Bel Ami, il romanzo di Guy de Maupassant che la Compagnie Viva porta in scena, in lingua francese, giovedì 12 novembre alle 20:30 al Teatro Splendor di Aosta, parla di giornalismo, politica, denaro e relazioni personali. In programma nella Saison Culturelle, l’adattamento e la regia sono firmati da Anthony Magnier. Lo spettacolo propone una lettura contemporanea della società francese del XIX secolo, con la trama originale e un linguaggio teatrale d’oggi.
Pubblicato nel 1885, Bel Ami racconta l’ascesa sociale di Georges Duroy, un giovane di umili origini, ex militare in Algeria, che cerca fortuna a Parigi. Grazie all’incontro con un ex commilitone, entra a far parte della redazione di un giornale, pur non sapendo scrivere. I suoi primi passi nel giornalismo sono resi possibili dall’aiuto di Madeleine Forestier, una donna intelligente e colta, che conosce i meccanismi dell’informazione e della politica.
Duroy capisce che, per fare carriera, le relazioni contano più delle competenze professionali. Il suo fascino e la sua abilità nel conquistare la fiducia delle donne gli aprono le porte dell’alta società. È un «lupo nell’ovile», quasi sorpreso lui stesso dalla facilità con cui sale i gradini della società. Intorno a lui si intrecciano storie sentimentali, ambizioni, interessi economici e manovre politiche, in particolare quelle legate all’espansione coloniale francese nel Nord Africa.
Maupassant racconta in questo modo gli ingranaggi di una stampa strettamente legata agli ambienti finanziari e al potere politico. È un tema anche a noi contemporaneo, ma probabilmente senza tempo.
Un Maupassant contemporaneo, senza cambiare la storia
La scenografia di Anthony Magnier è essenziale, con alcuni elementi mobili e un’ampia superficie luminosa che trasforma gli spazi attraverso giochi di colori. Musica, movimento e luci accompagnano situazioni comiche, momenti drammatici e tensioni. È un Maupassant «tagliente, elettrizzante», al tempo stesso divertente, crudele e tragico. I personaggi inseguono il denaro, la gloria e i propri desideri, sul sentiero della loro sventura.
Il protagonista, interpretato da Aymeric Lecerf, si trova in un contesto in cui il successo dipende dalla capacità di servirsi degli altri. Al suo fianco, tre donne dalle personalità diverse cercano di trovare il proprio posto in un mondo dominato dalle ambizioni e dai rapporti di potere: Madeleine Forestier, interpretata da Aurélie Noblesse, Clotilde de Marelle, interpretata da Magali Genoud, e Virginie Walter, interpretata da Delphine Cogniard. Queste «tre donne sconvolgenti» cercano un po’ di luce, ma rimangono prigioniere delle loro «tristi passioni». Il cast comprende anche Agathe Boudrières, Mikaël Fasulo e Julien Jacob.
Lo spettacolo è stato rappresentato in due edizioni consecutive del Festival Off di Avignone, nel 2025 e nel 2026. Sono stati apprezzati il lavoro collettivo e una regia capace di mettere in luce le sfide del presente grazie al suo dinamismo e alle sue scelte visive.
La Compagnia Viva e il percorso dello spettacolo
Fondata nel 2003 da Anthony Magnier, la Compagnie Viva lavora da oltre vent’anni alla rivisitazione del repertorio teatrale classico, con produzioni ispirate a Molière, Shakespeare e Feydeau. In residenza a Versailles dal 2010, la Compagnie Viva partecipa regolarmente al Festival di Avignone.
Creato nel 2025, Bel Ami è stato presentato in diversi teatri francesi, in particolare a Cambrai, a Versailles e ad Avignone. La tournée prosegue durante la stagione 2026-2027, con rappresentazioni tra l’altro a Cargèse in Corsica, ad Aosta, a Lillebonne in Normandia e ad Autun in Borgogna.
Lo spettacolo dura circa un’ora e quaranta minuti ed è rappresentato in francese. I biglietti sono disponibili presso la biglietteria della Saison Culturelle e sulla rete Webtic.
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Gli appuntamenti del teatro francofono della Saison culturelle 2026–2027
Giovedì 12 novembre 2026 – Bel Ami, tratto da Guy de Maupassant, adattamento e regia di Anthony Magnier.
Giovedì 14 gennaio 2027 – Le Destin se moque des choix, di Fabrice Tosoni, produzione del Théâtre Lepic.
Sabato 13 febbraio 2027 – Le Schpountz, tratto da Marcel Pagnol.
Giovedì 4 marzo 2027 – Kody – Évolué, spettacolo di stand-up del comico belga-congolese.
Mercoledì 10 marzo 2027 – L’Illiade, tratto da Omero, adattamento teatrale di Thai-Son Richardier.
Da non perdere nella Saison culturelle 2026–2027:
Domenica 31 gennaio 2027 – Bar à Chants, con i Trouveur Valdotèn e diversi interpreti valdostani, canti in francese e in franco-provenzale.







