economica
“Agir” (1,3 milioni di euro), prima delle iniziative facenti capo al PiTer+ “Hautes Vallées 2030” di cooperazione tra Piemonte e Haute-Maurienne, si concentra sulla trasformazione del tessuto economico alla luce del cambiamento climatico. L’obiettivo è accompagnare imprese e attori del territorio verso modelli più sostenibili per il tramite di strumenti di valutazione ambientale, sociale e di governance.
Tra le azioni previste figurano la creazione di reti transfrontaliere tra operatori economici, la promozione dei circuiti corti e la sperimentazione di soluzioni innovative come i “FabLab” mobili. Tali spazi di natura itinerante saranno concepiti per favorire la condivisione di competenze e lo sviluppo di progetti anche in ambito digitale tra i due versanti delle Alpi.
“Vivre”: comunità più inclusive e attrattive
Il progetto “Vivre” (1,6 milioni di euro) punta a rafforzare la coesione sociale e a migliorare la vivibilità nei territori montani siti tra il Piemonte occidentale, la Haute-Maurienne e il Briançonnais. L’attenzione è rivolta più nello specifico ai nuovi residenti della zona nella finalità di facilitare la loro integrazione sul territorio nonché di promuovere una reale cultura del “vivere insieme”.
Tra le iniziative previste emergono la creazione di sportelli dedicati all’accoglienza, lo sviluppo di reti locali di supporto e l’introduzione di strumenti per favorire l’inclusione. L’intento è di rendere le alte valli luoghi non soltanto abitabili bensì anche scelti consapevolmente da giovani e nuovi nuclei famigliari per qualità della vita e opportunità.
“Se déplacer”: mobilità alpina più efficiente
La questione della mobilità, cruciale nelle aree montane tra Piemonte e Haute-Maurienne ma anche più ampiamente su tutto l’arco alpino, si trova al centro di “Se déplacer” (1,6 milioni di euro). Tra le azioni principali che esso si prefigge spicca l’attivazione di una linea di trasporto estiva tra Val Cenis, il Colle del Moncenisio e la Val di Susa, pensata per migliorare i collegamenti transfrontalieri.
Il servizio sarà ancora integrato con la rete ferroviaria locale, prenotabile online e attrezzato anche per il trasporto di biciclette per facilitare lo sviluppo di una forma turistica slow. L’iniziativa mira a ridurre l’isolamento delle vallate più limitrofe tra i due Paesi, incentivare forme di mobilità sostenibile e facilitare gli spostamenti sia per residenti sia per turisti.
“Découvrir”: una nuova offerta turistica condivisa
Il progetto “Découvrir” (1,7 milioni di euro) intende valorizzare il patrimonio naturale e culturale delle alte valli di Piemonte occidentale, Haute-Maurienne e Briançonnais attraverso una offerta turistica integrata e sostenibile. Tra gli scopi che esso mira a raggiungere figurano la realizzazione di itinerari cicloturistici transfrontalieri, il miglioramento delle infrastrutture per i ciclisti e l’armonizzazione della segnaletica.
Non mancano studi per la valorizzazione di siti storici o interventi legati alla formazione, con l’introduzione di approcci innovativi come il design thinking, approccio metodologico che unisce empatia, creatività e razionalità. L’obiettivo resta quello di sviluppare nuove forme di turismo maggiormente consapevoli che sappiano attrarre nuovi visitatori mantenendo al contempo un equilibrio con l’ambiente e l’identità locale.
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