Patoué eun Mezeucca andrà in scena al Teatro Splendor di Aosta venerdì 5 giugno 2026 alle 21 con uno spettacolo dedicato a Jean-Baptiste Cerlogne.

“Vionda la Tita! Yé Batita! – L’éritadzo de Cerlogne” si terrò a chiusura delle giornate del Concours Cerlogne svolte a Saint-Vincent il 4 e il 5 giugno. L’evento è iscritto nel Printemps en Musique organizzato dalla Regione autonoma Valle d’Aosta con diversi eventi tra maggio e giugno.

Le curé de Saint-Nicolas e il francoprovenzale

Lo spettacolo 2026 di Patoué eun Mezeucca si concentra su Jean-Baptiste Cerlogne, nel bicentenario della nascita, anche per il valore che ha rappresentato nella valorizzazione del francoprovenzale.

A lui si deve la prima scrittura della lingua, anche con testi e poesie che sono rimaste ben presenti nell’immaginario pubblico, tra cui Lo Tsemin de fer (per l’arrivo della ferrovia ad Aosta nel 1886) e La bataille di vatse a Vertozan.

Lo spettacolo, prodotto dal collettivo Patouè en mezuecca, porta un intreccio di musica, storia e poesia. Il titolo, “Vionda la Tita! Yé Batita! – L’éritadzo de Cerlogne”, richiama la profondità, il dinamismo e la continuità della sua eredità culturale.

Un estratto dalla locandina di Patoué eun Mezeucca 2026

Il collettivo artistico sul palco

Sul palco del Teatro Splendor si esibirà un collettivo artistico composto da musicisti, interpreti e cori legati alla scena valdostana. Tra i protagonisti ci saranno Philippe Milleret, César Marguerettaz con i Laripionpion, Lady Barbara con La Clicca de Saint Martin, Fabien Lucianaz, Yvette Buillet, Maura Susanna e Katia Perret.

Parteciperà anche il la Chorale de Verrès, diretta da Albert Lanièce, insieme ad altri musicisti con un effetto collettivo e di spettacolo corale. Ci sarà un bel collegamento con il pubblico, si crea un’atmosfera particolare ogni volta.

L’appuntamento Patoué eun Mezeucca di venerdì 5 giugno chiuderà le giornate dedicate al Concours Cerlogne, svolte a Saint-Vincent il 4 e il 5 giugno.

L’iniziativa coinvolge quasi duemila giovani alunni e alunne, dopo un anno di attività dedicate nelle scuole al francoprovenzale e a ricerche sul tema del gioco. Anche in questo caso torna il nome di Cerlogne, come eredità e continuità culturale tra le generazioni, che si vuole preservare ma apprezzare in ogni occasione, anche di festa.

Ancora degli eventi del Printemps en musique

Printemps en musique 2026 propone tra maggio e giugno un percorso dedicato alla cultura musicale valdostana, con i concerti del Conservatoire de la Vallée d’Aoste, della SFOM, del Liceo musicale di Aosta, il progetto Le Chœur avant tout, la 74ª Assemblée des chœurs et des groupes folkloriques valdôtains, il 52º Raduno delle bande musicali della Valle d’Aosta a Fénis, lo spettacolo Patoué eun Mezeucca per il Concours Cerlogne.

Sono ancora da vedere allo Splendor ad Aosta martedì 9 giugno il concerto di fine anno del Liceo Musicale di Aosta e il 12 giugno il concerto dell’Orchestra da Camera del Conservatoire de la Vallée d’Aoste. Sabato 13 giugno all’Auditorium di Aymavilles ci sarà la SFOM Orchestra con un concerto dedicato all’inventore del telefono Innocenzo Manzetti.

In chiusura, l’11 luglio, si potrà assistere al Requiem di Mozart all’Arena Live P8 di Aosta, a cura dell’Orchestre du Conservatoire de La Vallée d’Aoste e di A.R.Co.Va, l’Associazione regionale dei cori.

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