Nos Alpes, Nos Livres
È l’ex soldato Germain il protagonista del romanzo “Il mormorio delle cime” edito nel 2013 dalle Éditions du Mont-Blanc.
L’alpinista e psicologa Cinzia Zola e lo psichiatra Giuseppe Saglio approfondiscono il profondo e a tratti intricato rapporto tra le due discipline.
Nella sua autobiografia “Folambule” egli racconta di un percorso personale che dalla passione sportiva lo ha condotto alla creazione artistica.
L’ultima opera dei fondatori dell’associazione Amici del Gran Paradiso è la guida di trenta itinerari all’interno del Parco nazionale valdostano e piemontese dal titolo “Quattro passi in paradiso”.
Il thriller di montagna di Vincent Minguet narra dell’incontro tra l’aspirante guida alpina Ian e una antica leggenda delle vette che porta entrambi a fare i conti con i propri drammi e sentimenti interiori.
Nel suo volume “Himalaya business: che cosa abbiamo fatto con gli 8.000?” il giornalista e alpinista di Grenoble sonda i retroscena finanziari delle ascese sulla catena più ostica del mondo.
Il giornalista e scrittore friulano approfondisce tra le pagine del suo volume tradizioni e insegnamenti, vita quotidiana e alimentazione, rimedi e superstizioni.
Blocchi sui Brocchi nasce dall’esperienza di un gruppo di amici che hanno iniziato a condividere le loro avventure sportive su Instagram, promuovendo un ambiente rispettoso e accogliente.
L’antologia “Vento di montagna” è l’esordio letterario che dà il la a una serie di pubblicazioni e promozioni delle lingue di origine d’Oc e provenzale delle Valli di Cuneo.
Il volume, riedito nel febbraio del 2024 da Priuli & Verlucca, ricostruisce le vicende dei primi insediamenti montuosi antecedenti la dominazione romana.
In occasione del centenario delle Olimpiadi datate 1924, le Éditions Paulsen hanno aggiornato e ripubblicato l’affresco storico-sportivo firmato da Sophie Cuenot.
Il racconto autobiografico, riedito nel 2024 dalle Éditions du Mont-Blanc, ripercorre le tappe di vita di uno dei pionieri delle ascese nel dopoguerra francese.
Dominique Potard e Julien Pelloux narrano delle vicende dei professionisti della montagna che per circa un secolo e mezzo sono stati segnalatori di itinerari, costruttori di rifugi e iniziatori di grandi progetti.
La biografia di Yves Ballu narra del calvario vissuto dai due giovani alpinisti dopo essere stati colpiti e intrappolati da una tempesta a 4 mila metri di quota.
















