Raccontare un territorio significa andare oltre la semplice successione di eventi storici: è da tale idea che prende forma la nuova esposizione permanente del Musée Jurassien di Delémont. Il percorso prende avvio da immagini e luoghi comuni profondamente radicati nell’immaginario collettivo per trasformarli in chiavi di lettura della storia, dell’identità e delle trasformazioni che hanno segnato la regione.
L’esposizione è visitabile, come tutti gli altri spazi del museo, dal martedì al venerdì in orario pomeridiano tra le 14:00 e le 17:00 nonché nei fine settimana con orario continuato tra le 11:00 e le 18:00.
Sette tematiche, sette prospettive
L’allestimento permanente che il Musée Jurassien dedica al suo Cantone omonimo e ai suoi simboli più rappresentativi è organizzato in sette spazi indipendenti che possono essere visitati anche singolarmente. Ciascuna sezione affronta un aspetto diverso del territorio, dimostrando come simboli, stereotipi e riferimenti culturali possano raccontare vicende storiche complesse e contribuire a comprendere il presente.
Accanto a ciò, il museo di arte e storia propone una sala dedicata alla sperimentazione museografica nonché una area multimediale riservata all’attualità regionale. L’obiettivo è di sottolineare come l’identità del Jura continui a evolversi e senza limitarsi a restare memoria del passato bensì evolvendo in uno strumento per interpretare e immaginare il futuro.
Il significato del nome “Giura”
La prima delle tematiche analizzate invita a riflettere su di una domanda soltanto apparentemente semplicemente che porta però a esplorare confini geografici e culturali emblematici: che cosa si intende quando si parla di Jura? Il termine, difatti, assume significati differenti a seconda che si faccia riferimento all’arco montuoso, alla regione storica, all’area francofona, all’attuale Cantone svizzero oppure al Jura bernese.
In un anello circolare che al contempo apre e chiude il percorso di visita, poi, il focus si sposta alle origini geologiche del territorio e al periodo Giurassico che da esso trae il proprio nome. Le successioni rocciose dell’Arco giurassiano mostrano come risorse naturali quali calcare, argilla, minerale di ferro e sabbia silicea abbiano influenzato per secoli lo sviluppo economico e sociale locale.
Dalle radici religiose alla Tête de Moine
Uno dei simboli più conosciuti del Jura, ben rappresentato nella mostra permanente del Musée Jurassien, è il noto formaggio Tête de Moine, che diviene il punto di partenza per raccontare l’eredità cristiana del Cantone. Attraverso oggetti, testimonianze storiche e opere, essa ricostruisce il ruolo svolto da monasteri, santi e istituzioni religiose nella formazione dell’identità locale, mostrando come tale patrimonio presenti ancora tracce nella cultura e nella vita quotidiana.
Ampio spazio è dedicato anche alla bandiera del Cantone, simbolo della sua nascita il 1º gennaio 1979, data in cui è entrato a far parte della Confederazione Svizzera come 23º cantone dopo essersi separato dal Canton Berna. L’esposizione ripercorre le vicende che hanno portato alla sua formazione, illustrando il significato dei suoi elementi araldici e le diverse fasi storiche, dall’antico principato vescovile di Basilea sino al raggiungimento dell’autonomia politica.
Paesaggi iconici e identità rurale
La mostra mette peraltro alla prova la percezione del Jura come regione lontana e isolata analizzando il rapporto tra il territorio e il resto della Svizzera attraverso mappe, rappresentazioni artistiche e documenti storici. Ne emerge una riflessione sul significato di vivere in una area di confine e sul modo in cui la distanza dai grandi centri urbani abbia contribuito a costruire l’immagine del cantone nel corso del tempo.
In tale contesto, fattorie, abeti e cavalli costituiscono la raffigurazione più diffusa del paesaggio giurassiano, una rappresentazione fortemente evocativa che tuttavia racconta soltanto una parte della realtà. L’identità economica locale trova inoltre espressione nella décolleteuse, macchina utensile impiegata nella produzione di componenti per l’orologeria, parte integrante di uno sviluppo industriale basato su lavorazione di precisione e micromeccanica.
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